Non compro libri.
By Sonia | March 19, 2012
Non compro libri, o meglio non compro quasi più libri.
Un po’ perché lo finanze non lo permettono, un po’ perché quando ci lavori la biblioteca diventa comoda, molto comoda. Ma non leggo di meno, anzi quest’anno sto tenendo un ritmo che mi dà soddisfazione anche perché mi hanno dato soddisfazione alcuni titoli che ho letto. Diciamo che i soldi dei libri vanno ora in riviste, italiane e non, che altrimenti non potrei leggerle, non trovandole da nessuna parte.
Ma leggere un libro che non è mio è diverso, lo riconosco. Vuol dire non poter sottolineare, non fare un segno, non poterlo prestare. E questa è una cosa che mi manca. A parte i rischi oggettivi del non-torna, a me prestare i libri piace; a volte me lo segno sull’agenda a chi e quando h dato un libro, ma prestare dei libri, consigliarli al punto da darli subito in mano ad un amico io lo considero un piacere.
Però un libro della biblioteca, a volte, ha anche lui qualcosa da dare a chi lo legge: a volte me lo consiglia qualcuno che non conosco ma che ne è così convinto da convincere anche me; a volte lo devo prenotare e finisco con l’attendere per poi leggerlo quando lui (o il caso) decide di farsi leggere, non quando lo decido io; a volte vedo un libro tra le novità e lo riesco a prendere per prima, quando ancora profuma di libreria, ha le pagine nuove e il dorso intatto.
A volte non è una scelta, ma se lo si cerca si trova il motivo per imbambolarsi un po’ e farselo andare bene (la volpe e l’uva?), anzi dopo un po’ ti piace pure.



2 Comments
Jackie on March 20, 2012 at 1:13 pm.
Sono una affezionata utente della biblioteca da quando vivo a Trento, e devo dire che da allora leggo molto più di prima, e sono molto felice quando entro chiedendo o cercando un libro e magari non c’è….ma vengo “rapita” da un altro libro che magari non sapevo nemmeno che esistesse, ma che è capace di regalarmi emzioni (o magari di farmi anche solo ridere un pò,,,perchèa volte ci vuole)
Un saluto!
Baol on March 22, 2012 at 6:06 pm.
I libri son sempre i libri, sai come la penso. Una volta ho prestato il mio amato “Cent’anni di solitudine” ma non me lo hanno più ridato…ho dovuto ricomprarlo :-/
Non sto a dirvi che primavera c’è qui…