22.02.07

Insalata di sarset (trad. valeriana o soncino) e uova



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Insalata semplicissima, non l'avrei fatta se non fossero arrivati i signori che espongono il loro banchetto a Trento in piazza Erbe. La valeriana è bellissima, le foglie sono tese e carnose, leggermente più scure del normale. Costano un po' di più del supermercato ma ne vale la pena.

Ingredienti per 4 persone
400 gr di valeriana
2 uova sode
un piccolo cipollotto

Mondare la valeriana. Sgusciare le uova sode, dividerle in spicchi. Mondare il cipollotto eridurlo a lamelle sottili. Mescolare delicatamente gli ingredienti condendo con olio e sale.

Posted by ElenaC at 23:16 | Comments (2)

04.02.07

Savoiardi II



Savoiardi


Ho provato molte ricette con esiti poco incoraggianti, ma questa volta posso ritenermi soddisfatta. Ecco la fonte.

Ingredienti:
40 gr di fecola di patate
130 gr di farina bianca
4 uova
120 gr di zucchero
20 gr di margarina
zucchero a velo


Passate insieme al setaccio 110 grammi di farina bianca e la fecola di patate.
Ungete con la margarina la carta oleata, spolverizzatela con parte della farina rimasta, scuotetela per eliminare il superfluo e mettetela sulla placca del forno.
In una terrina montate a neve ben soda i quattro albumi con 100 g. di zucchero; in una tazza a parte sbattete rapidamente per un minuto i quattro tuorli con lo zucchero rimasto.
Aggiungete i tuorli agli albumi (mai il contrario), amalgamandoli con la spatola dall’ alto verso il basso.
Aggiungete quindi, facendole scendere a pioggia le due farine, sempre tagliando il composto ottenuto dall’ alto verso il basso con la spatola di gomma.
Versate il composto nella tasca di tela da pasticcere e premendo formate sulla carta oleata delle lingue di circa dieci centimetri di lunghezza e tre centimetri di larghezza, ben distanziate tra loro. Lasciate riposare qualche minuto, poi spolverizzate i biscotti con lo zucchero a velo.
Mettete la placca in forno già caldo per circa 10 minuti.
I savoiardi devono essere appena biondi, gonfi e morbidi.
Sfornateli, lasciateli sulla placca cinque minuti, quindi staccateli dalla carta oleata e lasciateli raffreddare.


Savoiardi Savoiardi

Si conservano chiusi in una scatola di metallo per qualche tempo.


Posted by ElenaC at 14:09

29.01.07

Caponét o pes-coj



Capunét, still raw, waiting to be fried

Ammetto che fare i caponèt di inverno non mi piace tanto perchè al posto delle verze preferisco usare i fiori di zucca.
La prima volta che li ho assagiati ero alla Barriera con la mia amica Paola, a ripassare nozioni di Scienze delle Costruzioni, un esame difficile per il Politecnico di Torino, anche ad Architettura. La mamma di Paola ci lasciava studiare al fresco e ci preparava dei buonissimi pranzi. I miei primi capunèt li ho assaggiati secondo la sua ricetta, carne tritata di manzo mescolata amaretti, uova, parmigiano e un panino ammorbidito nel latte. Il colore del fiore di zucchina rosolato in padella e il gusto appetitoso della carne mi fa venire voglia di girare tutta Trento in cerca dell'impossibile mazzetto di zucchine del mercà d'la fumne di Saluzzo. In Olanda per un corso di cucina piemontese siamo riusciti a trovare questo benedetto fiore, impacchettato come se fosse un'orchidea, con attaccato un microscopico zucchino molto bello, alla modica cifra di 1,41 euro al pezzo iva esclusa, una follia.
Tornando con i piedi per terra le verze sono ottime e molto resistenti per chi ama sperimentare packaging differenti. Basta scegliere bene le foglie e lessarle brevemente in acqua bollente e salata. Il ripieno può essere fatto in molti modi. Con carni miste, cotte o crude. Io qui seguo il libro langarolo di Nonna Genia, in cui si mescola del buon salame cotto con della carne già cotta, formaggio, prezzemolo e aglio


Nella fotografia il caponét è ancora da cuocere, sto decidendo quale forma dare perchè non assomigli ad un involtino primavera.

Ingredienti per 16 caponét:
sedici fiori di zucchini o foglie di verza
300 gr di carne cotta (un arrosto o carne macinata e passata in padella velocemente con burro fuso e salvia)
100 gr salame cotto
una manciatina di prezzemolo tritato
uno spicchio di aglio tritato
due uova
100 gr di parmigiano grattugiato

Tritare finemente la carne cotta con il salame cotto.
In una ciotola unire alla carne le due uova, il prezzemolo, l'aglio e il parmigiano.
Mescolare ottenendo un composto uniforme.
A parte lessare per pochi minuti in acqua bollente e salata le foglie di verza. Privare loro delle parti più dure e lasciare raffreddare.
Disporre sulle verze un po' dell'impasto di carne e formare degli involtini. Eventualmente fissarli con uno stecchino di bambù.
In una grande padella riscaldare dell'olio e far friggere a fuoco medio alto.
Servire bollenti.

Posted by ElenaC at 14:26

Bunèt al cioccolato II



Bunet
courtesy of Paola Picco


Dopo aver maltrattato il bunèt mettendolo nel frullatore, esagerato con le dosi di cacao, cose di cui non mi pento dato l'ottimo risultato, mi cimento in una versione classica, sempre langarola, in attesa che i supermercati riaprano per acquistare altre uova e provare anche la versione del libro "Nonna Genia", che di latte ne prevede ben poco.

ingredienti
4 uova
5 cucchiai rasi di zucchero
1/2 l di latte intero tiepido
50 gr amaretti sbriciolati finemente
2 cucchiai di cacao in polvere
2 cucchiai di rhum
per il caramello:
6 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di acqua

Sbattere le uova intere in una terrina.
Unire lo zucchero, il cacao setacciato, gli amaretti, il rhum e il latte.
Amalgamare il tutto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Intanto preparare un pentolone di acqua calda per il bagnomaria.
A parte fare caramellare lo zucchero e l'acqua fino ad ottenere un caramello dorato e liscio.
Foderare con il caramello la superficie di uno stampo da bunét (capacità 2 l), uno stampo in alluminio o in acciaio, con le scanalature alle pareti ed il foro centrale.
Lasciare raffreddare il caramello e versare il composto.
Sigillare la cima dello stampo con l'apposito coperchio o con carta di alluminio e calare la forma nel bagnomaria caldo avendo cura di non scottarsi le dita.
La forma deve emergere solo di due dita dal bagnomaria.
ATTENZIONE QUESTO PASSAGGIO E' PERICOLOSO, CI SI PUO' USTIONARE.

La cottura può effettuarsi sia sul gas che in forno a 180°C.
Sul gas coprire la pentola con un coperchio, alzare la fiamma e, appena l'acqua inizia a bollire, abbassare la fimamma al minimo e calcolare 35-40 minuti.
Nel forno preriscaldato a 180° cuocere per 30 minuti.
Lasciare in entrambi i casi il bunét raffreddare nella pentola con l'acqua del bagno maria.
Una volta freddo rovesciarlo su un piatto da portata e servirlo dopo un passaggio di qualche ora nel frigorifero.

E' un dolce che acquista un migliore sapore dopo almeno un giorno.

bunèt bunèt Ibunèt

Posted by ElenaC at 13:53

Baci di dama



Baci di dama



INGREDIENTI PER 6 PERSONE:
100 gr di zucchero
100 gr di burro a temperatura ambiente
100 gr di nocciole tostate
150 gr farina 00
1 pizzico aroma di vaniglia

PER GUARNIRE:
50 gr di cioccolato fondente


Tritare finemente le nocciole con lo zucchero.
Mescolare tutti gli ingredienti fino a formare un impasto omogeneo.
Lasciare riposare per un’ora in un luogo fresco.
Sul piano di lavoro formare dei lunghi salami, spessi come un pollice.
Tagliare con un coltello delle porzioni grandi come un pollice.
Formare con le mani delle palline e disporle ben distanzanziate su una placca da forno ricoperta di carta da forno.
Cuocere a forno già caldo a 170°C fino a completa cottuta, 15/18 minuti.
Lasciare raffreddare e staccare delicatamente conuna spatola flessibile.
Appena raffreddati si uniscono le semisfere ottenute con cioccolato fuso fondente.

Baci di dama Baci di dama Baci di dama

Posted by ElenaC at 12:52 | Comments (7)