ComidaDeMama

November 20th, 2012

Laugenbrot: panini pretzel fatti con la pasta madre


Qui a Trento trovo facilmente il pane altoatesino, che sa di oltralpe ed è ottimo. I pretzel e i Laugenbrot sono tra i miei preferiti. Serviti caldi, con accanto un po’ di buon burro, cambiano la prospettiva di ogni merenda, di ogni aperitivo.
Non avrei mai creduto di riuscire a farli in casa, tanto meno usando il lievito madre. E invece sì, ci sono riuscita!

Tutto merito di Zonzolando: per il World Bread day ha postato i suoi Laugenbrot homemade, che ha fatto usando il lievito di birra. Li ho provati seguendo alla lettera la ricetta e sono venuti fe-no-me-na-li.
Su Labna.it qualche giorno fa c’erano quelli della mamma di Jasmine. (Ne approfitto per ricambiare i saluti arrivati sabato scorso sul tram’Ino.)

Ma dato che un mese fa ho iniziato a usare la pasta madre, ho voluto provare a tradurre la ricetta di Zonzolando tenendo conto di cosa ho imparato dal corso con Corrado Assenza al Molino Quaglia e dai lunghi thread, generosi di informazioni e consigli, della stanza Madre! di FriendFeed.
Sono molto soddisfatta del risultato, che ne dite?

Laugenbrot
per circa 16 piccoli Laugenbrot:
125 g di pasta madre solida appena rinfrescata
175 g acqua
400 g farina
1/2 cucchiaino di malto d’orzo in polvere
5 g di sale
50 g burro morbidissimo

per la glassatura:
2 l acqua
16 cucchiaini di bicarbonato di sodio
3 cucchiaini di sale fino

per la guarnizione:
a piacere,
sale grosso
semi di papavero
semi di sesamo

In una ciotola capiente sciogliete la pasta madre nell’acqua. Unite la farina, il malto e impastate il tutto per qualche minuto. Incorporate il sale e il burro e proseguite a impastare fino a ottenere un impasto omogeneo. Trasferite la pasta nella ciotola, coprite con della pellicola per alimenti e lasciate riposare 2 ore a temperatura ambiente. Mettete il tutto in frigorifero e attendete 6-8 ore (o una notte).

Dividete l’impasto in pezzi da 40 g circa. Impastateli, fate alcune pieghe del secondo tipo e formate delle palline. Disponetele su una spianatoia leggermente infarinata e lasciate riposare 2 ore a temperatura ambiente.

In una pentola alta fate bollire l’acqua con il bicarbonato e sale aggiunti a freddo.
Tuffate qualche panino per volta, attendete 30 secondi e tirateli su con una schiumarola.

Disponete i panini su una placca da forno precedentemente coperta da carta forno.
Cospargeteli con sale grosso, o semi di papavero o semi di sesamo e aspettate che la superficie esterna si asciughi. Con un coltello affilato incidete la superficie esterna dei panini.

Cuocete in forno già caldo a 180°C per circa 20-25 minuti. O fino a che i panini non abbiano riaggiunto il tipico colore brunito.

Si possono congelare appena raffreddati oppure si conservano qualche giorno chiusi in un sacchetto di plastica.

October 21st, 2009

Mercato del pane e dello strudel dell’Alto Adige, Bressanone

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Schüttelbrot (pane scosso), Pusterer Breatl (la pagnotta della Val Pusteria), pane di segale, Vinschger Paarl (le coppiette della Val Venosta), pane di frutta, Dauerbrezen (Brezen di Quaresima) e Zelten.
Opera dei venti panettieri e pasticcieri provenienti da tutto l’ Alto Adige che con le loro specialità tipiche di pane e prodotti da forno hanno animato il Mercato del pane e dello strudel dell’Alto Adige nel centro storico di Bressanone.
E ancora, da vedere e da assaggiare, l’originale strudel di mele altoatesino. Piatti tradizionali delle diverse vallate, come: Strauben, Tirtlan, Knödel (gnocchi) di pane nero con salsa di formaggio e tanto altro ancora. Come una zuppa di orzo – spettacolare.

Questo signore dalla faccia molto simpatica era di sentinella a un vero forno a legna dove veniva cotto pane di segale.
Non ho il talento di Alex nel rendere l’atmosfera di festa dei mercati, ma ci tengo lo stesso a farvi passeggiare, seppur virtualmente, tra le bancarelle.





E’ impossibile inserire tutti i pani e i pandolci speciali esposti, ho dovuto fare un po’ di selezione.
E mancano i canederli, che presto arriveranno come ricetta su comidedemama in una versione molto gustosa, ispirata alle proposte di questa giornata.


Bene, vi ho portato un po’ di quel sole che avevo conservato dall’inizio di ottobre.
Mercato del pane a parte, avete visitato ogni tanto l’Alto Adige?
Quali sono le vostre mete preferite?

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