Mostri, draghi e animali fantastici a Tassullo | Letture in biblioteca

By | September 7, 2013

Tempi biblici per aggiornare, ma ormai ci ho fatto l’abitudine. Arrivo sempre con ritardo e questa volta il ritardo è ben di una settimana. Ebbene sì, è già una settimana che sono stata all’ultimo “Gelato in biblioteca!” riuscitissima e bellissima idea di Marcello, bibliotecario di Tassullo, che una volta al mese, durante l’estate, ha chiamato a raccolta i suoi piccoli lettori davanti a storie e racconti conditi da un buonissimo e finale gelato. Avevo avuto l’onore di aprire la serie con una lettura sull’orto e mi è stata data l’occasione persino di chiuderla. Ed ecco che la settimana scorsa sono di nuovo salita tra i meli della Val di Non con, questa volta, un carico di mostri e animali fantastici.

Nei giorni precedenti mi sono divertita a decorare un po’ la lettura e, sempre l’internet che mi salva, sono riuscita a presentarmi con un temibile drago rosso che sistemato un po’ traballante in due vasetti di sale grosso (elemento che ha stupito e incuriosito tutti, è per quello che ve lo dico!) ha accompagnato un pomeriggio di spaventi, emozioni, baci e divertimento.

Tra quelli letti vi parlo di due soli libri, perché bellissimi, spettacolari e piaciuti soprattutto tanto. Il primo è “Carlo alla scuola per draghi” di Alex Cousseau, edito da Motta Junior. 41 cm di libro, con illustrazioni che rapiscono, un draghetto tenerissimo che scrive poesie e la scoperta che i draghi, per imparare a volare, vanno a scuola!

E poi quello che secondo me è un regalo dell’editoria per bambini che bisognerebbe farsi: “Vite d’acqua. Bestiario del Gange” di Jah Rambharos, edito da Salani. Si tratta della versione italiana di un libro di Tara Books, un laboratorio che produce testi preziosi e belli.

- E scusate quindi in partenza per la magra foto della copertina (presa da internet) ma la copia della biblioteca, con la sua antipatica copertina in plastica era impossibile da fotografare -

Un volume serigrafato su carta di seta e prezioso sotto tutti i punti di vista. Con i bimbi l’abbiamo guardato e letto pensando al Gange che attraversa lento l’India, l’abbiamo accarezzato per sentire il tocco leggero della seta e le scanalature della serigrafia e infine l’abbiamo annusato respirando quella che per noi, in quel momento, era aria d’India.

Un viaggio nella fantasia, passando per un dizionario dei mostri, un bestiario che ci ha fatto imparare la parola ‘carapace’ e la scoperta che a volte i mostri vengono da noi solo per darci un lumacosissimo e tenerissimo bacio della buona notte.


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