ComidaDeMama

Archive for the ‘insalate’ Category

May 6th, 2008 by Elena

Cucina americana IV- Cobb Salad

Image7.jpg.. one of the most famous dishes in American culinary history was created on the spur of the moment

Anno 1937. Hollywood, intorno alla mezzanotte. Il proprietario del Brown Derby, Bob Cobb, entra nelle sue cucine. Affamato apre uno dei frigoriferi a sua disposizione ed estrae:
una testa di lattuga,
un avocado,
della lattuga romana,
crescione,
un petto di pollo cotto,
delle uova sode,
pomodori,
erba cipollina,
del formaggio,
e un’emulsione di condimento francese
Taglia tutto a pezzetti, condisce, rubando qualche pezzetto di bacon arrostito dalla padella di qualche indaffaratissimo chef, e serve due piatti abbondanti quella sera, uno per lui e un altro per il suo amico Sid Grauman, proprietario del Grauman Chinese Theater.
Il giorno successivo, Sid Grauman gli richiede la “Cobb Salad”.
“Cobb’s midnight invention became an overnight sensation with Derby customers, people like movie mogul Jack Warner, who regularly dispatched his chauffeur to pick up a carton of the mouth-watering salad.”
Da quel momento, l’insalata “spazza frigorifero” diventa leggenda e vende quattro milioni di piatti solo nei ristoranti di proprietà di Mr Cobb.
La Cobb Salad non manca in nessun menu americano, si trova accanto alla Caesar Salad.
Compare nel repertorio di Julia Child e di tutti i più grandi cuochi e food writer. Insomma questo è un caposaldo della cucina americana come il peanut butter and jelly!
Michelle, cara amica newyorkese, l’ha cucinata per me durante un pic nic davanti al porticciolo di barche a vela della mia ultima casa ad Amsterdam.
Ecco la ricetta originale, in inglese.

Questa è la versione di Michelle. Molto buona, anche il my wise è stato conquistato.

Cobb Salad

Ingredienti per 4 persone
300 g mix di insalata a vostro piacere
due avocado maturi tagliati a pezzetti
150 g di stilton o un blue cheese a pasta dura tagliato a pezzetti
un petto di pollo da 200 gr bollito in brodo vegetale e lasciato raffreddare nel liquido di cottura e tagliato a pezzetti
2 uova sode tagliate a cubetti

per la salsa
1/2tazza di olio extra verdine di oliva
3 cucchiai di aceto di vino rosso
1 cucchiaio di erba cipollina tritata
2 cucchiaini di senape di Digione
2 cucchiaini di salsa Worcestershire
1 cucchiaino di miele liquido

In una insalatiera unire e mescolare gli ingredienti. Condire con gli ingredienti della salsa propriamente emulsionati.
Servire con un pane ricco e completate con una macedonia di frutta e questo sarà un pranzo completo.

La prima volta va cucinata sentendo Round Midnight video a volume basso.

March 27th, 2008 by Elena

Insalata di sarset (valeriana) e uova

IMG_1873


A Trento il farmers market c’è sempre stato, in piazza Erbe, e volendo c’è la possibilità di avere dalla cooperativa La Gerla la bio cesta piena di ottime verdure biologiche e prodotte in loco. In questo periodo, l’anno scorso la valeriana era bellissima, le foglie erano tese e carnose, leggermente più scure del normale.
Ed ecco un’insalata che mi piacerebbe tanto fare oggi, se trovassi della buona valeriana.
La ricetta è adattata a quella del libro Nonna Genia, il più bel libro sulla cucina delle Langhe che io abbia visto fino ad oggi.
Io nasco e cresco in pianura, a pochi Km da Alba, tecnicamente non sono langhetta. Ma ad Alba ho studiato e lavorato per moltissimi anni, la mia tesi di laurea mi ha portato a Barolo credo non a caso.
Ho amici carissimi che vivono in questa parte meravigliosa d’Italia e le Langhe mi mancano molto, mi manca perdermi tra le colline. Il paesaggio, il Monviso visto da l

January 17th, 2008 by Elena

Insalata di arance e finocchi

Insalata arance e finocchi

Nei prossimi giorni mi aspetta una temperatura massima di -10

May 29th, 2007 by Elena

Neu-ah Nam Tok “waterfall beef”

some Panang Neu ingredients
In primo piano, foglie di kaffir lime tagliate a striscioline finissime

Come antipasto, sempre per questa serata con gli amici di scuola di Marta, voglio saldare un debito con il my wise, che si è innamorato di questa insalata di manzo tailandese e io non l’ho mai più fatta.
Questa è una variante del più noto Laab, nome generico per le insalate di carne (maiale, anatra, pollo etc.). Anche se la vera ricetta del Neu-ah Nam Tok richiede la sfilettatura del pezzo di manzo e poi la cottura la mia insegnante di cucina Thai, Umaporn Sagjan, ci consigliava di marinare e di cuocere il pezzo di carne tutto intero e poi, una volta cotto fuori e rosato dentro, di tagliarlo a fettine. Sono stata dal mio macellaio di fiducia e ho spiegato per filo e per segno cosa intendevo fare e lui mi ha scelto il pezzo che riteneva migliore, con la promessa di tornare domani a riferire l’esito.
Bene, non mi resta che mettermi al lavoro. Ma prima, la ricetta.

Ingredienti per quattro persone
450 gr di manzo (molte sono le varianti, ma io farò manzo anche perchè voglio che sia rosato all’interno)
2 cipollotti tagliati a rondelle
un mazzetto di coriandolo fresco, le foglie tritate grossolanamente
2 lemon grass tagliati finissimi
5 scalogni tagliati finemente
una manciata di foglie di menta fresca
2 cucchiaini (a gusto) di peperoncino rosso secco tritato
2 cucchiai di riso tostato e tritato grossolanamente
5 cucchiai di succo fresco di lime
3 cucchiai di salsa di pesce
zucchero di palma
una manciata di basilico thai per accompagnare
qualche foglia di kaffir lime tagliata finissima per guarnire
Teoricamente bisognerebbe tagliare in pezzetti spessi 3 cm la carne, grigliarla a fuoco moderato fino a cottura, con un coltello affilato tagliare fino a ridurre a pezzettini la carne e trasferirla in una ciotola aggiungendo il lemon grass e gli scalogni.
Umaporn diceva di marinare il pezzo grande di carne con una parte di lime e di salsa di pesce e poi di gettare il pezzo intero in un wadjan bello pesante e rovente, con giusto un cucchiaio di acqua e niente olio. Inizialmente la carne di attacca ma poi il grasso della carne ovvierà a molti inconvenienti. Una volta cotto il pezzo (ho scelto un pezzo di carne non troppo spesso in ogni caso) si procede al taglio in lamelle.
Condire quindi i pezzetti di carne combinando la salsa di pesce con il lime e lozucchero. In ogni manuale di cucina Thai o qualsiasi cuoco Thai vi dirà che le quantità non sono mai definite e definitive, bisogna provare e correggere secondo ai propri gusti. Aggiungere peperoncino e un po’ del riso tostato e tritato. Mescolare a lasciare riposare perchè prenda sapore. Aggiungere la menta, il coriandolo e i cipollotti, mescolate e mettere su un piatto da portata accompagnato dalle foglie di basilico Thai e un po’ di kaffir lime tagliato finissimo come decorazione (optional).

March 6th, 2007 by Elena

Verrine di cicorino, cedro, arancia ed avocado

Verrine


Non sono fatta per comporre verrine, dal francese, bicchierini. Un aiku del cibo, volessimo fare i salami. Un aiku troppo laborioso. Chè a comporre monoporzioni in bicchiere richiede un tempo lungo, o probabilmente un approccio tecnico che attualmente non possiedo.
La tartine gourmand è indubbiamente molto in gamba in fatto di verrine.
Ma oggi ero sotto tono e avevo fame all’ora di pranzo. Avevo voglia di trattarmi bene, di nutrire anche un po’ gli occhi. La cicorietta presa stamane in Piazzetta delle Erbe, un avocado, un avanzo di cedro e una bell’arancia biologica. I colori erano cos

February 22nd, 2007 by Elena

Insalata di sarset (trad. valeriana o soncino) e uova

IMG_1873


Insalata semplicissima, non l’avrei fatta se non fossero arrivati i signori che espongono il loro banchetto a Trento in piazza Erbe. La valeriana è bellissima, le foglie sono tese e carnose, leggermente più scure del normale. Costano un po’ di più del supermercato ma ne vale la pena.
Ingredienti per 4 persone
400 gr di valeriana
2 uova sode
un piccolo cipollotto
Mondare la valeriana. Sgusciare le uova sode, dividerle in spicchi. Mondare il cipollotto eridurlo a lamelle sottili. Mescolare delicatamente gli ingredienti condendo con olio e sale.

February 22nd, 2007 by Elena

Insalata di arance e finocchi

Insalata di arance
courtesy of Paola Picco


Questa bella fotografia in realtà rappresenta gli avanzi dell’insalata degustata il giorno prima con il signor Yamamoto, disposta molto più coreograficamente. E dato che avanzava ancora un piccolo pezzetto di cedro di Sicilia abbiamo aggiunto anche quello tagliato a listarelle sottili, il tutto condito con olio, sale e pepe.
Il signor Yamamoto si è dichiarato molto perplesso appena mi ha visto prendere dell’olio extra vergine e condire le arance, ma devo dire che si è ricreduto al primo boccone.
E’ una insalata semplice e colorata, gustosa e nello stesso tempo coerente con la stagione invernale. Gli ho raccontato via Francesca di quella volta che atterrai a Punta Raisi dopo aver lasciato una nebbia torinese da tagliare con il coltello. Il colore della natura in Sicilia d’inverno è cosa da far venire il magone dall’emozione.
Poi mi sono ricomposta e ho sottolineato l’importanza di avere un finocchio rotondo, meno fibroso e non stretto e lungo. Mentre raccontavo questo mi è venuto in mente il giorno in cui mio nonno mi diceva tutto questo, ero proprio bambina ed eravamo al mercato del marted

February 10th, 2007 by Elena

A simple citrus salad

Tutta colpa di TASTESPOTTING, scoperto grazie ad una segnalazione di wonderzora (grazie!), che pubblica le fotografie meravigliose dell’autrice del blog Cook&Eat.
Gli agrumi sono veramente spettacolari in questa stagione, peccato non ricevere come fiordizucca una cesta di arance amare di Siviglia per fare la marmellata, ma non mi posso lamentare, ho a due passi un negozio che vende solo agrumi siciliani, piccolo e sempre pieno di affezionati acquirenti.
Sarah di Cook&Eat improvvisa una colorata insalata con arance rosse, zucca stufata, un condimento da insalata che, agiudicare dal nome deve essere molto costoso e con un packaging molto curato e una manciata di coriandolo fresco. It

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes