ComidaDeMama

May 21st, 2010

Frangipane per il picnic calycanto


Di questo frangipane ne abbiamo parlato qualche giorno fa.
Questo è quello che ho portato al picnic calycanto.

Frangipane
Ingredienti
(per una tortiera tonda, diametro 24 cm)
1 disco di pasta sfoglia
4 albumi a temperatura ambiente
4 tuorli
110 g di mandorle sbucciate e tritate finemente
100 g zucchero
buccia di 1/2 limone grattugiata
10 g di farina di mais (polenta)
per guarnire:
1 albume (circa 33 g)
il doppio del peso dell’albume di zucchero (circa 66 g)
una manciata di mandorle in scaglie
zucchero a velo

Preriscaldare il forno a 220°C. Poco prima di infornare abbassate la temperatura a 200°C.

Montare a neve ferma gli albumi.
In una ciotola montare a spuma tuorli e zucchero.
Incorporare con una forchetta la buccia di limone, la farina di mais e le mandorle tritate fini. Aggiungere gli albumi montati e mescolare delicatamente fino a ottenere un composto omogeneo e spumoso.

Foderare la tortiera con carta da forno e stendere la pasta sfoglia. Buccherellare al pasta con i rebbi di una forchetta e versare il composto all’interno.

Cuocere a 200°C per 20- 25 minuti.
Lasciare raffreddare completamente la torta.

Guarnizione:
Preparare la meringa: montare a neve l’albume con uno sbattitore elettrico. Aggiungere lo zucchero e proseguire. Spalmare sulla torta il composto, sodo e ben amalgamato. Cospargere la meringa di mandorle in scaglie.
Rimettere in forno per qualche minuto la torta, sotto un grill non troppo potente, in modo che la meringa si asciughi.
Lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo passato attraverso un colino a maglie fini.

La torta frangipane acquista in profumo e gusto se consumata dopo 24-48 ore.

March 1st, 2009

Baklava e Alessandro Magno

baklava1.jpg

Cosa c’entra adesso Alessandro Magno con la baklava, vi chiederete?
Spunta tra le pagine della sua vita , che sto leggendo a Marta, legata al di nome di una città. Corinto.
Cerco di spiegare a Marta il colore del mare di Corinto, che nel Canale diventa ancora più intenso. Delle bancarelle di baklava lì intorno ricordo le mie dita intrise di sciroppo dolcissimo. Alle noci, al pistacchio, con la pasta kataif che mi si polverizzava a ogni morso, a rotolino, a forma di spicchio.
La ricetta di Claudia Roden del libro “La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa” è efficace e di semplice realizzazione.

Baklava

Ingredienti:
500g. pasta fillo (circa 24 fogli)
180 g. burro non salato fuso
350-400 g. pistacchi o noci o mandorle macinati o tritati finemente.

per lo sciroppo:
500g. zucchero
2 cucchiai di succo di limone
2 cucchiai di acqua di fiori di arancio
3 dl di acqua
adattato dal libro “La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa” di Claudia Roden

Preparare lo sciroppo. Sciogliere lo zucchero in acqua e limone, cuocere a fuoco medio fino a formare uno sciroppo di media densità. Aggiungere l’acqua di fiori d’arancio all’ultimo momento. Lasciare raffreddare e mettere in frigorifero.

Preriscaldare il forno a 160°C.
Ungere con una parte del burro fuso una teglia ampia.
Rivestire il fondo e le pareti della teglia con metà della pasta fillo spennellando ciascun foglio con il burro fuso.
Cospargere il fondo della teglia con le noci (o mandorle, o pistacchi) tritate e coprire con il resto della pasta fillo, spennellando sempre ogni foglio prima di sovrapporne un altro.
Rincalzare la pasta fillo lungo i bordi.
Spennellare la superficie degli ultimi fogli di pasta fillo.
Con un coltello affilato incidere profondamente il tortino con dei tagli diagonali, ottenendo una suddivisione a losanghe,
Cuocere la baklava in forno per 45 minuti a 160°C.
Portare la temperatura a 220°C e cuocere per altri 15 minuti.
la baklava deve risultare gonfia e appena dorata.
Versare almeno metà dello sciroppo freddo da frigorifero sulla baklava appena sfornata.
Lasciare raffreddate, se è necessario ripassare il coltello lungo le incisioni fatte in precedenza e trasferire le singole losanghe in un piatto da portata.

Le varianti sono molte.
In Grecia lo sciroppo si arricchisce di miele. In Iraq la cannella in polvere o i semi di cardamomo tritati profumano le noci del ripieno. Esiste anche una varianti ancora (!) più dolce(!!) che prevede un ripieno fatto di mandorle e zucchero in pari quantità, pestati e grossolanamente.

rodengrande.jpg

La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa
Claudia Roden
Collana “Il lettore goloso” curata da Allan Bay
Ponte alle Grazie editore
pp. 512

€ 20.00

January 28th, 2009

Ricette Veloci: Pere alla Katinka.

katinka1.jpg
Il mattino usciva qualche minuto prima di noi. Ad Amsterdam avere un’automobile implica partire con un buon anticipo, se non si vuole rimanere impantanati nel traffico.
“Mamma, guarda Katinka oggi come è bella! Gli ‘vvocati sono sempre ‘legantissimi per andare in ufficio.”
Katinka ha una cucina piena di luce. Legno scuro in terra e sotto le dita pietra nera con qualche conchiglia inclusa.
Quando ha ospiti arriva all’ora solita, tardi. Dalla VolvoSW anteguerra scarica Jack, appena preso dall’asilo nido, la cartella straripante di documenti per la notte e un sacchetto della spesa miracolosamente piccolo. Mette via in un secondo l’uniforme impeccabile e prepara cene meravigliose chiacchierando con gli ospiti, tutti l

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