ComidaDeMama

December 12th, 2012

Stelle tagliabiscotti + pâte à quiche di Christophe Felder = Quiche e stelle per Santa Lucia


Quanti stampini taglia biscotti avete?
No, facciamola più semplice, ché ne avete troppi e non avete tempo di contarli. Quanti sono quelli a forma di stella?
In questo periodo prima di Natale sono certa che li avete separati dagli altri, per averli sempre a portata di mano, così come ho fatto io.
I miei eccoli qui! Ve li presento mettendoli tutti all’opera per dare un tocco festivo alle mie quiches.

La ricetta della pâte à quiche è di Christophe Felder. L’ho scoperta anni e anni fa, grazie al post del cavoletto The perfect quiche Normande, e da allora uso solo questa.
Perché?
1) Viene sempre bene.
2) Si fa in 5 minuti di orologio.
3) I miei commensali la trovano fa-vo-lo-sa. E hanno ragione!

Ecco la ricetta:



Pâte à quiche di Christophe Felder
Ingredienti per una quiche di medie dimensioni e qualche extra biscotto salato:
200 g farina
90 g burro morbido
5 g sale
1 uovo
20 g acqua fredda

(nota: Diletta Castellani ha scritto un post molto interessante sulla cottura della pasta frolla senza pesi di ceramica o fagioli secchi.
Ho applicato le sue regole a questa pâte à quiche e devo dire che mi trovo bene. Quindi metto tutti i tre metodi. Il primo è quello che ho sempre usato. I restanti due hanno origine dal post di Diletta)

Metodo di impasto 1 (tutto insieme) – Risultato: più che buono.
Raccogliere tutti gli ingredienti in una terrina e mescolare velocemente fino a ottenere un impasto omogeneo.

Metodo di impasto 2 (prima farina+ burro, poi il resto) – Risultato: pasta più friabile
Sbriciolate (con le mani o con un robot da cucina) farina e burro in una ciotola fino a ottenere come una sabbia. Avete dubbi su questa fase? Seguite questo chiarissimo video. Il burro non deve essere gelido, ma nemmeno morbidissimo. Aggiungete velocemente gli altri ingredienti e impastate velocemente in modo da ottenere un impasto omogeneo.

Metodo di impasto 3 (prima burro+uova, poi il resto). Risultato: pasta più compatta, può essere tirata più sottile.
Montare a crema (con una forchetta o con un robot da cucina) Uova e burro. Il burro non deve essere gelido, ma nemmeno morbidissimo. Aggiungete velocemente gli altri ingredienti e impastate velocemente in modo da ottenere un impasto omogeneo.

Con un matterello stendete la pasta tra due fogli di pellicola alimentare, che eliminerete.
Non è necessario infarinare e imburrare lo stampo da quiche.
Foderate lo stampo da quiche con la vostra pasta stesa. Con dei tagliabiscotti ricavate alcune stelle o forme a piacere. Lasciate riposare il tutto in frigorifero per almeno 30 minuti.
Se dovete/volete cuocere in bianco, cuocete lo stampo della quiche in forno preriscaldato a 160°C per 20-25 minuti.
Lasciate intiepidire, farcite la vostra quiche e decorate con le stelle di pasta. Cuocete in forno preriscaldato a 160°C per 20-25 minuti o fino a cottura ultimata del ripieno.

Non avendo tanto tempo per cucinare:
– Stendo sottile la pasta.
- Fodero lo stampo da quiche.
- Bucherello con una forchetta il fondo.
- Riempio la quiche con un composto non troppo liquido. (must di questo periodo: fondant di porri, parmigiano e uova)
- Decoro con ritagli di pasta a forma di stella.
- Cuocio 30 minuti a 160°C o fino a quando non vedrò completata la cottura.

December 10th, 2012

ComidaDeMama Winter Cookie Swap – il ricettario e la serata degli 800 biscotti


Avete mai avuto in casa 800 biscotti? Tutti insieme in una stessa stanza, nel vostro tinello marron*, pronti per essere assaggiati?
A me è capitato mercoledì scorso organizzando il mio primo Cookie Swap.
Cosa è un Cookie Swap l’abbiamo spiegato qualche tempo fa, quando ho lanciato l’idea su ComidaDeMama. Ma ripetere non fa mai male.

Cookie Swap è uno scambio di biscotti, molto in uso nei paesi anglofoni (ma non solo!), specialmente nel periodo pre-Natale, quando per tradizione se ne preparano molti. Si offrono in casa agli ospiti e si regalano agli amici.
Il Cookie Swap è anche un bel modo per passare qualche ora in compagnia di amici e poi avere in casa un bell’assortimento di biscotti senza doversi mettere lì a fare mille preparazioni differenti.

Come funziona? Beh, mettetevi comodi, che vi racconto come è andata l’altra sera!


Otto invitati (+ Marta + la sottoscritta fanno 10) sono arrivati mercoledì sera a casa ComidaDeMama, insieme ai loro 80 biscotti fatti in casa.
Fate i calcoli:

80 x 10 = 800 biscotti!
in realtà ce n’erano di più perché molte persone ne hanno portati 90-100.

Nelle settimane precedenti alla serata mi hanno inviato le ricette, che ho raccolto in un ricettario cliccando QUI o sull’immagine che trovate in fondo al post.

COMIDA SI PERO’ NOI VOGLIAMO VEDERE I BISCOTTI; GRAZIE.
Va bene! Eccoli qui, in un collage creato da Zonzolando:

Le fotografie di tutti i biscotti le trovate in bell’ordine
nel post scritto da Zonzolando.

Le persone invitate sono quasi tutte blogger, molte di loro non si conoscevano di persona ed è stata una festa incontrarsi dal vivo.
Si è creato immediatamente un bel clima e abbiamo passato una serata fatto l’una e mezza del mattino a chiacchierare fitto fitto, raccontando un po’ di noi, di dove abbiamo vissuto e lavorato, delle nostre passioni e dei nostri progetti presenti e futuri.

All’una del mattino scatta il momento ‘esperimento scientifico’: ComidaDeMama si mette a spiegare alle invitate come separare il tuorlo dall’albume usando una bottiglietta vuota di plastica. Scake, Sonia e Zonzolando hanno fotografato la sequenza :)

Comida, ma i biscotti? Eh, i biscotti sono stati messi in bella mostra fino al momento in cui ciascun autore ha offerto e ha presentato il perché e il per come del proprio biscotto. Ho sfoderato il mio arsenale di alzatine, di ghirlande e di scatole per esporli al meglio.
La presentazione di ogni singolo biscotto è stata da tutti accolta da complimenti, domande e chiacchiere piacevoli. Ad accompagnare tutto questo, tisane profumatissime portate da Manuela e tazze fumanti di cioccolata calda.

Eccoli, i biscotti, in rigoroso ordine sparso:
1 – Gli Hilda Törtchen di Marta.
2- I “Pobassinos a modo nostro” di Per Scherzo e Per Caso.
3- I “Picnic Cookies” di M., figlia di Scake.
4- I “Cuori di Noci” di Federica , ricetta di Alex Fef.
5- I “Biscotti al cocco” di Zonzolando.
6- Le “Alfajores” di Orlo Subito.
7- I “Bastoncini alle mandorle” di Profumi e Colori.
8- Le “Ciambelle al Vino” di Scake – Un anno a casa.
9- I “Chocolate Chip Cookies” di Piano B.
10- Le “Margherite” di Elena, ComidaDeMama
Sono dispiaciuta di non aver fatto tante foto, in qualità e quantità, ma ero molto impegnata a ospitare le mie ospiti e ad allestire il buffet della cena.

Parliamoci chiaro ragazzi: la pancia deve esser piena per parlar di biscotti!
Ecco cosa ho servito:

  • Focaccia al limone (ricetta con la pasta madre di Corrado Assenza, una garanzia!), accompagnata da hummus, yogurt e un centrotavola di cruditées.
  • Un curry vegetariano al latte di cocco, una porzione jumbo di Papadums e un basmati al cardamomo e cannella.
  • Un paio di quiches con la ricetta di Christophe Felder (altra garanzia).
  • I Laugenbrot fatti con la pasta madre, accompagnati con il burro salato e lo speck dell’Alto Adige.
  • La zuppa d’orzo altoatesina per scaldarci.
  • Biscotti/cucchiaini di frolla da intingere nel Lemon Curd.

  • Ho creato due alzate verticali per servire le mie 100 margherite. Vi piace l’idea?
    Ho usato un porta vaso in zinco dell’IKEA, dei bastoncini, un vaso, della spugna per fiori e della scagliola. Un DIY (do it yourself) molto facile e presto vi farò un tutorial.

    Alcuni di voi che hanno seguito la preview del Cookie Swap su facebook per email mi hanno chiesto come ho fatto a fare le etichette e la grafica del ricettario.
    Ho utilizzato questo free template:http://blog.worldlabel.com/2011/round-labels-in-a-vintage-style-design.html e ho utilizzato il free font Amaze. Tutte queste cose cessano di essere free se si usano per scopi commerciali, ma non è questo il caso.

    Potete leggere i racconti o le ricette delle altre partecipanti su Zonzolando, PianoB, Per Scherzo e Per Caso, Scake e Profumi e colori.
    Cliccate sull’immagine qui sotto per scaricare il ricettario in PDF

    *Sì, siamo appassionati delle canzoni di Paolo Conte :)

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