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Archive for the ‘Vivere ad Amsterdam’ Category

June 30th, 2003 by Elena

Meringhe

ingredienti per le 10 persone di prima:
albumi, quelli avanzati dai cantuccini, ovvero quattro
zucchero nella misura del doppio del peso degli albumi
togli il numero che hai pensato…

Questa è una ricetta “parassita” dei cantuccini, ovvero, per non sprecare il bianco d’uovo, si fanno le meringhe. Fare le meringhe non è facile ma il signor Aimar mi ha spiegato bene il trucco.
Innanzitutto, se possibile, i bianchi di uovo devono essere a temperatura ambiente, le spatole dello sbattitore elettrico devono essere ben lavate con il sapone e ben risciacquate e asciugate.
Mettere tutto in una ciotola capiente e montare a neve fermissima per parecchi minuti con lo sbattitore elettrico.
Ora con una tasca per dolci o con un sempice cucchiaio, come faccio io, fate dei mucchietti, spirali, iniziali del fidanzato, cuoricini etc. sul vassoio del forno rivestito di carta da forno.
Infornare usando ancora il caldo lasciato dalla cottura dei cantuccini. Aspettare almeno 10 ore, il tempo di una bella dormita con lettura per addormentarsi, pipì nel mezzo della notte, incubo, interpretazione per giocare l’incubo all’otto e colazione compresa. Se il vostro forno disperde calore, allora mettete a 50°C e aspettate, il massimo sarebbe avere il forno da pizza, in terracotta, perchè rimane per tanto tempo caldo, ma non si può chiedere così tanto. con lo stesso principio potete meringare delle composte di frutta cotta messe nelle terrine da soufllée. In questo caso potete anche dimezzare i tempi, che la meringa a qualcuno piace molle.

June 30th, 2003 by Elena

Cantuccini

Ingredienti per 10 persone (e finiscono in una sera):
400 g di farina
250 g di zucchero
150 g di mandorle sgusciate
3 uova intere
3 rossi d’uovo
una bustina di lievito
una bustina di vanillina in polvere
un pizzico di sale
un rosso d’uovo extra per spennellare i cantuccini

Mescolare la farina, lo zucchero e le uova con cura e aggiungere le mandorle, il lievito e l’essenza di vanillina. L’impasto deve risultare asciutto e si deve staccare dal tavolo.
Ricavarne 3 filoncini che appoggerai sulla placca del forno imburrata in precedenza.
Spennella la superficie dei filoncini con il rosso d’uovo e inforna a forno caldo a 180° per 30 minuti.
Una volta estratti dal forno tagliarli di traverso dello spessore di 1/1.5 cm per ottenere i classici cantuccini.
I cantuccini vanno poi ripassati in forno da entrambi i lati per farli colorire.
Vengono uguali uguali a quelli che si comperano. Per voi, magari, non fa nulla, ma qui ad Amsterdam costano carissimi.
Se vengono chiusi bene in un barattolo durano a lungo, anche tre settimane.

June 11th, 2003 by Elena

Le spezie di Priya.

Masala Dabba
(foto del masala dabba di Priya, sempre presente nella mia cucina, scattata a Trento nel 2009. Le spezie, partendo dal contenitore in alto con la polvere molto gialla e andando in senso orario: Curcuma – Semi di senape – Coriandolo in polvere con qualche seme di senape – Cumino – Pepe – Cardamomo. In centro: Peperoncino in polvere)

Oggi ho visto Priya, la mia amica indiana. Per il mio compleanno mi ha donato questa spice tin (in hindi: masala dabba), ovvero il tradizionale porta spezie che tutte le mamme indiane hanno.
Un po’ come la macchina per fare la pasta Imperia, le pastiglie Valda, la Citrosodina, la crema Nivea per noi mamme italiane.
Beh, questa era la dotazione di MIA mamma quando io ero piccola, mi ricordo che mi piaceva mangiare la Citrosodina mettendone qualche quintale sul tappo giallo di plastica.

Comunque, è stato un bel regalo: è un semplice contenitore di metallo con dentro sei ciotoline, anch’esse di metallo, in cui si mettono le spezie che comunemente uno usa per cucinare,
ovvero, in genere, per una donna indiana del Bangalore vuol dire:

  • Curcuma (quella gialla che sa di vecchio cassetto di legno e che ti
    spacciano sempre per zafferano a poco prezzo)
  • Cumino in polvere (buono, sa tanto di ascella sudata nella calca di un autobus in un giorno di piena estate), papika piccante tritata fine
  • Coriandolo in polvere (che sa di limone).
  • Qualche tipo di curry.
  • Garam masala (garam= pepe, masala= mistura. E’ un mix di spezie in cui il pepe prepondera).
  • Semi di mostarda.
  • In realtà il carnet cambia sempre a seconda di quello che si vuol cucinare anche perché in
    questa spice tin si mette lo stretto necessario perché le spezie perdono velocemente aroma se non vengono chiuse ermeticamente.

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