ComidaDeMama

December 3rd, 2013

Natale al VERDE! – Biscotti sablée al matcha

La finissima polvere di tè verde, oggi a casa ComidaDeMama, è finita dentro i biscotti.

La ricetta, con gli ingredienti e le istruzioni, la trovate in fondo al post. Qui di seguito vorrei rendere omaggio al colore verde che è il tema conduttore di questa felice iniziativa dal nome Natale al VERDE!. Così vi racconto un po’ questi biscotti.

Ho aperto una confezione deluxe di matcha per raccontare degli incontri di cucina giapponese a Trento, che organizzo come volontaria con l’associazione Yomoyamabanashi.

Sulla rete, poi, sono comparsi i buonissimi biscuits au thé earl grey pour le photographe .
Erano secoli che volevo provare a usare il matcha per fare i biscotti. E ora avevo aperto una scatola fresca di matcha. E avevo pure una ricetta base da cui partire, grazie a Marie e Maite. Come non fare qualche esperimento in vista del ComidaDeMama Winter Cookie Swap?

Il matcha ha incontrato la farina (e un pizzico di sale, che non si vede ma si sente ed è buono)

Le fruste del mio modesto e valido stand mixer hanno montato burro e zucchero, incorporando poi pian piano la mistura di matcha e farina (e il pizzico di sale).

La mia spatola di Duikelman ha raccolto il frutto del lavoro lasciato ai bordi della ciotola. Il colore è verde, irresistibile.

Ho diviso l’impasto in tre parti e ho formato tre salami stretti e lunghi. Ogni salame l’ho avvolto stretto stretto nella carta da forno, i lembi ben stretti da un cordino. Impossibile non appoggiarne almeno uno su una delle mie stuoie giapponesi in bambù.

Un buon passaggio in frigorifero ci vuole, almeno per un paio d’ore.
Ho eliminato la carta da forno e ho affettato i salami di burro, farina, zucchero e matcha.
Ma prima di tagliare, per ottenere un bellissimo effetto finale, ho ricoperto ogni salame di zucchero bianco normale.

Mentre il forno si scaldava e raggiungeva i 180°C, ho continuato a fare fotografie, anche del backstage. Backstage degno della ghettofotografia della bravissima Sara Lando: una teglia come pannello riflettente, un mortaio e un gioco di Matteo per tenere su il tutto. lì dietro c’è anche una latta da 5 litri di buon olio pugliese che controbilancia la struttura, ma non si vede.

Biscotti sablée al matcha
adattato dalla ricetta biscuits au thé earl grey pour le photographe
Ingredienti per circa 70 biscotti

260 g farina 00 per biscotti
18 g polvere matcha
un pizzico piccolissimo di sale
250 g burro freddo, ma non duro come marmo, tagliato a cubetti
100 g di zucchero a velo
per guarnire prima di cuocere in forno: zucchero bianco semolato

Setacciare insieme un paio di volte la farina e il matcha. unire il pizzico di sale e mescolare.
in una ciotola a parte, con delle fruste elettriche montare lo zucchero e il burro.
Incorporare un cucchiaio dopo l’altro la farina e il matcha.
Dividere il composto in tre parti e formare tre salami dal diametro di 3,5 cm. Arrotolare ogni salame con carta forno e chiudere bene le due estremità, come se fosse una caramella.
Lasciare riposare in frigorifero per almeno 2 ore.
Rimuovere la carta forno e ricoprire i salami con lo zucchero bianco semolato.
Tagliare a fette spesse 1 cm e disporre i dischi ottenuti, ben distanziati gli uni dagli altri, in una teglia da forno rivestita di carta da forno.
Cuocere in forno già caldo, a fuoco moderato, per 5 minuti e verificare la cottura. Eventualmente prolungare la cottura di qualche minuto. proseguire fino a esaurimento impasto.
Lasciare completamente raffreddare prima di muovere i biscotti.

Questo post partecipa all’iniziativa promossa da Aboutgarden, L’ortodimichelle e GiatoSalò Natale al VERDE!

In linea con il periodo che stiamo vivendo, la creatività è di scena con le inedite e originali proposte di tanti blogger per un progetto davvero al passo con i tempi!
partecipano con me:

Aboutgarden
Art and Craft
A Thai pianist
Centopercentomamma
Comida De Mama
Con le ballerine verdi
Dana garden design
Filitrameecolori
Fiordeco
Giato Salò
Home Shabby Home
Il Castello di Zucchero
L’ortodiMichelle
Lavanda e Rosmarino
Le passioni di Antonella
Non solo stoffa
Orti in progress
Pane amore e creatività
Passeggiando in giardino
Passione decò
Piccolecose
Shabby Soul
Un giardino in diretta

December 20th, 2012

ComidaDeMama, Woody Allen e i biscotti al cioccolato – che son la fine del mondo

(Prego mettersi all’ascolto di Stompin’ at the Savoy prima di iniziare a leggere questo post. Io ve lo dico: a Matteo piace un sacco.)


Quando sento parlare di previsioni sulla fine del mondo mi viene in mente la mamma di Woody Allen in Annie Hall (1977).
In generale mi viene in mente lui, come persona e come personaggio, m’immagino cosa potrebbe dire. Mi farebbe sorridere.
Ho deciso di salutare un connubio felice tra due ricette (che sono veramente la fine del mondo tanto son buone) dedicando loro delle didascalie molto familiari a chi ama i film di Allen. Con Marta quest’anno ne abbiamo visti molti, tutti in inglese.
E’ utile guardare di filato un po’ di film dello stesso regista. Si possono rilevare i leitmotiv, le manie, le preferenze in fatto di attori e di soggetti. E, nel caso di Allen, anche in fatto di grafica.

Ho scaricato il free font Windsor, che dagli anni ’70 Allen usa per i suoi titoli.
Quindi:

  • Sfondo nero.
  • Parole bianche (font Windsor)
  • Stompin’ at the Savoy a tutto volume.
  • Pronti per gustare un super biscotto?
    E’ l’unione di due ricette (o, meglio, parti di ciascuna):

  • I biscotti al cioccolato , tratti da I biscotti al cioccolato migliori del mondo di Kja-Il Pranzo di Babette.
  • La ganache al caramello tratta da i Cuori di Noci di Alex Fef.
  • Per i biscotti (tratto dal post di Kja):
    Preriscaldare il forno a 175°C.
    Setacciate farina, cacao e sale. Sbattete il burro con lo zucchero, magari con delle fruste elettriche, fino ad avere una crema morbida e spumosa, unite il tuorlo e la panna, continuate ad amalgamare. Aggiungete il mix di farina e mescolate bene in modo che sia ben incorporato. Otterrete un composto bricioloso, lavoratelo con le mani per renderlo una palla soda. Approntate una ciotolina piena di zucchero e foderate la piastra di carta da forno. Prelevate un cucchiaino di impasto, rotolatelo tra i palmi della mano per fare una pallina, rotolatela nello zucchero e posatela sulla piastra schiacciando lievemente. Continuate fino ad aver riempito la piastra, ponendo le palline a 2-3 cm di distanza. Affondate la punta del manico di un cucchiaio di legno in mezzo ad ogni biscotto per fare una rientranza abbastanza profonda ma senza bucare il biscotto. Infornate per 10 minuti. Prelevate la teglia dal forno e se alcune rientranze hanno perso definizione premete leggermente mentre sono caldi. Dopo 15 minuti potete levarli dalla teglia e metterli su una gratella a raffreddare.

    Nota mia: il sale che ho usato è il sale Maldon e non quello di Cervia. Ne ho usato un piccolo cucchiaino e sono andati benissimo.
    Chiara, una mia amica, ha provato con un cucchiaino e sono diventati molto salati e non erano mangiabili.
    Occhio, quindi al dosaggio del sale!

    Per la ganache (tratto dal post di Alex):
    Intanto preparare il ripieno: tagliare il cioccolato a pezzetti. Sciogliere lo zucchero in un pentolino e farlo caramellare. Aggiungere la panna (attenzione agli spruzzi) e far cuocere finché il caramello si sarà sciolto. Aggiungere il composto caldo al cioccolato e far sciogliere il tutto finché sarà spalmabile.
    Farcire i biscotti con la crema di cioccolato e riporli in una scatola di latta.

    December 19th, 2012

    Alzata per dolci fai da te. Per Natale ComidaDeMama diventa IKEA hacker


    Sono cresciuta a pane e Corrierino dei Piccoli. Il diario di Stefi era uno dei miei fumetti preferiti.
    La Stefi, proprio lei, mi è entrata nella pelle e me la porto ancora appresso. Specialmente quando, guardando tutte le cose che la ricca compagna di scuola Pontiroli Samantha aveva a disposizione, esclamava: “Ma io sono la Stefi e le cose me le faccio da sola!”. Parole sante.

    La questione mi si è posta un po’ prima di Natale, in occasione del ComidaDeMama Winter Cookie Swap.
    Trifle bowls e alzate per dolci sono la mia passione.
    Però ragazzi, ho 800 biscotti da esporre in bella mostra, ma ho poche alzate per dolci. Come fare?


    Io non so voi, ma le campane delle alzate per dolci sono belle, ma a volte ingombrano un po’.
    Allora ho pensato: “Ma se le capovolgo a testa in su e le appoggio su un coppa-pasta in acciaio (o su una bella scodella o bella ciotola o su un mio bicchiere mallorquino) che succede?”

    E fu così che ComidaDeMama si trasformò in IKEA hacker. Non sapete cosa sia un IKEA hacker? Sono quelle persone che trasformano un prodotto IKEA in qualcos’altro, con l’aiuto di qualche elemento in più e tanta fantasia.
    L’ho scoperto anni fa grazie alla geniale Shiso Mama, anch’essa IKEA hacker.

    Tornando a bomba, non avete bisogno di tutorial per questo progetto: le fotografie sono più che self explanatory.

    Ho usato il coperchio della mia ARV BRÖLLOP (Alzata con coperchio, vetro trasparente – € 18,99), l’ho messo a testa in su e l’ho appoggiato a un coppapasta di metallo. Ho decorato con una berry wreath, versato copiosamente biscotti nella campana et voilà.

    A breve vi spiego come ho fatto a fare le due alzate verticali da biscotto. Sono orgogliosa di dirvi che riesco a ospitare 50 margherite con il buco per ogni alzata. Son cose!

    December 12th, 2012

    Stelle tagliabiscotti + pâte à quiche di Christophe Felder = Quiche e stelle per Santa Lucia


    Quanti stampini taglia biscotti avete?
    No, facciamola più semplice, ché ne avete troppi e non avete tempo di contarli. Quanti sono quelli a forma di stella?
    In questo periodo prima di Natale sono certa che li avete separati dagli altri, per averli sempre a portata di mano, così come ho fatto io.
    I miei eccoli qui! Ve li presento mettendoli tutti all’opera per dare un tocco festivo alle mie quiches.

    La ricetta della pâte à quiche è di Christophe Felder. L’ho scoperta anni e anni fa, grazie al post del cavoletto The perfect quiche Normande, e da allora uso solo questa.
    Perché?
    1) Viene sempre bene.
    2) Si fa in 5 minuti di orologio.
    3) I miei commensali la trovano fa-vo-lo-sa. E hanno ragione!

    Ecco la ricetta:



    Pâte à quiche di Christophe Felder
    Ingredienti per una quiche di medie dimensioni e qualche extra biscotto salato:
    200 g farina
    90 g burro morbido
    5 g sale
    1 uovo
    20 g acqua fredda

    (nota: Diletta Castellani ha scritto un post molto interessante sulla cottura della pasta frolla senza pesi di ceramica o fagioli secchi.
    Ho applicato le sue regole a questa pâte à quiche e devo dire che mi trovo bene. Quindi metto tutti i tre metodi. Il primo è quello che ho sempre usato. I restanti due hanno origine dal post di Diletta)

    Metodo di impasto 1 (tutto insieme) – Risultato: più che buono.
    Raccogliere tutti gli ingredienti in una terrina e mescolare velocemente fino a ottenere un impasto omogeneo.

    Metodo di impasto 2 (prima farina+ burro, poi il resto) – Risultato: pasta più friabile
    Sbriciolate (con le mani o con un robot da cucina) farina e burro in una ciotola fino a ottenere come una sabbia. Avete dubbi su questa fase? Seguite questo chiarissimo video. Il burro non deve essere gelido, ma nemmeno morbidissimo. Aggiungete velocemente gli altri ingredienti e impastate velocemente in modo da ottenere un impasto omogeneo.

    Metodo di impasto 3 (prima burro+uova, poi il resto). Risultato: pasta più compatta, può essere tirata più sottile.
    Montare a crema (con una forchetta o con un robot da cucina) Uova e burro. Il burro non deve essere gelido, ma nemmeno morbidissimo. Aggiungete velocemente gli altri ingredienti e impastate velocemente in modo da ottenere un impasto omogeneo.

    Con un matterello stendete la pasta tra due fogli di pellicola alimentare, che eliminerete.
    Non è necessario infarinare e imburrare lo stampo da quiche.
    Foderate lo stampo da quiche con la vostra pasta stesa. Con dei tagliabiscotti ricavate alcune stelle o forme a piacere. Lasciate riposare il tutto in frigorifero per almeno 30 minuti.
    Se dovete/volete cuocere in bianco, cuocete lo stampo della quiche in forno preriscaldato a 160°C per 20-25 minuti.
    Lasciate intiepidire, farcite la vostra quiche e decorate con le stelle di pasta. Cuocete in forno preriscaldato a 160°C per 20-25 minuti o fino a cottura ultimata del ripieno.

    Non avendo tanto tempo per cucinare:
    – Stendo sottile la pasta.
    - Fodero lo stampo da quiche.
    - Bucherello con una forchetta il fondo.
    - Riempio la quiche con un composto non troppo liquido. (must di questo periodo: fondant di porri, parmigiano e uova)
    - Decoro con ritagli di pasta a forma di stella.
    - Cuocio 30 minuti a 160°C o fino a quando non vedrò completata la cottura.

    December 10th, 2012

    ComidaDeMama Winter Cookie Swap – il ricettario e la serata degli 800 biscotti


    Avete mai avuto in casa 800 biscotti? Tutti insieme in una stessa stanza, nel vostro tinello marron*, pronti per essere assaggiati?
    A me è capitato mercoledì scorso organizzando il mio primo Cookie Swap.
    Cosa è un Cookie Swap l’abbiamo spiegato qualche tempo fa, quando ho lanciato l’idea su ComidaDeMama. Ma ripetere non fa mai male.

    Cookie Swap è uno scambio di biscotti, molto in uso nei paesi anglofoni (ma non solo!), specialmente nel periodo pre-Natale, quando per tradizione se ne preparano molti. Si offrono in casa agli ospiti e si regalano agli amici.
    Il Cookie Swap è anche un bel modo per passare qualche ora in compagnia di amici e poi avere in casa un bell’assortimento di biscotti senza doversi mettere lì a fare mille preparazioni differenti.

    Come funziona? Beh, mettetevi comodi, che vi racconto come è andata l’altra sera!


    Otto invitati (+ Marta + la sottoscritta fanno 10) sono arrivati mercoledì sera a casa ComidaDeMama, insieme ai loro 80 biscotti fatti in casa.
    Fate i calcoli:

    80 x 10 = 800 biscotti!
    in realtà ce n’erano di più perché molte persone ne hanno portati 90-100.

    Nelle settimane precedenti alla serata mi hanno inviato le ricette, che ho raccolto in un ricettario cliccando QUI o sull’immagine che trovate in fondo al post.

    COMIDA SI PERO’ NOI VOGLIAMO VEDERE I BISCOTTI; GRAZIE.
    Va bene! Eccoli qui, in un collage creato da Zonzolando:

    Le fotografie di tutti i biscotti le trovate in bell’ordine
    nel post scritto da Zonzolando.

    Le persone invitate sono quasi tutte blogger, molte di loro non si conoscevano di persona ed è stata una festa incontrarsi dal vivo.
    Si è creato immediatamente un bel clima e abbiamo passato una serata fatto l’una e mezza del mattino a chiacchierare fitto fitto, raccontando un po’ di noi, di dove abbiamo vissuto e lavorato, delle nostre passioni e dei nostri progetti presenti e futuri.

    All’una del mattino scatta il momento ‘esperimento scientifico’: ComidaDeMama si mette a spiegare alle invitate come separare il tuorlo dall’albume usando una bottiglietta vuota di plastica. Scake, Sonia e Zonzolando hanno fotografato la sequenza :)

    Comida, ma i biscotti? Eh, i biscotti sono stati messi in bella mostra fino al momento in cui ciascun autore ha offerto e ha presentato il perché e il per come del proprio biscotto. Ho sfoderato il mio arsenale di alzatine, di ghirlande e di scatole per esporli al meglio.
    La presentazione di ogni singolo biscotto è stata da tutti accolta da complimenti, domande e chiacchiere piacevoli. Ad accompagnare tutto questo, tisane profumatissime portate da Manuela e tazze fumanti di cioccolata calda.

    Eccoli, i biscotti, in rigoroso ordine sparso:
    1 – Gli Hilda Törtchen di Marta.
    2- I “Pobassinos a modo nostro” di Per Scherzo e Per Caso.
    3- I “Picnic Cookies” di M., figlia di Scake.
    4- I “Cuori di Noci” di Federica , ricetta di Alex Fef.
    5- I “Biscotti al cocco” di Zonzolando.
    6- Le “Alfajores” di Orlo Subito.
    7- I “Bastoncini alle mandorle” di Profumi e Colori.
    8- Le “Ciambelle al Vino” di Scake – Un anno a casa.
    9- I “Chocolate Chip Cookies” di Piano B.
    10- Le “Margherite” di Elena, ComidaDeMama
    Sono dispiaciuta di non aver fatto tante foto, in qualità e quantità, ma ero molto impegnata a ospitare le mie ospiti e ad allestire il buffet della cena.

    Parliamoci chiaro ragazzi: la pancia deve esser piena per parlar di biscotti!
    Ecco cosa ho servito:

  • Focaccia al limone (ricetta con la pasta madre di Corrado Assenza, una garanzia!), accompagnata da hummus, yogurt e un centrotavola di cruditées.
  • Un curry vegetariano al latte di cocco, una porzione jumbo di Papadums e un basmati al cardamomo e cannella.
  • Un paio di quiches con la ricetta di Christophe Felder (altra garanzia).
  • I Laugenbrot fatti con la pasta madre, accompagnati con il burro salato e lo speck dell’Alto Adige.
  • La zuppa d’orzo altoatesina per scaldarci.
  • Biscotti/cucchiaini di frolla da intingere nel Lemon Curd.

  • Ho creato due alzate verticali per servire le mie 100 margherite. Vi piace l’idea?
    Ho usato un porta vaso in zinco dell’IKEA, dei bastoncini, un vaso, della spugna per fiori e della scagliola. Un DIY (do it yourself) molto facile e presto vi farò un tutorial.

    Alcuni di voi che hanno seguito la preview del Cookie Swap su facebook per email mi hanno chiesto come ho fatto a fare le etichette e la grafica del ricettario.
    Ho utilizzato questo free template:http://blog.worldlabel.com/2011/round-labels-in-a-vintage-style-design.html e ho utilizzato il free font Amaze. Tutte queste cose cessano di essere free se si usano per scopi commerciali, ma non è questo il caso.

    Potete leggere i racconti o le ricette delle altre partecipanti su Zonzolando, PianoB, Per Scherzo e Per Caso, Scake e Profumi e colori.
    Cliccate sull’immagine qui sotto per scaricare il ricettario in PDF

    *Sì, siamo appassionati delle canzoni di Paolo Conte :)

    November 25th, 2012

    Margherite e spritz cookies di ComidaDeMama partono per la Svezia


    Mancano solo 10 giorni al ComidaDeMama Winter Cookie Swap! I miei invitati stanno inviando le ricette dei biscotti che si scambieranno a casa Comida il 5 dicembre e sono una più buona dell’altra.

    E io? Che biscotti preparerò?
    E soprattutto: saranno secoli che non faccio più biscotti! Sarà meglio allenarsi. Qui in casa si sacrificheranno tutti per assaggiare.
    Marco mi offre subito un’occasione: sta partendo per la Svezia e una sua collega medico fisico che vive lì segue ogni tanto ComidaDeMama. Ho pensato così di spedire un box pieno di due dei miei biscotti preferiti:
    Le Margherite di Stresa, a timeless classic. Una ricetta trovata, grazie alla mia amica Sara, in uno dei Librini de La Cucina Italiana. E’ una ricetta che da 10 anni compare su questo blog. Amatissima da tutta la mia famiglia, sarà molto probabilmente quella che offrirò ai miei ospiti al Winter Cookie Swap.


    Sparabiscotti alla riscossa, dovrebbero chiamarsi così gli Spritzgebäck (Spritz cookies). Per anni ho rimpianto la spesa della sparabiscotti. Spesa piuttosto consistente -trattasi di sparabiscotti proprio bella, in acciaio, robusta, etc. Le mie amiche tedesche Nicole e Hidegard mi hanno insegnato un impasto perfetto per poter usare questo arnese. E ho cambiato idea: la sparabiscotti ha un suo perché. Ogni volta che li faccio mi stupisco: funziona sempre!

    Ecco, ora impacchetto tutto per bene e il box di biscotti finisce nel bagaglio a mano di Marco.

    Di seguito trovate le ricette.

    Margherite di Stresa
    Per circa 50 margherite, tagliabiscotti diametro 5 cm:
    250 g di burro morbido
    120 g di zucchero a velo, più altro per spolverare
    (meglio avere un colino o un setaccino)
    la buccia di 1/2 limone grattugiata fine
    un pizzico di sale
    una bustina di vanillina
    4 di tuorli di uova sode
    200 g di fecola di patate
    200 g di farina 0 di grano tenero
    Preriscaldare il forno a 200°C.
    Aprire le uova e rimuovere il tuorlo, scartare il bianco e il guscio. Passare al setaccio il rosso d’uovo.
    In un’ampia ciotola raccogliere il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero a velo, la buccia di limone, il sale e la vanillina, il rosso d’uovo setacciato, la fecola di patate e la farina. Impastare velocemente fino ad ottenere un composto omogeneo.
    Formare una palla e riporla in frigorifero per qualche decina di minuti per farla raffreddare.
    Su un piano infarinato stendere la pasta con un mattarello. La pasta sarà alta 1 cm e da questa ritagliare con un coppa pasta a bordi smerlati o con uno stampino per biscotti, delle margherite di diametro di 5 cm.
    Disporre i biscotti ben distanziati gli uni dagli altri su una placca da forno precedentemente coperta con carta forno. Con il dito formare un avvallamento nel centro di ogni margherita.
    A forno già caldo cuocete i biscotti per circa 10 minuti a 200°C.
    Temperatura e tempi di cottura variano sempre a seconda del tipo di forno.
    Lasciare raffreddare sulla teglia e spolverizzare con zucchero a velo.
    Questa ricetta è tratta dal primo “Librino degli amici di Cucinait”.

    Spritzgebäck (Spritz cookies)
    Adattamento alla ricetta di Nicole e Hildegard Schubert
    Ingredienti:

    250 g burro
    200 g zucchero
    2 uova
    150 g nocciole grattugiate
    1 bustina di vanillina
    375 g di farina
    1 cucchiaino raso di lievito

    Preriscaldare il forno a 180°C.

    Mescolare velocemente tutti gli ingredienti in modo da formare un impasto compatto.
    Prendere un po’ dell’impasto, inserirlo nella pistola sparabiscotti e formare i biscotti.
    Lasciare raffreddare in frigorifero per almeno un’ora.
    Cuocere per 7-8 minuti a 180°C, controllando l’andamento della cottura (non tutti i forni scaldano nella stessa maniera, potrebbe essere necessario ridurre il tempo di cottura a 5 minuti, o ridurre la temperatura del forno)

    November 13th, 2012

    Winter Cookie Swap da ComidaDeMama


    Ho invitato a casa mia dieci amiche per il mio primo Cookie Swap!
    Quasi tutte sono blogger, tra di loro alcune non si conoscono, due sono cuoche in erba.

    Sapete cosa è un Cookie Swap, vero?
    E’ uno scambio di biscotti, molto in uso nei paesi anglofoni (ma non solo!), specialmente nel periodo pre- Natale, quando per tradizione se ne preparano molti, da offrire in casa agli ospiti o da regalare agli amici. E’ anche un bel modo per passare qualche ora in compagnia di amici e poi avere in casa un bell’assortimento di biscotti senza doversi mettere lì a fare mille preparazioni differenti.

    Come funziona un Cookie Swap?
    Read the rest of this entry »

    Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes