ComidaDeMama

Archive for the ‘Mappe’ Category

July 1st, 2009 by Elena

Bere [acqua] gratis a Roma, in una mappa. Watermap.

Siete a Roma, nel caldo e avete sete.
Non importa se siete in vacanza o state andando a fare la coda al catasto.
Fermatevi a una fontanella e rinfrescatevi!
Non la trovate?
Meglio procurarsi una WATERMAP.
WATERMAP è è una mappa cartacea (presto disponibile su google maps e in formato pdf sul sito ufficiale) utile per trovare le fontane che erogano acqua potabile, per muoversi con facilità per visitare musei e attrazioni; contiene informazioni in più lingue e verrà distribuita gratuitamente nei punti di maggior raccolta: aeroporti, stazioni, metropolitane, alberghi, siti archeologici.
Nel sito ufficiale trovate i valori dell’acqua di Roma, notizie utili che potrebbero sollevarvi da qualche riserva in merito. E se continuate ad averne (o semplicemente avete domande da fare) è possibile comunicare direttamente e pubblicamente.
Trovo questa segnalazione grazie a Typesetter, che ringrazio di cuore.
Tempo fa Typesetter mi aveva fatto scoprire la realtà delle case dell’acqua di Milano. L’intento che i due progetti hanno in comune è quello di diminuire l’uso delle acqua in bottiglie favorendo l’uso delle acque municipali.

June 25th, 2008 by Elena

Mac’s seafood, Wellfleet Town Pier. Dove comperare il pesce fresco a Cape Cod

crab502.jpg
Mac’s seafood rientra nella categoria dei clam shack locali in cui si servono specialità di mare, tra cui le clams fritte. Nazzareno ci fa notare che dietro questa facciata trasandata da chiosco del porto la selezione e il costo del pesce è molto alta. Del loro pesce dicono: If we wouldn’t serve it to our mothers, we won’t sell it to you.

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Siamo al porto di Wellfleet, sempre a Cape Cod, non lontani da Provincetown |mappa|
Mac’s seafood conta due empori di pesce al minuto e due clam shack uno dei quali è anche raw bar, ovvero si possono gustare ostriche e altri pesci freschi. Davanti al nostro è raccolta una piccola folla pronta a ordinare alla finestrella dietro la quale una brigata di cuochi è affaccendata tra le friggitrici e i bollitori di aragoste.

Difficile scegliere, tutto sembra ottimo, quasi tutto è fritto, perfino le ostriche. Solo una selezione di sushi e di piatti con le aragoste non presenta nulla di fritto.
Appena consegnato l’ordine si può aspettare seduti ai tavolini che danno sul porto e poi consumare lì il tutto o portarlo via e raggiungere una delle tante spiagge e mangiare facendo a gara a chi vede per primo una foca saltare fuori dall’acqua.
Nazzareno ci consiglia assolutamente di provare il panino con il soft crab fritto, un tipo di granchio che si pesca da quelle parti in giugno, molto morbido tanto che si mangia interamente, senza togliere le chele e la testa. Il giorno dopo non ce ne sarebbero stati più. La stagione è cortissima e sono difficili da trovare, sono felice di avere assaggiato questa specialità, accompagnata da una buona quota di anelli di cipolla fritti, spilluzzicando i calamari e il fish&chips delle bambine.

Per chi avesse tempo e capacità questi tipi di ristorante nella zona di Cape Cod sono sempre in cerca di lavoratori stagionali. Spesso arrivano dalla Giamaica o dall’Europa dell’Est, con un visto temporaneo di lavoro.

Nel caso qualcuno si avventurasse sulla punta di Cape Cod per una vacanza rigenerante tra dune di sabbia, oceano, boschi e laghi, cittadine piene di antiquari e gallerie d’arte ecco la mia mappa google con i tre indirizzi di Mac’s Seafood.

June 13th, 2008 by Elena

Comidademama a New York, Union Square Greenmarket

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Farmer’s Market. Mercati dei contadini che provengono dalle aree vicine alle città.
Quest’autunno ho raccontato quello meraviglioso nel centro di Boston, in Copley Square post
Ho sentito che anche in Italia iniziano ad affermarsi, anche se di fatto ci sono sempre stati. Penso al mercà d’le fumne |trad. dal piemontese mercato delle donne| di Saluzzo |prov. CN|, al mercato di Piazza Cavour di Savigliano |prov. CN| dove si trovano ancora i begli uomini |bot. balsamina impatiens| da mangiare in insalata. Sono certa che in ogni vostro mercato, specialmente se non vivete in una grande città, esistono delle zone in cui i produttori locali vendono i loro prodotti. Ne avete uno che frequentate? O sono scomparsi dal vostro mercato?
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Ma non siamo nella mia città natia, siamo a New York, più precisamente a Manhattan, I Farmer’s Market sono attivi quasi dappertutto tutto l’anno, disseminati nella città. Google map offre una selezione dei Farmer’s Market in Manhattan, non completa e con alcuni negozi che non hanno nulla a che fare con i Farmers’ market, ma merita dare un’occhiata per vedere se eventualmente ne avete uno vicino ai vostri itinerari newyorkesi |mappa google |.
Se l’avessi consultata prima questa mappa avrei scelto di vedere il mercato degli Amish |mappa 731 9th Ave New York, NY 10019 (212) 262-0330|, non importa, il clima era torrido e avevo altre mete, sarà per la prossima volta.
E il caldo deve essere una delle cause del ritrovare un farmers’ market veramente disordinato. Come se a me non piacesse il caos vitale dei mercati, mi piace eccome!
La luce è abbacinante alle undici della mattina, gli stands sono sparpagliati senza un ordine preciso. Penso che il gran caldo abbia fatto disertare qualche produttore ottenendo spazi vuoti tra stands di diversa dimensione. E poi era luned

June 10th, 2008 by Elena

Comidademama a New York, Il laboratorio del gelato e mappa dei luoghi golosi che ho provato, da stampare e portare con voi.

labgel1.jpg

Non potevo trovare maniera migliore per affrontare il caldo torrido di New York all’ora di merenda.
Un paio di gelati a Il laboratorio del gelato al 95 di Orchard Street, grazie al bellissimo post scritto da Lara Ferroni qualche giorno fa, ricco di immagini, come al solito strepitose.
La vetrina è molto piccola, si apre verso il pubblico come le gelaterie italiane.
Accatastate contro i muri, una buona quota di cassette della frutta vuote, direi un buon inizio.
I gusti oggi pomeriggio sono otto, tra sorbetti e gelato, le vaschette sono piccole e molte sono alla fine. I colori dei gelati hanno un aspetto rassicurante, non assomigliando ad un campionario Pantone.

Cartina tornasole per molte cose riguardanti la cucina, Marta.
Che inizia a farmi notare che è difficile leggere i nomi dei gusti. Due dei quali le avevano fatto gola sono alla fine. Va sul semplice e prende una coppetta alla vaniglia. Che è cremosa e ottima.
Io mi avventuro assaggiando un cucchiaino di gelato al chili thai chocolate, un perfetto equilibrio tra piccante e cacao. Segue una porzione più consistente di gelato al matcha e terragon pink pepper.
I miei tentativi di produrre gelato al matcha hanno dato come risultato degli impasti molto allappanti, mentre sin dal primo cucchiaino era evidente la delicatezza della versione de Il laboratorio del gelato. Il gelato al terragon e pink pepper era troppo delicato per avvertire alcun gusto, come se la base di fiordilatte fosse eccessiva rispetto agli aromi.
Tutti e quattro i gelati provati erano piuttosto dolci. Non so se sto diventando insofferente ai preparati dolci, ormai in casa non usiamo quasi più zucchero se non per le torte, ma ho dovuto ricorrere ad un caffè ghiacciato, ovviamente amaro, per compensare.

Tra non molto tornerò a New York e porterò Marta e il my wise per una seconda incursione

il Laboratorio del Gelato
95 Orchard St.
(tra Broome & Delancey Sts)
New York, NY 10002
++1 212 343 9922.
info@laboratoriodelgelato.com

|Comidademama a New York tutti i post| Quando descrisse anche il bidet- Comida a New York|Sullivan St Bakery, Comidademama nella casa del No Knead Bread|Comidademama in viaggio. Sopravvivere a Manhattan, uno spuntino al volo per tutta la famiglia.|

Novità, ecco la mappa dei miei luoghi preferiti fino ad ora per mangiare a New York. Dallo spuntino al gelataio, dalla panetteria al ristorante.

Seguiranno altre mappe, non solo di New York.
Ricevo molte email in cui mi si chiedono indicazioni e itinerari non solo gourmand nella città in cui ho vissuto, come Amsterdam, Boston, Trento e il Trentino, Savigliano e il Piemonte.
Quando mi capita di rispondere di persona spesso una cartina di tinge di tanti puntini colorati, come promemoria.
Goggle map è la versione virtuale di questa mia abitudine.
Sono certa che questa mappatura dei luoghi gourmand e di mio interesse possa essere utile.
Non so ancora se userò per sempre googlemap o platial, inventata nel 2006 da due miei amici americani conosciuti in Olanda, che hanno acquistato di recente Frappr. Ho visto che alcuni di voi sono interessati a capire come funzionano queste mappe, a presto dedicherò un post apposta.
Se troverò troppo invasiva l’immagine la ridurrò a link. E voi avrete una mappa in formato A4 da stampare e mettere in tasca durante i vostri viaggi, by comidademama!
Per New York la mappa è in costante aggiornamento! A presto con le prossime, Amsterdam in testa.


View Larger Map

June 7th, 2008 by Elena

Comidademama a New York, lo so, di nuovo!

Domani riparto per New York, con la mamma di Marco e Marta. Il tempo è cambiato, è scoppiata l’estate, ad Harvard si sono celebrate le graduations con special guest J.K. Rowling, e abbiamo avuto occasione di avere ospiti molto gradite a cena Dede e sua figlia che ormai è una newyorker. Forse ci rivedremo in questi giorni nella loro città.
Dato il caldo estivo andremo certamente a provare il gelato de il Laboratorio del Gelato, segnalato nell’ultimo post di Lara Ferroni.
I gelati vengono serviti in un ambiente che conta un laboratorio a vista in cui i ristoratori che vogliono sperimentare dei gusti nuovi possono usare. Una bellissima idea che merita un’incursione, tanto più che il clima ca farà sognare un gelato come un vero miraggio.
il Laboratorio del Gelato
95 Orchard St.
(between Broome & Delancey Sts)
New York, NY 10002
++1 212 343 9922.
info@laboratoriodelgelato.com

A presto da una Boston rovente dal caldo!

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