ComidaDeMama

November 6th, 2010

Dolci veloci senza glutine: Lemon curd!


Un paio di scones, una buona cucchiaiata di panna montata a mano, accompagnati da un barattolo di lemon curd. Ecco come ci siamo innamorati di questa crema inglese, densa e corposa.
Scoperta ad Amsterdam nelle cucine di De Bakkerswinkel, il lemon curd ha conquistato tutta la famiglia aggiudicandosi la storica (dal 2003!) catalogazione di questo blog: ‘dolci da sbattersi per terra’.

In questi giorni arriva una richiesta: “Comida, mi segnali delle tue ricette senza glutine, per una cena con ospiti celiaci?”
E così mi sono resa che il primo tentativo di quattro anni fa non corrisponde più alla ricetta che seguo ora, un adattamento alla versione di fiordizucca.

Detto fatto. Ecco qui un bicchiere di lemon curd reduce dal passaggio di amici armati di svariati cucchiaini.
La ricetta? E’ qui sotto.

lemon_curd01a.JPG

Lemon Curd
adattamento alla ricetta di fiordizucca
Ingredienti per circa 450 g:

3 limoni non trattati (succo e buccia)
200 g di zucchero
115 g di burro
4 uova intere
Lavare e asciugare i limoni. Grattugiarne la buccia ed estrarne il succo.
Raccogliere in un pentolino lo zucchero, il burro, la buccia e il succo filtrato dei limoni.
Fare sciogliere il tutto a bagnomaria.
A parte, in una scodella, sbattere leggermente le 4 uova con una forchetta.
Le uova non vanno montate: lo scopo è quello di rompere i tuorli e amalgamarli leggermente con gli albumi.

A questo punto unire le uova al composto di burro, zucchero e limone.
Mescolare costantemente con una frusta, in modo che tutto si amalgami bene.
Il fuoco sotto il bagnomaria sarà moderato, ma non basso.
Continuare a mescolare fino a quando vedrete la crema rapprendersi.
Togliere dal bagnomaria e passare la crema ancora calda attraverso un colino a maglie fini.
Lasciare raffreddare e poi far riposare in frigorifero per qualche ora prima di servire.

Come si conserva?
C’è chi la mette bollente ne vasetti sterilizzati e la conserva fino a tre mesi.
Io non ho mai provato e ho sempre paura che vada a male.
Allora faccio questa quantità, la conservo in frigo. Ma finisce molto, molto velocemente.

Lemon curd con cosa?
- con una torta asciutta, come la torta allo yogurt.
- con la panna sbattuta a mano (senza zucchero) con gli scones.
- al posto della crema pasticcera nei dolci e nelle crostate.
- da solo, come crema al cucchiaio.
- con dei biscottini secchi.
- direttamente con le dita!

Avete mai provato a fare il gelato al lemon curd?

lemon_curd_03a.JPG

5 post sul lemon curd
1. - La passione per la cultura inglese (anche in cucina)- Te’ all’inglese. Ricette classiche – Twostella
2. - La ricetta di partenza - Crostata con lemon curd e fragole – Fiordizucca (ricetta del lemon curd è di Antonella)
3. - Pura eleganza calicanta™ - Lemon curd – La cucina di Calycanthus
4. - Ci voleva un buon crumble! - Crumble al lemon curd – Omino di panpepato
5. - Versione light - Lemon Curd estivo – FrancescaV

April 22nd, 2009

Citrons confits , limoni sotto sale.

Citrons confits

Eravamo rimasti a questi limoni arrivati in dono dalla Sicilia, un pugno di sale e qualche idea su come conservarli.
I citrons confits, limoni conservati sotto sale, sono una specialità nordafricana che aromatizza tajine, stufati di ogni genere, piatti di pollo, di pesce.
Volete delle ricette in cui vengono utilizzati? Dolci o salate? Il post di Virginia sui citrons confits è ricco di link interessanti.
L’unica difficoltà di questa ricetta è resistere per un mese senza provare ad assaggiarne un pezzetto. In questo periodo di tempo il sale farà perdere l’asprezza tipica del limone, rendendolo morbido e più amabile.
La polpa e la scorza possono essere tritate fini o lasciate così come sono e il liquido che risulterà potrà essere usato come condimento.

In alcune ricette si consiglia di aggiungere foglie di alloro e grani di pepe, zinzonzan realizza una versione con i chiodi di garofano, ma io preferisco la versione con sale e basta.
Claudia Roden li annovera nella lista degli ingredienti meno comuni nel suo libro La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa di Claudia Roden. Ecco la ricetta tratta dal suo libro.

Citrons confits
ricetta adattata a La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa di Claudia Roden

Ingredienti:
1 Kg di limoni non trattati
120 g sale grosso

Lavare con cura i limoni. Tagliare in quattro spicchi senza dividerli completamente, ma lasciandoli uniti alla base del picciolo. Basterà fermare la lama del coltello prima di raggiungere il fondo del limone. Spolverizzare l’interno dei limoni con il sale grosso.
Disporre i limoni in un contenitore di vetro ad imboccatura larga comprimendoli bene, ponendovi poi di seguito un peso (ho usato il mio mortaio in alabastro).
Riporre in un ambiente fresco (nel mio caso in frigorifero) per un mese, mantenendo per tutti i 30 giorni il peso sopra i limoni.

April 22nd, 2009

( LIMONI + SALE ) = citrons confits & lamoun makbouss

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Avete una pianta di limone nel vostro giardino?
Io no.
E quando arrivano tre frutti da un podere siciliano, insieme a tre avocado e a una buona quota di foglie di limone ho voglia di conservarne il profumo e il sapore per un po’ di tempo.
Mia mamma ne farebbe dell’ottimo limoncello. Oppure del lemon curd per gli scones.
Ma la mia passione per il salato mi fa prendere in mano La cucina del Medio Oriente e del Nord Africa di Claudia Roden, che è fonte sempiterna di prelibatezze.
Oggi mi cimento in due sue conserve di limoni in cui il sale è ingrediente fondamentale: citron confits e lamoun makbouss.
Tiro anche fuori il mio coltello di ceramica, per onorare meglio il regalo. Non tanto perchè i limoni siano complicati da incidere o affettare, per questo basta un buon coltello affilato, il vostro preferito.
Pronti per vedere le due ricette?

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