Concorso

By | April 26, 2013

Sono settimane che non scrivo e sono settimane in cui ho studiato: dopo anni in cui non succedeva, ho ripreso in mano, per un concorso, i libri.

Tornare a studiare ha significato mettere una scrivania in camera! Erano anni che quello che facevo, anche per lavoro, con il pc o con dei libri, essendo di breve durata, lo facevo appoggiandomi sul tavolo del soggiorno o in cucina; facevo posto, aprivo il pc o uno dei miei tanti quaderni, e in poco tempo, al massimo due giorni, me la sbrigavo. Questa volta ho invece avuto bisogno di una scrivania tutta per me, che abbiamo recuperato in soffitta e abbiamo incastrato in camera da letto, stringendo tutto il resto.

Poi ho ripreso in mano la penna, che sembra una sciocchezza a dirlo, ma i primi giorni ero veramente arrugginita. Il mio vecchio e affezionato metodo degli schemi mi ha invece obbligato a rimparare a scrivere, a veder calare man mano gli interventi del bianchetto e a rendermi di nuovo capace di scrivere per ore senza stancare il polso, senza errori. E con la penna, sempre per i miei cari schemi, ho ripreso in mano anche i colori, i pennarelli colorati e le matite, che ho sempre usato e che hanno sempre aiutato la mia memoria fotografica a fissare i dati e i dettagli nella mente.

Infine, è stata importante anche la materia del mio studio. Mi sono ritrovata a girare per la mia città col naso per aria, attenta ai dettagli di quel palazzo o di quella piazza; ho imparato il perché di certe soluzioni urbanistiche di oggi e cosa c’era prima proprio in quel posto lì davanti a cui sono passata tutte le mattine per andare al liceo per anni. Sono diventata turista nella mia città, tanto da partecipare addirittura ad una visita guidata in un museo che mai avevo visitato (e che è nella piazza principale, non nascosto!), per lo più ad una mostra che era aperta da mesi e che proprio in quel giorno chiudeva.

Andrà come andrà, non so ancora i risultati e, dopo la fatica fatta, il sollievo di aver fatto tutto il meglio possibile, per quello che potevo fare, basta a farmi sentire soddisfatta. Adesso però sono felicemente tornata ai ferri da maglia e ai libri per diletto.


10 Comments

Aerie on April 27, 2013 at 6:21 am.

In bocca al lupo ^_^

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Sonia on April 27, 2013 at 6:35 am.

Grazie!

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Paolo on April 27, 2013 at 10:06 am.

Sonietta fingers crossed!

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Sonia on April 27, 2013 at 11:00 am.

Thanks Archbishop!

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Francesca on April 27, 2013 at 2:02 pm.

Non e` da tutti rimettersi in gioco! Gia` complimenti per avere avuto la voglia di dedicare il tuo tempo allo studio.

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Sonia on April 27, 2013 at 2:15 pm.

Grazie! Forse il fatto di non avere troppe speranze mi ha permesso di farlo un po’ a cuor leggero, altrimenti era da morirci :)

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fede on April 29, 2013 at 10:56 am.

…aspetto una tua visita guidata della città!!! e intanto tengo le dita incrociate!

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Sonia on April 29, 2013 at 11:53 am.

Quando termina il monsone una mattina la facciamo!

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Baol on May 2, 2013 at 1:37 pm.

Credo che la penna non sarò mai capace di abbandonarla del tutto :)

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Sonia on May 2, 2013 at 2:00 pm.

Nemmeno io l’ho mai abbandonata ma, senza questo lento riavvicinarmi a botte di schemi, non credo sarei stata in grado di tenerla in mano per tre ore consecutive!

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