Orto, che passione | Letture per ragazzi alla Biblioteca di Tassullo

By | May 24, 2013

Ieri è stata una giornata bella, di quelle che torni a casa soddisfatto e divertito. È stata una giornata di letture ai bambini, una giornata di orti, cura e pazienza e una giornata in cui il fare rete ha dato i suoi frutti e, parlando di orto, mai gioco di parole è stato più felice!

Il tutto è iniziato dalla rete dei bibliotecari nata dopo un corso di aggiornamento sulle letture ad alta voce (e questo è il primo tassello del fare rete di cui parlo). Al corso è seguita una mail e una proposta di scambio, scambio di letture, scambio di lettori. Ed è così che ieri pomeriggio sono andata alla Biblioteca di Tassullo da Marcello Ranieri, il bibliotecario di una piccola ma fornitissima biblioteca nel verde della Val di Non, che ha avuto l’idea primaverile (il meteo non lo era, ma l’idea eccome se lo era!) di offrire ai suoi lettori letture&gelato, per un pomeriggio diverso e divertente.

Quando con Marcello abbiamo cominciato a parlarne e a scambiarci i nostri pareri, è emerso come possibile tema per queste letture quello dell’orto. Frutta e verdura di questa stagione non possono che attirare l’attenzione e ci sembravano tanto adatti quanto utili da narrare in un paese dove tutti i bambini hanno probabilmente a disposizione un metro quadrato di terra, ma dove non è detto che sia venuta loro in mente l’idea di coltivarlo. Ho quindi cominciato a pensare da una parte come organizzare la scenografia per queste letture e dall’altra a quale libri selezionare. Ed è proprio qui che si aggiungono gli altri tasselli del far rete: tramite incastri e incontri che nemmeno sto qui a raccontarvi sono arrivati tra le mie mani, e tra le mie idee, fiabe e libri bellissimi e perfetti per il pomeriggio di letture che stavamo pensando!

Zio Burp (che altro non è che Cristiano Callegari, maestro dell’orto sul balcone e narratore coi fiocchi – chiedete ai compagni di sua figlia per le referenze!) mi ha consigliato “La rapa gigante”, classico della letteratura per ragazzi che si è rivelato la conclusione perfetta per le letture. Con i bambini abbiamo scandito a gran voce un racconto che è quasi una filastrocca, abbiamo tirato e sollevato e dato strattoni alla rapa tutti insieme, mimando i protagonisti della storia, sbuffando e ridendo proprio come loro.
Sempre tramite la rete è saltato fuori un titolo coloratissimo di cui non sapevo nemmeno l’esistenza: “Due eroi dell’orto” un libro di Ulf Stark, con le illustrazioni di Charlotte Ramel, edito da Ikea (sì proprio Ikea, quella dei mobili). Ma come procurarselo qui a Trento? Beh, il caso a voluto che S.E.C., tramite un gruppo su FB, abbia risposto al mio appello e in soli quattro giorni ci siamo conosciute e mi ha prestato il libro del suo bimbo. Libro che ho fatto vedere ai bimbi di Tassullo, di cui hanno molto apprezzato il lombrico gigante, e che proprio grazie alla rete (e alla generosità di S.E.C.) è arrivato nelle mie mani.
Ed infine l’ultimo libro di cui vi parlo e di cui ho parlato ieri ai bambini, una poesia per gli occhi e per lo spirito, è arrivato anche lui dalla rete e dal fare rete: andate sul sito di Paola Giardini e Giardinetti e guardate. Guardate come è bello, come è curato e quanto amore c’è per il giardino e la natura nelle sue foto e nelle sue parole. Nei post più recenti si parla anche di orto. Ma è nel primo post, quello di presentazione, che si fa riferimento alla chicca con cui voglio chiudere questo post: “Nove storie sull’amore” di Giovanna Zoboli e Ana Ventura (Topipittori) è un volume delicato, sui sentimenti, sulla natura e sulla natura dei sentimenti. Scegliere solo due dei brani di questo libro è stato difficile, ma le parole hanno risuonato profonde e delicate tra i libri della biblioteca di Tassullo.
Una rete di lettori e di letture che ha trasformato un pomeriggio quasi piovoso di maggio in un pomeriggio profumato, colorato e vivo!
 
Un ultimo appunto bibliografico. Per la scenografia che vedete in queste foto ho usato il libro “I frutti della terra” della Gallucci, un erbario sui frutti della terra, che ne mostra interno ed esterno, in modo colorato, preciso e forte. Tra tutte le verdure del libro ne ho scelte e fotocopiate alcune e le ho ricolorate, ritagliate e attaccate su dei cartoncini. Tra loro poi le parole chiave dell’orto: la pioggia, la cura, la pazienza e, perché no!, anche un po’ di fortuna!

12 Comments

Paola on May 24, 2013 at 12:09 pm.

Cara Sonia, sono troppo felice che tu abbia letto quel libro! Nove storie sull’amore non è solo un libro per bambinie credo davvero che sia una lettura che possa far bene a tutti. Perché in quel libro si parla d’amore in un modo così tenero e delicato che fa sognare, riflettere e amare solo leggendo le prime righe.

Fai un lavoro bellissimo! :)
Un abbraccio, Paola

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Sonia on May 24, 2013 at 12:14 pm.

Grazie Paola!
Quando il caso mi porta a leggere dei suggerimenti così calzanti che sembrano fatti ad hoc mi stupisco sempre. E il tuo era perfetto!
Concordo su tutto quello che dici su quel libro, tanto che me lo sono comprato subito subito!
Ancora un grazie e un saluto caro
s

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ComidaDeMama on May 24, 2013 at 2:40 pm.

Bravissima!

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Sonia on May 24, 2013 at 2:44 pm.

Grazie!
E auguri cara!

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fede on May 24, 2013 at 2:43 pm.

bellissima iniziativa e bellissima realizzazione, Sonia!!!
poi leggendo come si è costruita, lo è ancora di più!
tra un po’ un frugoletto verrà a bussarti alla porta per farsi leggere un po’ di storie…preparati!!!

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Sonia on May 24, 2013 at 2:45 pm.

Grazie Fede!
Frugoletto arriverà a non poterne più dei libri e delle letture che gli toccheranno :)

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pianoB on May 26, 2013 at 1:00 pm.

Ma che bello!

Al prossimo giro ricordati che a disposizione hai anche il manualetto che mi hai regalato tu, “L’insalata era nell’orto”. E’ stato utilissimo nel mio orto improvvisato l’anno scorso!

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Sonia on May 27, 2013 at 6:31 am.

Ah grazie! Ce ne sono due di Nadia Nicoletti, uno più carino dell’altro!
E immaginati che lei è proprio una maestra, che vive a Vigolo Vattaro, che ha fatto (e fa) l’orto con i suoi ragazzi a scuola per anni!

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Topipittori on May 31, 2013 at 9:48 am.

Cara Sonia, grazie mille! Un post che sprizza primavera da tutti i pori. E dalle foto sembra un posto bellissimo, questa biblioteca di Tassullo, che purtroppo non conosciamo. Speriamo di capitarci e visitarla presto!
Un saluto
Valentina (Topipittori)

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Sonia on May 31, 2013 at 11:19 am.

Grazie a voi, Valentina!
Dopo le letture mi hanno raccontato che a Tassullo, oltre a fiorire libri sugli scaffali della biblioteca, davanti all’edificio, in un’aiuola, sono spuntate alcune piante di fragole che promettono primavera!
Potere dei libri!
Un caro saluto
sonia

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