13.06.05

IMBB#it 8 "Un boccone aspettando la 500ma striscia di Net To Be"

netobe_nl.gifLa striscia n° 500 di Roberto Grassilli è arrivata mentre stavo visitando il Giappone, ora sto scrivendo sentendo Take on me degli Ha Ha, sparato inspiegabilmente a manetta dalle 500C, 500D e le seguenti, che mi riporta a quando avevo quindici anni e mi piaceva Morten Harkett, mi allacciavo come lui del cuoio nero al collo e vestivo solo di nero-violetto. Il video era un bell'esempio di animazione se qualcuno se lo ricorda. Roberto certo lo ricorderà.
Il tema di questa ottava edizione dell'Is my blog burning versione italiana richiedeva ricette del vostro migliore finger food, una vostra invenzione culinaria pronta a sparire in un sol boccone per celebrare la 500ma striscia di Roberto Grassilli.

Ecco le ricette che mi scuso di pubblicare con una settimana di ritardo, ma ho avuto problemi logistici in Italia.

Cecilia apre le danze con le Crescentine, profumati e leggerissimi bocconcini di pasta ripiena gonfiati da una violentissima cottura in olio bollente.
ricetta in fondo al testo

Maje propone una carambola di finger food uno più buono dell'altro. Quello che preferisco è sicuramente l'idea del pane azzimo spezzato con tonno e cipolla tagliata fine anche nella versione con il pane carasau, la sto preparando per cena al my wise con le cipolle di Tropea portate dall'Italia.

I Bocconcini di Friggione de Il gastronomo riluttante
finiti con chips di pane farebbero resuscitare un morto per la loro freschezza.

kitchenstories pubblica, ospite de Il gastronomo riluttante, una mirabile fotografia delle sue Capesante marinate con succo di lime succo d'arancio e coriandolo fresco, complimenti!

Falsomagro brinda alle prossime 500 con un Barbera d'Asti vivace che accompagna una versione speciale dei fricieui di patate, caratterizzati dalla presenza della ottima salsiccia cui mi sto rassegnando di mangiare solo due volte all-anno.
ricetta in fondo al testo

Il mio weblog di cucina scritto in italiano preferito, Superfuji , a cui da tempo vorrei dedicare un post lungo una quaresima citando anche altri due weblog che ho scoperto di recente e che mi piacciono molto, mi fa venire voglia di piantare tutto quello che ho da fare per andare a prendere gli ingredienti per realizzare i suoi bocconcini di melanzane e formaggio caprino. E non la prima volta che mi capita leggendo il suo weblog

_________________________________________________________

Di seguito troverete le ricette di Cecilia e di Falsomagro

IS MY BLOG BURNING.it? è la versione italiana della maratona di ricette di cucina a tema creata da Alberto de Il Forno. Un anno fa in estate Alberto accoglieva con simpatia questa versione italiana della sua bellissima trovata in lingua inglese a cui partecipano molti blogger gourmand.
Ecco la sua idea.
In due parole, come si partecipa.
-chiunque abbia un weblog può lanciare un IMBB.it, specificando nel post di inizio il tema che si vuole trattare e la data di scadenza in cui fare pervenire o pubblicare le ricette.
-chi ha un weblog quindi può pubblicare una ricetta a tema, meglio se corredata da una fotografia, e comunicare al blogger ospite il link del proprio post. Un posto pratico per comunicarlo è lasciare un commento sotto ilpost di inizio.
-chi non possiede un weblog può mandare la ricetta via posta elettronica all'ospite dell'IMBB.it
-allo scadere del termine fissato, l'ospite dell'IMBB.it scriverà un post riassuntivo con tutte le ricette e i links. Falsomagro ha addirittura composto un libricino con tutte le ricette dell'edizione da lui ospitata.


Le scorse edizioni:

Chez Vesnuccia, Piatti di Natale e festività varie
imbb.IT#7 :il tema, le ricette

Chez ComidaDeMama, La Comida De Mama
imbb.IT#6: iltema, le ricette

Chez Falsomagro antipasti sostanziosi
imbb.IT#5:il tema, le ricette

Chez Delio ricette a base di pesce
imbb.IT#4:il tema e ricette nei commenti

Chez Vesnuccia dolci estivi
imbb.IT#3:il tema, le ricette

Chez Iaia, sughi a base di verdure
imbb.IT#2:il tema, le ricette

Chez ComidaDeMama, salse e intingoli
imbb.IT#1:il tema, le ricette


Le Crescentine di Cecilia
150 grammi di latte, un cubetto di lievito, 150 di farina, un pizzicotto di zubbero: sbatti bene e lascia riposare venti minuti, mezz'ora. Appena gonfia aggiungi altri 150 grammi di latte, un poco di sale e circa 450 grammi di farina, fino ad ottenere unna bella pasta liscia ed elastica, non dura, ma bella morbisdosa come una cycles. Fai una palla, mettila sul tagliere infarinato e coprila. Comincia a èpreparare un bel tegame con olio di semi, abbondante, da farci una bella frittura in olio profondo, e un cestino con della carta assorbente, e del sale molto sottile per spargerne un poco in superficie. Affetti la mortadella, il salamino, la coppa estiva, il prosciutto. Apri un gran barattolo di nutella, tiri fuopri i sottaceti, se ne hai. Mentre tu preapri tutto questo ben di dio su una bella tavola, e magari metti in fresco il vino, la tua pasta sta diventando bella gonfia sul tuo tagliere infarinato. Sarà passata un'oretta, direi. Con un mattarello stendila senza strapazzarla, che sia alta come uno scudo, come diceva l'Artusi, vale a dire circa tre o quattro millimetri, non la fare sottile, altrimenti non viene bella gonfia come piace a me. Tagliala a rettangolini delle dimensioni che preferisci, io li faccio larghi due o tre dita e lunghi come metà della mia mano, metti l'olio sul fuoco vivace e preparati una bella ramina. Friggi i rettangolini nell'olio girandoli con la ramina mentre loro si gonfiano, diventano una bolla di pasta, e appena sono dorati li tiri sù e li metti nel cesto, spizzichi sopra un poco di sale, e vai così fino a finire tutta la pasta. Intanto qualcuno viene a prendere i cestini pieni e li porta in tavola dove vengono vuotati tanto in fretta che quando arrivi tu con le ultime crescentine, è ben chiaro che ne hai fatte troppo poche...

Falsomagro, la sua ricetta.
Prendere 500 g di patate, lessarle (sbucciate) a vapore, passarle al setaccio ed unirci 200 g di burro, 3 uova e mezzo bicchiere di latte. A parte sbiciolare (dopo averla spellata) 200 g di salsiccia fine (budello), ed unirla all'impasto.

Aiutandosi con due cucchiai, formare delle piccole palline (3-4 cm di diametro) e friggerle subito in abbondante olio caldo.

Da servire bollenti, accompagnate da un rosso giovane con leggero spunto (p.es. una barbera d'Asti vivace).

Leggendarie per serate con amici davanti la TV...

Posted by ElenaC at 19:10

28.05.05

IMBB#it 8 "Un boccone aspettando la 500ma striscia di Net To Be"

netobe_nl.gifLa striscia di Roberto Grassilli è prossima a raggiungere quota 500. Ringrazio il cielo che in questo momento Roberto sia molto impegnato e che non l'abbia ancora pubblicata perchè a poche ore di partenza dal Giappone volevo lanciare l'ottava edizione dell'IS MY BLOG BURNING.it.
Il tema è semplice. Qui ci tocca aspettare la 500ma, Roberto sta lavorando a nuovi progetti e noi, perdinci, che si possa mangiare qualche cosa nell'attesa!
Quindi finger food questo giro, qualsiasi vostra invenzione culinaria che possa sparire in un sol boccone!
Scadenza di questa edizione sarà il 7 giugno , data in cui spero di avere ripreso coscienza e un PC con una buona connessione.


IS MY BLOG BURNING.it? è la versione italiana della maratona di ricette di cucina a tema creata da Alberto de Il Forno. Un anno fa in estate Alberto accoglieva con simpatia questa versione italiana della sua bellissima trovata in lingua inglese a cui partecipano molti blogger gourmand.
Ecco la sua idea.
In due parole, come si partecipa.
-chiunque abbia un weblog può lanciare un IMBB.it, specificando nel post di inizio il tema che si vuole trattare e la data di scadenza in cui fare pervenire o pubblicare le ricette.
-chi ha un weblog quindi può pubblicare una ricetta a tema, meglio se corredata da una fotografia, e comunicare al blogger ospite il link del proprio post. Un posto pratico per comunicarlo è lasciare un commento sotto ilpost di inizio.
-chi non possiede un weblog può mandare la ricetta via posta elettronica all'ospite dell'IMBB.it
-allo scadere del termine fissato, l'ospite dell'IMBB.it scriverà un post riassuntivo con tutte le ricette e i links. Falsomagro ha addirittura composto un libricino con tutte le ricette dell'edizione da lui ospitata.

Le scorse edizioni:

Chez Vesnuccia, Piatti di Natale e festività varie
imbb.IT#7 :il tema, le ricette

Chez ComidaDeMama, La Comida De Mama
imbb.IT#6: iltema, le ricette

Chez Falsomagro antipasti sostanziosi
imbb.IT#5:il tema, le ricette

Chez Delio ricette a base di pesce
imbb.IT#4:il tema e ricette nei commenti

Chez Vesnuccia dolci estivi
imbb.IT#3:il tema, le ricette

Chez Iaia, sughi a base di verdure
imbb.IT#2:il tema, le ricette

Chez ComidaDeMama, salse e intingoli
imbb.IT#1:il tema, le ricette

Posted by ElenaC at 22:40

19.11.04

Is My blog Burning?#7-Piatti della Vigilia, Natale e Capodanno

Settima edizione chez Vesnuccia. Piatti di Natale e festività varie.
Mentre scrivo sto cuocendo il Gajar Ka Halva per la festa di Diwali di domani. Secoli, ci vogliono, sto mangiando tutti i pistacchi destinati alla sua decorazione.

Grazie Vesnuccia, mi hai fatto venire una nostalgia di casa che non hai idea. Ho scritto un lungo post che ho tagliato drasticamente, pieno di profumi di buono e di bei ricordi, nonstante io sia sempre stata, prima dell'arrivo di Marta, depressa in questo periodo. Ora non capita più.

Quindi, l'evento chiave della nostra Vigilia di Natale è sicuramente la preparazione dei ravioli a casa di mia zia. Quasi tutta la mia famiglia è coinvolta. Mia zia prepara il ripieno di carne e poi, da qualche anno a questa parte, preferisce supervisionare l'evento seduta sulla sua sedia. Mio zio e mia mamma quindi sono i due magister e io, da tempo immemore, giro la manovella dell'Imperia, nulla vale il mio nutrito curriculum maturato in questi anni. Al limite taglio i ravioli sentendomi ripetere: "Guarda che se li tagli storti poi si aprono durante la cottura!". Sul serio?
Per me è una vera festa, ci divertiamo molto e ora che c'è Marta è ancora più bello e mia zia è molto felice di avere tanta gente per casa tutta insieme.
Non fa mai mancare dei buoni biscotti savoiardi fatti dalla pasticceria Scaraffia, fornitore ufficiale di squisitezze del Natale nella mia famiglia.

Ciascuno poi torna a casa propria per impacchettare i regali e preparando le pietanze per il giorno dopo.
Marta compie gli anni oggi, così come mia mamma, e quindi la festa triplica.
La sera della Vigilia, dopo aver scambiato i regali con la mia famiglia, mangiamo sempre a casa dei genitori di Marco: una cena leggera e gustosa che so protrae fino a tardissima serata. Quest'anno Greta e Matilde, appena nate, saranno le ospiti più belle.

Pranzo di Natale. Casa di mio zia, da qualche anno, prima si svolgeva a casa di mia mamma. Quindici persone circa, se non sbaglio. Ciascuno porta qualcosa.
Ci sono dei piatti che vengono preparati ogni anno e non c'è verso di non farli, pena mille lamentazioni da parte di tutti. Il rituale è quello di ammonire i vari autori dei piatti con una cosa del tipo :"Non è che quest'anno non mi fai il vitello tonnato eh? Mi raccomando."
Mia mamma e mio zio Gian con sia moglie Cate pensano sempre qualche cosa di nuovo per stupire e interessare mia nonna e la loro zia, che per me è come una nonna.
Il menu è ricchissimo e mangiamo per ore e ore, senza fretta, chiacchierando allegramente, bevendo dell'ottimo vino.
Io non cucino mai. Mi propongo tutti gli anni e mi viene detto: "Va bene, potresti fare lo zabaglione, ma fallo all'ultimo momento." E, all'ultimo momento:"Ma guarda, abbiamo così tante cose --ed è vero-- lo fai un'altra volta". Pazienza.

Cosa non manca mai nel nostro pranzo di Natale:
pane e grissini buoni, salame di campagna freschissimo accompagnato da riccioli di ottimo burro, salmone affumicato, patè di tonno in gelatina, vitello tonnato copiosamente coperto di salsa e dotato di un capace cucchiaio da portata che nemmeno un mestolo, ravioli di carne al burro e salvia, faraona al forno con sempre troppe poche patate, arrosto di carne con un sughetto da resuscitare i morti, panna cotta al caffè. Clementine e arachidi. Mio zio Gian in questi anni ha introdotto una graditissima torronata come dessert nei masterpieces.
I masterpieces sarebbero più che sufficienti per nutrire un reggimento, ma vengono sempre accompagnati da altre pietanze, specialmente antipasti caldi e freddi, come vuole la tradizione piemontese.

Passo alla ricetta, una delle mie preferite, cavallo di battaglia di mia mamma.

Patè di tonno in gelatina
ahem, non ho la ricetta... chiedo a mia mamma e poi dico

Posted by ElenaC at 00:42

13.11.04

Is My blog Burning?#6 LA comida de mama-Frittelle di patate di Emanuele

La mia comidademama sono le frittelle di patate, una ricetta tramandata di
generazione in generazione dai miei avi materni. Quando la mamma le cucinava, a
casa era sempre una festa : oggi lo è ancora, ma (quasi sempre) senza di me
(sono stato tuttavia rimpiazzato dal fidanzato di mia sorella, che tra l’altro
porta il mio stesso nome). In compenso, le ho esportate a Parigi per la gioia
degli amici; soprattutto di quelli italiani, in quanto i francesi hanno lo
stomaco di un cardellino e dopo averne mangiata una ti dicono che sono già
pieni. Maledetti, morirete mangiando insalata scondita.

Frittelle di patate

Per 4 persone. Fate bollire 500g di patate in abbondante acqua salata, fino a
che non risulteranno morbide. Scolatele e passatele al passaverdura (se siete
sprovvisti di passaverdura come il sottoscritto, schiacciatele con una
forchetta). Unitele a 500g di farina e a una dose di lievito di birra, e
impastate energicamente sino ad ottenere una pasta soffice ed omogenea. Coprite
con un panno umido e lasciate lievitare per un’ora (la mamma dice di mettere in
alternativa la pasta nel forno a 100° per mezz’ora circa. Non so se i puristi
della lievitazione saranno d’accordo, ma funziona). Stendete la pasta (deve
essere spessa quasi 1 cm), e ritagliatene dei rettangoli di circa 6x3cm (le
dimensioni sono giusto per dare un’idea, non occorre impastare sul tecnigrafo).
Lasciate lievitare i rettangolini ancora una mezz’ora, quindi friggeteli nella
friggitrice o in un pentolino contenente almeno tre dita di olio di semi
(devono galleggiare). Regolate la fiamma in modo che la cottura di una singola
“infornata”non duri meno di un minuto, senno’ le frittelle resteranno crude
all’interno.
Si mangiano accompagnate da salumi e formaggi vari (lo stracchino è la morte
sua) e costituiscono tranquillamente una cena.

Posted by ElenaC at 16:36

Is My blog Burning?#6 LA comida de mama. Le ricette!!!

Finalmente riesco a postare il riassunto delle ricette della sesta edizione dell'IS MY BLOG BURNING.it? Mi scuso per il ritardo.
Nel frattempo Vesnuccia ha lanciato in questi giorni un tema molto bello, piatti della festa, come per la settima edizione. Promette un libricino riassuntivo in PDF, non vedo l'ora!

Ne approfitto per dare il benvenuto ai nuovi lettori e ai nuovi blogger che in questo periodo mi hanno scritto facendomi un immenso piacere.


Il tema di questa edizione è la comida de mama, il piatto che la vostra mamma o un personaggio chiave della vostra infanzia cucinava per voi, un sapore che per voi è molto caro e che a stento, pur usando gli stessi ingredienti, nessuno oltre a lei/lui riesce a riprodurre.

Francesca, lettrice silenziosa di questo blog, esce allo scoperto per regalarci due ricette legate alla tradizione della sua famiglia.
La prima è la Cozzupa. Dice Francesca: è un dolce calabrese tipicamente pasquale, ma che inzuppato nel latte è assolutamente spettacolare in ogni periodo dell’anno. È legato alla Pasqua per la presenza delle uova sode e di solito si mangia alla classica colazione pasquale (che come tutti sappiamo comprende sia il dolce che il salato) ed è tradizione di casa mia regalarla a tutto il resto dei parenti. Quello che io trovo bellissimo è che, pur essendo mia madre mezza slava e non avendo un goccio di sangue calabro, lei sia l’unica della famiglia di mio padre a portare avanti questa tradizione che le è stata tramandata dalla suocera.
La seconda è il Gulas di nonna Tina. ...mia nonna è slava, slovena per la precisione. Questa è una ricetta che lei non fa spessissimo perché va accompagnata alla polenta e da noi non fa freddo da giustificarla frequentemente. Però fa parte delle sue tradizioni. Probabilmente esisteranno un miliardo di versioni diverse di questo piatto tipico dei paesi dell’Est, questa è quella che è arrivata fino a me e che mi fa sentire un po’ slava ogni volta che mia nonna la prepara.. Le presentazioni ai due piatti sono così belle e accorate che non riesco ad aggiungere nulla, grazie Francesca!

BubiOnbOard ospite di casa Montag, nato e cresciuto nella bellissima Urbino, presenta la Crescia di Pasqua che le sue due nonne preparavano come sostituto del pane. A sua detta quella che sua mamma faceva non è buona lo stesso perchè è più parca di condimenti.

La Torta dei nostri compleanni, contributo della cara amica Prof di Artemista, è un tripudio di creme e briciole di biscotto. Dice Prof l'invecchiare, con questa torta, è assai meno amaro. Aspettiamo la ricetta delle Lasagnette all'Uva Fragola!

Vesnuccia racconta della prima volta che ha visto cucinare la gibanica, gibanica è una torta simil rustica di formaggio fresco e bieta sempre con la stessa quella del baklava pasta finissima a casa della sua vicina di casa di origine bosniaca. La preparazone sembra roccambolesca e piena di incognite e di testure che poco convincevano Vesna. Il colpo di grazia per lei sia stato dover procurare un asciugacapelli per asciugare la pasta finissima e elastica ottenuta da un impasto incredibilmente molle. Da allora questo piatto è il suo favorito.
Segue il Gulas di nonno Dojcilo, piatto molto sostanzioso e pesante al punto giusto di questo nonno materno che diventò a suo tempo uno specialista in questa pietanza per pura golosità. Proverò tutte e due le ricette del gulas per la gioia di mio papà a cui ho propinato qualche volta volenterosi tentativi di gulas che sapevano di onesto spezzatino.

In occasione di una rimpatriata tra sorelle Cecilia ha cucinato questa Minestra Rinfrescante che mangiavano da piccole in Sardegna. Difficili da recuperare sono gli ingredienti come il formaggio pecorino semifresco, cioè vecchio di dieci giorni, e una specie di yogurth sardo chiamato gioddu, ma, a quanto pare si possono utilizzare ingredienti simili senza compromettere troppo il risultato finale.

Condivido la stessa passione per gli gnocchi che ha Silvio e immagino quanto possa essere succulento un piatto pieno di gnocchi della sua mamma.

Encli è indaffaratissima tra le sue tre piccole e la ripresa dell'università e quindi manda in un commento la ricetta del flan di latte della nonna. Ogni volta che la penso, adesso che non c'è più lo faccio e racconto di lei alle mie bambine.

E che dire delle rolatine di mia mamma. Sospiro in attesa di riassaporarle, sempre più buone, all'inizio di dicembre.

Emanuele mi invia oggi la ricetta delle frittelle di patate che rendono felici tutti i componenti della sua famiglia e una buona parte dei suoi amici, che come lui, vivono a Parigi. Sembra un po' la ricetta dei sabaudi fricieu di patate, anche se questi ultimi non hanno lievito e vengono solamente rosolati in padella.
Grazie Emanuele di avermi indiato queta ricetta nonostante tu fossi in viaggio!

Pastamista posta la ricetta dei churros che ho assaggiato in Spagna secoli fa e che sono buonissimi. E' tipico delle feste di quartiere e cittadine in tutto il paese; inmmensi calderoni fumanti olio ne friggono a tonnellate di questa massa semplice, che l'olio d'oliva molto caldo rende profumata e che affogata nello zucchero e buttata nella cioccolata calda, è piacere sublime di pomeriggi freddi e colazioni famigliari. Ringrazio anche per la ricetta del pulpo alla galiega e aspetto il suo intervento sull'IMBB.it#7 chez Vesnuccia.


Lost and found
Arianna ha promesso di pubblicare una ricetta slava, ma non riesco a trovare il link da nessuna parte.
Spero invece che Emanuele ci invii il resoconto dell'ultimo evento parigino di C&Z a cui ha partecipato.
Ho il timore di avere dimenticato qualcuno. Non esitate a farlo presente e rimedierò prontamente. Grazie.

IS MY BLOG BURNING.it? è la versione italiana della maratona di ricette di cucina a tema creata da Alberto de Il Forno. Ecco la sua idea.
In due parole, come si partecipa.
-chiunque abbia un weblog può lanciare un IMBB.it, specificando nel post di inizio il tema che si vuole trattare e la data di scadenza in cui fare pervenire o pubblicare le ricette.
-chi ha un weblog quindi può pubblicare una ricetta a tema, meglio se corredata da una fotografia, e comunicare al blogger ospite il link del proprio post. Un posto pratico per comunicarlo è lasciare un commento sotto ilpost di inizio.
-chi non possiede un weblog può mandare la ricetta via posta elettronica all'ospite dell'IMBB.it
-allo scadere del termine fissato, l'ospite dell'IMBB.it scriverà un post riassuntivo con tutte le ricette e i links. Falsomagro ha addirittura composto un libricino con tutte le ricette dell'edizione da lui ospitata.

Chez Falsomagro antipasti sostanziosi
imbb.IT#5:il tema, le ricette

Chez Delio ricette a base di pesce
imbb.IT#4:il tema e ricette nei commenti

Chez Vesnuccia dolci estivi
imbb.IT#3:il tema, le ricette

Chez Iaia, sughi a base di verdure
imbb.IT#2:il tema, le ricette

Chez ComidaDeMama, salse e intingoli
imbb.IT#1:il tema, le ricette

Posted by ElenaC at 10:03

11.11.04

Is My Blog Burning#IT 7 da Vesnuccia!

Vesnuccia propone i piatti della festa come tema per il settimo IS MY BLOG BURNING.it.
Tema bellissimo, veramente. Siamo invitati anche a raccontare storie e memorie gravitanti intorno ai pranzi e le cene delle feste. Vesnuccia ha promessa che confezionerà un bel PDF per l'occasione e io la ringrazio perchè vorrei fare io questo, ma non ce la faccio materialmente, uffa.

Posted by ElenaC at 09:21

09.11.04

Is My blog Burning?#6 LA comida de mama-Flan di latte che faceva la mia nonna.

Ecco Encli
Flan di latte che faceva la mia nonna. Ogni volta che la penso, adesso che non c'è più lo faccio e racconto di lei alle mie bambine.
Far colare attraverso un colino sei uova intere in una pentola dove avrete messo un litro di latte intero a scaldare insieme a sei cucchiai rasi di zucchero. Mettete la scorza di un limone freschissimo e non trattato.
Preparate il caramello con cui ricoprirete il fondo dello stampo da budino e poi metteteci il liquido togliendo la scorza che avrà già rilasciato il suo profumo. Fate cuocere a bagnomaria per un'oretta e fate poi raffreddare in frigo.
Un bacio

Posted by ElenaC at 14:56

25.10.04

Is My blog Burning?it#6 LA comida de mama. ROLATINE della mia mamma

Stordita dal peggiore dei raffreddori posto il contributo per la sesta edizione dell'IS MY BLOG BURNING.it, versione italiana della interessante iniziativa che alberto, autore del weblog il forno ha lanciato nella blogosfera.

TEMA: la Comida de Mama, per ulteriori spiegazioni andare a leggere qui
Si possono postare le ricette entro il 28 di ottobre verso le 17.00.


Torniamo alle ROLATINE DI MIA MAMMA.
Tsè, in tutte le famiglie italiane si fanno le rolatine, direte voi. Vero. Ma per mille motivi sono la mia comidademama.
Non è un piatto della festa, viene servito piuttosto di frequente a casa nostra e quando viene annunciato non viene accolto con particolari salti e urla di gioia. Insomma non è una special guest. In famiglia ci limitiamo a chiedere a mia mamma di tirare un po' il sugo, di rosolare per bene la carne, cosa che lei fa sempre poco convinta, perchè spera sempre di conservarne qualcuna per il giorno dopo.
Appena assaggiamo il primo boccone o io o mia sorella iniziamo a spergiurare che quella era la rolatina più buona che mia mamma avesse mai fatto in trent'anni di matrimonio. Mia mamma odia che si intinga il pane nella padella in tavola e io furtivamente butto sempre un pezzo di pane prima che la padella si svuoti e a volte riesco a farla franca, diversamnete mi scuso dicendo che comunque finiremo anche questa volta la carne e quindi la bagna non servirà più.

La mia amica giapponese Sumi, in visita in Italia da me, si è innamorata della suddetta pietanza e si è portata ad Amsterdam un metrocubo di rolatine che mia mamma ha pensato di prepararle come promemoria. Ogni tanto Sumi, che è una cuoca provetta, tenta di rifarle, ma dice che è difficile avvicinarsi al loro gusto. La carne è sicuramente diversa, per non parlare degli insaccati.

Ecco la ricetta

Le rolatine di mia mamma
per quattro persone:

otto fette di carne di manzo magrissima tagliata fine come per la carne alla zingara
otto fette di prosciutto cotto
una cipolla mondata e tagliata a rondelle sottili
una padella larga e piatta con il fondo spesso, un coperchio che sigilli bene
un rametto di rosmarino
una cucchiaiata di olio
sale e pepe

tutto qui
distendere una fetta di carne e sovrapporre la fetta di prosciutto. Arrotolare e fissare il rotolino con uno stecchino. Ripetere l'operazione fino a esaurimento ingredienti. Con la pratica si farà a meno dello stecchino.
Scaldare nella padella l'olio ["un filo, mi raccomando, non c'è bisogno di metterne troppo!"], aggiungere un rametto di rosmarino e lasciare insaporire l'olio per pochi secondi. Mondare la cipolla e tagliarla ad anelli sottili, buttarla nell'olio caldo e lasciarla rosolare a fuoco medio.
Appena la cipolla è dorata alzare il fuoco, poggiare delicatamente le rolatine e rosolarle da tutti i lati. Se si vuole subito provare a non mettere lo stecchino sigillare con il calore il lembo libero al corpo di ogni rolatina.
Salare e pepare a vostro gusto. Incoperchiare e abbassare la fiamma al meno del minimo. Cuocere anche per un'ora. Se il coperchio e il fuoco fa bene il suo lavoro si otterranno delle rolatine da urlo naviganti in una copiosa, gustossisima brodaglia.

Ecco la mia comidademama.


Chez Falsomagro antipasti sostanziosi
imbb.IT#5:il tema, le ricette

Chez Delio ricette a base di pesce
imbb.IT#4:il tema e ricette nei commenti

Chez Vesnuccia dolci estivi
imbb.IT#3:il tema, le ricette

Chez Iaia, sughi a base di verdure
imbb.IT#2:il tema, le ricette

Chez ComidaDeMama, salse e intingoli
imbb.IT#1:il tema, le ricette

Ricordo come si fa a partecipare all'Is My Blog Burning
In sintesi (ah, la sintesi):
-Si lancia un tema e si stabilisce una scadenza entro la quale si possono postare le ricette. Chiunque può lanciarlo sul suo blog.
-Chi ha un blog posta la sua ricetta preferita, il suo cavallo di battaglia legato a questo tema.
-Se se ne ha la possibilità posta anche una fotografia della ricetta realizzata.
-Nei commenti del post di lancio del tema, si segnala link del post con la nostra ricetta e chi ospita l'edizione provvederà a fare una lista commentata di tutto il materiale arrivato entro una data.
-Chi non ha un blog può mandare il tutto via posta elettronica all'ospite della edizione, se lui/lei vorrà.

Posted by ElenaC at 21:35

15.10.04

Is My blog Burning?it#6 LA comida de mama

Contributo della cara amica Prof di Artemista

TORTA DEI "NOSTRI" COMPLEANNI
che mia mamma da anni ci prepara e che mio fratello e io tentiamo sempre di estendere agli onomastici, alle feste comandate e naturalmente ai giorni del "non compleanno". Quando poi la vediamo sul tavolo è sempre (nonostante l'età) fonte di controlli spietati sulle giuste quantità distribuite ad ognuno e ogni briciola in più che ognuno si accaparra è una vittoria da olimpiade. L'invecchiare, con questa torta, è assai meno amaro:

200 g. di biscotti savoiardi (meglio se acquistati dal panettiere o pasticcere)
200 g. di amaretti
200 g. di zucchero a velo
200 g. di burro
3 uova (2 intere e 1 tuorlo)
2 cucchiai di latte
un poco di rhum o altro liquore
cacao amaro

Frantumare gli amaretti.
Preparare la crema: in una terrina mettere il burro ammorbidito a temperatura ambiente e lavorarlo fino a renderlo cremoso. Aggiungero lo zucchero e continuare a lavorare ottenendo un composto soffice e chiarissimo. Incorporare uno alla volta le uova e il tuorlo; aggiungere il cacao sciolto nel latte.
Foderare una tortiera con un foglio di carta da forno. Distribuire sul fondo gli amaretti e versarvi metà della crema. Adagiarvi sopra uno strato di biscotti leggermente impregnati di liquore diluito con un po' di sciroppo (acqua e zucchero bolliti).
Ricoprire i savoiardi con la crema rimasta e adagiarvi sopra un altro strato di biscotti impregnati di liquore e sciroppo. Ricoprire con un foglio di carta da forno e pressare la superficie appoggiandovi sopra un peso.
Tenere il dolce in frigo per una notte.
Versarlo in un piatto di portata eventualmente spolverato con zucchero a velo.

Un delirio.

Ti faccio avere anche la ricetta delle Lasagnette all'Uva Fragola

Iniziativa ideata da Alberto de Il Forno.

Posted by ElenaC at 10:28

13.10.04

Is My blog Burning?#6 LA comida de mama

marta_torta_s.jpgOttime le ricette che hanno animato la scorsa edizione dell'IS MY BLOG BURNING.it, versione italiana della interessante iniziativa che alberto, autore del weblog il forno ha lanciato nella blogosfera.
L'ospite della quinta edizione era falsomagro dedicata agli antipasti sostanziosi, ovvero tutti quei piatti, da consumarsi freddi, a base di carne o pesce, con quel tanto di sugo/intingolo/bagna da richiedere una mezza pagnotta a cucchiaiata. Le ricette sono state raccolte in un graditissimo file PDF.

E mi lancio nella sesta edizione.
Lo ammetto, non posso più resistere, mi è venuto in mente questo tema appena ho cliccato "publish/save" nella prima edizione.
Ho detto: "Noooo, dovevo chiedere ai partecipanti di scrivere LA ricetta, quella che la mamma ti prepara ancora ora, quella che più ti fa pensare ai profumi di casa di quando vivevi lì.
Quella che noi stessi con le stesse padelle e ingredienti non riusciamo a riprodurre come LEI sa.
Quella che la morosa, la moglie, la suocera, lo chef di turno fa buona, BUONISSIMA, certo, ma quella che la mamma fa... è proprio più buona.

Insomma, senza manie di protagonismo legate al nome del blog, vorrei sapere qual è la vostra COMIDA DE MAMA per antonomasia".

Dolce, salato, solido, liquido, gelato, bollente, tiepidino, fate voi.
E se il sapore che vi fa pensare a casa non lo produceva vostra mamma, ma chi vi ha nutrito in passato va benissimo.
Balie, nonne, zie, prozie, bisnonne attivissime, la vicina di casa che vi teneva quando vostra mamma non c'era, istitutrici, maggiordomi, paggi, porta corone imperiali, va tutto bene.
E se qualche personaggio maschile ha sostituito la vostra nutritrice va anche bene, ma credo che sarà una rarità scovarne. Ben vengano.

Avete tempo fino al 28 di ottobre (chiudiamo verso le 17.00, questa volta, così alla sera posso scrivere il post conclusivo, ché poi ho il corso di cucina Thai, poi dormo da Priya con Marta e poi ho ospiti i miei parenti tedeschi dal primo fino al 4 novembre).

Chez Falsomagro antipasti sostanziosi
imbb.IT#5:il tema, le ricette

Chez Delio ricette a base di pesce
imbb.IT#4:il tema e ricette nei commenti

Chez Vesnuccia dolci estivi
imbb.IT#3:il tema, le ricette

Chez Iaia, sughi a base di verdure
imbb.IT#2:il tema, le ricette

Chez ComidaDeMama, salse e intingoli
imbb.IT#1:il tema, le ricette

Ricordo come si fa a partecipare all'Is My Blog Burning
In sintesi (ah, la sintesi):
-Si lancia un tema e si stabilisce una scadenza entro la quale si possono postare le ricette. Chiunque può lanciarlo sul suo blog.
-Chi ha un blog posta la sua ricetta preferita, il suo cavallo di battaglia legato a questo tema.
-Se se ne ha la possibilità posta anche una fotografia della ricetta realizzata.
-Nei commenti del post " di lancio del tema" si segnala link del post con la nostra ricetta e chi ospita l'edizione provvederà a fare una lista commentata di tutto il materiale arrivato entro una data.
-Chi non ha un blog può mandare il tutto via posta elettronica all'ospite della edizione, se lui/lei vorrà.

Posted by ElenaC at 20:28

08.10.04

Is My blog Burning?#5 Antipasti sostanziosi, le ricette

Falsomagro riassume in maniera imperiale con tanto di libretto di ricette in PDF, scaricabile dal suo post di chiusura.
Grazie infinite!!

Il risultato delle ricette giunte è tutto in questo libretto in PDF di ben sette pagine e molte calorie. Ed ancor più soddisfazioni.

Cliccate sul link per scaricarlo. E godervelo.

In sottofondo, una Sinfonia per organo di P.Davide da Bergamo. Un personaggio notevole di cui parlerò...

Aspetteremo nuove di questo tal P.Davide da Bergamo.

Posted by ElenaC at 23:02

27.09.04

Is My blog Burning?#5 Antipasti sostanziosi

Ecco che invio al cospetto di falsomagro la mia ricetta per la quinta edizione di Is My Blog Burning dedicata agli Antipasti sostanziosiATTENZIONE! LA scadenza è stata fissata al 5 di ottobre, affrettatevi se volete partecipare!

Sformatini di peperoni in salsa di acciuga.
Per 6/8 persone
1 kg si peperoni rossi e gialli
1/2 bicchiere di vino bianco
due belle cipolle bianche o gialle
erbe a vostro piacimento
250 gr ricotta
3 uova intere
due cucchiai di pangrattato
due cucchiai di parmigiano grattato
sale, pepe e, volendo, noce moscata.

In un'ampia padella rosolare le cipolle tagliate a velo in poco olio. Gettare i peperoni mondati e tagliati in pezzettoni precedentemente e, dopo aver salato, pepato e aromatizzato con le nostre erbe preferite, sfumare con vino bianco, coprire il tutto e lasciare stufare fino a che i peperoni non siano cotti.
Quando i peperoni saranno freddi, almeno tiepidi, trasferiteli in un mixer e sminuzzateli amalgamandoli contemporaneamente con le uova, la ricotta, il parmigiano, il pangrattato.
regolare di sale e pepe.

A parte imburrare e infarinare con pangrattato degli stampini monodose di alluminio e taferire a cucchiaiate il composto.
Cuocere per 15-20 minuti a forno già caldo, temperatura sui 200°C. Batate a controllare bene gli sformatini, ché i forni, si sa, non sono tutti uguali eh?
Lasciare raffreddare e sformare.
Si serve con qualsiasi buona salsa a base di acciughe.

Posted by ElenaC at 21:34

25.09.04

Is My blog Burning?#5 Antipasti sostanziosi

Dopo l'edizione di Delio sulle pietanze di pesce prima delle vacanze /un po' accidentata a causa di alcuni lavori in corso nel suo weblog/ eccoci alla quinta edizione dell'IS MY BLOG BURNING.it, versione italiana della interessante iniziativa che alberto, autore del weblog il forno ha lanciato nella blogosfera questa maratona di ricette di cucina a tema.

L'ospite della quinta edizione è falsomagro, che scrive:

Tema di questa puntata saranno gli ANTIPASTI SOSTANZIOSI, ovvero la colonna portante di quel fenomeno veteropiemontese che chiamiamo la marenda sinoira, ovvero "la merenda che fa cena".

Intendo tutti quei piatti, da consumarsi freddi, a base di carne o pesce, con quel tanto di sugo/intingolo/bagna da richiedere una mezza pagnotta a cucchiaiata. Una cosa laida, contro la morale, la dieta, le regole del ministro Sirchia ed al limite della decenza. Da accompagnarsi con un buon rosso leggermente vivace, magari con una puntina di aspro per smerigliarti ben bene il palato tra un boccone e l'altro.

Partecipate numerosi!! La scadenza è ancora da definire e falsomagro ha postato la ricetta della lingua al verde.


Chez Delio ricette a base di pesce
imbb.IT#3:il tema e ricette nei commenti

Chez Vesnuccia dolci estivi
imbb.IT#3:il tema, le ricette

Chez Iaia, sughi a base di verdure
imbb.IT#2:il tema, le ricette

Chez ComidaDeMama, salse e intingoli
imbb.IT#1:il tema, le ricette

Ricordo come si fa a partecipare all'Is My Blog Burning
In sintesi (ah, la sintesi):
-Si lancia un tema e si stabilisce una scadenza entro la quale si possono postare le ricette. Chiunque può lanciarlo sul suo blog.
-Chi ha un blog posta la sua ricetta preferita, il suo cavallo di battaglia legato a questo tema.
-Se se ne ha la possibilità posta anche una fotografia della ricetta realizzata.
-Nei commenti del post " di lancio del tema" si segnala link del post con la nostra ricetta e chi ospita l'edizione provvederà a fare una lista commentata di tutto il materiale arrivato entro una data.
-Chi non ha un blog può mandare il tutto via posta elettronica all'ospite della edizione, se lui/lei vorrà.
Mi rendo conto che ho scritto mille volte ricetta, ma ho Marta che urla perchè vuole cena e non ho tempo per correggere, sigh.


A presto! Il Pc di Marco ha una tastiera che mi è del tutto estranea e i miei polpastrelli sono un po' disorientati

Domani rispondo con calma a tutti i commenti
vado !!!!!!!!!! David Sylvian mi sta cantando "Orpheus".

Posted by ElenaC at 12:09

23.08.04

Is My Blog Burning#IT 4, ricette a base di pesce

Eccoci alla quarta edizione dell'IS MY BLOG BURNING.it, versione italiana della interessante iniziativa che alberto, autore del weblog il forno ha lanciato nella blogosfera questa maratona di ricette di cucina a tema.
Quarta edizione ospitata da DELIO. Mi spiace che per gli utilizzatori di IE ci siano problemi nel vedere il sito, ma spero che delio li risolverà.

Sotto una scrosciante pioggia novembrina riporto parte dell'incipit del post di inizio:
mi piacerebbe dare il mio contributo proponendo il tema ricette a base di pesce. vado a spiegare: dopo quattro anni passati in germania mi sono ormai abituato ad un tipo di cucina molto piú - mmm - sugoso di quello italiano.
se in italia la norma è un secondo desolatamente costituito da un pezzo di carne o di pesce arrosto e basta, da accompagnare eventualmente con una fetta di pane e, volendo e pagando extra, con dei contorni che col secondo stesso non hanno niente a che fare, in germania il secondo è un piatto unico, in cui carne e pesce (e le necessarie verdure di complemento) sono solitamente cotti in modo da essere accompagnati da salse o sughetti che saranno opportunamente raccolti da riso, pasta o patate. credo che il panorama sia simile in olanda o nei paesi scandinavi. mi piacerebbe quindi trovare ricette, di pesce, che esulino dagli scontati - e un po’ noiosi - arrosti/fritture.
.

In effetti anche qui in Olanda i piatti di carne o di pesce sono molto sugosi e vanno accompagnati da riso, cous cous o puree di patate. Devo ammettere di avere i coccoloni, per contro, quando penso alle italiche grigliatone di carne e pesce, sono un po' primitiva, lo so.

Allora, signori, questa settimana si propongono piatti di pesci e si va a cucinare a casa di DELIO!!


Chez Vesnuccia dolci estivi
imbb.IT#3:il tema, le ricette

Chez Iaia, sughi a base di verdure
imbb.IT#2:il tema, le ricette

Chez ComidaDeMama, salse e intingoli
imbb.IT#1:il tema, le ricette

Posted by ElenaC at 17:46

06.08.04

Is My Blog Burning#IT 3

cartolina1.jpgIs My Blog Burning giunge alla terza edizione. Vesnuccia propone un bel tema: DOLCI ESTIVI. Si possono inviare le ricette fino alle 24.00 del mercoledì 18 agosto.


Superlekker!


Posted by ElenaC at 09:02

25.07.04

Is My Blog Burning.IT# 2, la ricetta

Is My Blog Burning.IT, versione italiana dell'amata e seguita iniziativa di Alberto.
Ospite di questa seconda edizione, Iaia propone come tema Sughi (per la pasta) a base di verdure.
Fino al 30 luglio siete in tempo a postare sul vostro blog le ricette e mandare un messaggio con relativo permalink nei commenti del post introduttivo di Iaia.
Se non possedete un blog, potete spedire direttamente la ricetta a iaiab@yahoo.com.

Ecco la mia ricetta, se di oggi la realizzerò posterò pure la fotografia.
Me l'ha insegnata la my wise mother in law Isa durante il suo soggiorno qui ad Amsterdam.

Pasta estiva alla my wise mother in law:
Ingredienti per quattro persone affamate:

400 gr pasta
250 gr ricotta fresca
1 uovo intero, freschissimo
4 zucchine di grandezza media
una manciata generosa di parmigiano grattugiato
sale pepe olio
un wok o un'ampia padellla per salatre la pasta e le zucchine


Mettere su l'acqua per la pasta.
Lavare e mondare le zucchine. Tagliarle a pezzi lunghi 4 o 5 cm e poi tagliarle a bastoncini di media grandezza.
Scaldare nel wok 5 cucchiai di olio e far saltare le zucchine a fuoco vivace fino a che non saranno cotte. Spegnere il fuoco, coprire con un coperchio e lasciare in caldo.
Nel frattempo l'acqua per la pasta starà bollendo, buttate la pasta.

Nei pochi minuti che la pasta impiegherà per cuocere mescolare in una ampia ciotola da portata la ricotta e l'uovo, insaporire con pepe ed eventualmente un filo di olio.

Poco prima di scolare la pasta accendete il fuoco sotto il wok, la fiamma sarà alta.
Appena scolata la pasta buttatela nel wok facendo attenzione a non scottarvi con gli eventuali schizzi di olio (ecco la mamma apprensiva che c'è in me...) e saltatela per un paio di minuti. Trasferitela immediatamente nella ciotola mescolando velocemente con un cucchiaio di legno. Servire bollente con a lato ancora parmigiano e pepe per i commensali più golosi.

imbb.IT#2:il tema

imbb.IT#1:il tema, le ricette


Posted by ElenaC at 09:33

22.07.04

Is My Blog Burning#IT 2

Seconda gustosa edizione dell'Is My Blog Burning.IT, ispirata alla bella iniziativa, in lingua inglese, di Alberto.
Seconda edizione, dicevo, ospitata da Iaia che propone un tema decisamente gustoso: sughi (per la pasta) a base di verdure.

Ora ci penso, cucino qualche cosa e poi posto anche io, ché nella prima versione ero molto impegnata ad annotare e a leggere tutto che mi sono scordata di scrivere!

imbb.IT#1: il tema, le ricette

Posted by ElenaC at 23:42

21.07.04

Is My Blog Burning#IT 1, le ricette

imbbIT_05.jpg
Eccoci alla prima edizione dell'Is My Blog Burning.IT, versione italiana della interessante iniziativa che alberto, autore del weblog il forno ha lanciato nella blogosfera.

Riassumendo, per chi leggesse per la prima volta tutto l'ambaradan.
Una decina di giorni fa ho lanciato un tema, Salse&Intingoli, invitando amici blogger e non blogger, amanti dellla cucina e buone forchette, a postare o mandare via posta elettronica una ricetta.

Le risposte sono state copiose e ringrazio di cuore tutti quelli che hanno partecipato con le loro gustose proposte.

Il pesto secco di Placida Signora è la prima ricetta che arriva da ComidaDeMama, un metodo antico di fare il pesto, che si usava nella stagione piena del basilico in anni in cui freezer e frigoriferi latitavano.

Iaia parte in quarta con il bagnetto verde , speciale ricetta di sua mamma e prosegue con una salsa cotta di prezzemolo e una salsa verde con acciughe, morti e in paradiso.

Cospargendomi completamente da capo a piedi di cenere segnalo un Cassetto Variabile ricolmo di mousse di tonno (sorry... sapevo che avrei fatto qualche casino, sono una casinista)

Delio scrive nei commenti:anche per me la crema al tonno, che credo sia l'unica cosa che mi sia piaciuta durante *tutte* le fasi della mia evoluzione, dai 2 ai 25 anni.
mescolare il contenuto di una scatoletta da 80g di tonno all'olio d'oliva (seee, come no; e comunque l'olio va scolato prima) con tre cucchiai abbondanti di mayonese *senza* renderlo una mousse (i filamenti del tonno si devono ancora percepire), una dozzina di capperi sotto sale (i migliori sono quelli immensi che si trovano in questo periodo in italia meridionale) opportunamente sciacquati, e mezzo pomodoro s. marzano tagliato a cubettini. spalmarlo su ampie fette di pane di altamura leggermente tostato e agliato. un corvo bianco ci sta benissimo.

Vesnuccia offre generosamente un gemellaggio volpianese/balcani: il balcanico Ajvar a base di melanzana e peperoni "babura"(donna vecchia e grassa- nonnaccia sarebbe una traduzione letterale) piccoli e carnosi, e la volpianese Aja', una crema a base di tomini, aglio e latte.

Il Bagnet Roos, o Bagnet Rus viene presentato da Numb e da RtR . Guai chi dice che questo è un doppione, ché gli intingoli e le salse sono come i curries indiani: non ce n'è uno uguale all'altro, ci sono delle sfumature che, purtroppo potremmo solo cogliere assaggiando i due bagnetti. Io mi sacrificherei volentieri.

Dal piemonte saltiamo alla Sicilia, Mauro mi fa venire voglia di prendere il bus di Eurolines per andare a Trapani a gustare il Pesto trapanese e di vedere il gineceo che ha messo in agitazione per la sua realizzazione. Che bellissimo nome, Agata. E solidarizzo con l'uso moderato del mortaio.


MMMMM i genitori di Dada(umpa) sono in Cina. Nell'introduzione ala sua ricetta scopriamo che quando i genitori non ci sono lui e suo fratello si danno alla nobile arte del pocciare e propone La ricetta ecuadoriana della morosa di un mio amico che detesta Padova, salsa mitica in cui intingerei pure il dito per finire tutto quello che resta nella ciotolina.

Corrado potrebbe fare una fortuna proponendo il suo pesto ai pistacchi come valida e sana alternativa alle droghe leggere. Appena passo dal mio negozio di noci e frutta secca proverò a farlo, delizioso!

Salsa di peperoni al peperone di LaLaura particolarmente indicata per:
- Sfamarsi quando si contano le calorie, dato che la salsa praticamente non contribuisce al bilancio totale.
- Dare un senso originale alle tagliatelle, che sono flaccide e disordinate e raramente rendono giustizia ai sughi coi pezzetti.
- Dare speranza per il futuro a chi non sa sbucciare i peperoni.
Non dico altro.

Fioccano ancora ricette!
Dani scrive di ricette nel suo blog e dice di questa crema alle melanzane Eccezionale perché la puoi preparare prima di partire, fantastica perché la puoi gustare sul pane abbrustolito davanti al tramonto, accompagnata sia da un rosso corposo che da una cerveza leggera… non ti tradisce.

Come Felipe, amico di Mafalda, si trasforma nell'Eroe mascherato Mucho maas si trasforma in Mucho Gusto per proporre un patè di fegatini e duroni di pollo che sua mamma prepara a natale.

Capsicum, il mio nickname preferito, posta una profumatissima e colorata LA ZUCCA GIALLA AL FORNO CON CIPOLLE DI TROPEA IN AGRODOLCE AL MIELE DI CASTAGNO ED ACETO BALSAMICO. Scendo dal pullman per Trapani e mi fermo a Tropea per fare rifornimento di cipolle.

Tris di creme proposta da SpIn, una a base di prosciutto, una a base di fegatelli di pollo e una molto fresca a base di pomodori e aglio, stupenda.

stellefilanti light sperimenta una versatile crema fredda di verdure e ha l'approvazione della famiglia. Immagino il colore e già mi mette allegria.

Reina e io abbiamo in comune il fatto che non misuriamo nulla in cucina. Ahimè io ogni tanto misuro, ma per le salse vado a occhio di sicuro.

Pensieri Oziosi ci prepara un Guacamole eclettico da accompagnare con delle tortilla chips guardando un paio di DVD, non chiederei di meglio per questa sera, ho anche in casa lo speciale ingrediente asiatico che rende questo guacamole eclettico.

Valentina propone una fresca mousse di melanzane che ha servito in un suo aperitivo lungo in terrazza. Nel post consigli sul vino e sulla musica migliore per gustare il tutto.

Peperoni verdi azzisi. Madre Natura fa scendere un po' la temperatura nelle zone in cui Milton vive e il miglio side effect che possiamo godere è questa ricetta succulenta e profumata, corredata da una bellissima foto e una scelta di vini bianchi e rosati da abbinare.

Mammina stupisce con effetti speciali e ci delizia con due salse: SALSA SATAY che non ho mai ardito fare e quindi ora la farò di certo e la freschissima SALSA ALLA MENTA che sembra un po'una delle raita che Priya fa ogni tanto, oggi mammina è molto ispirata verso oriente!

Ospito volentieri la ricetta di Silvio della Pearà. Splinder non rende facile la pubblicazione di troppe immagni o non amerà il midollo?

Per ultima arriva Simona, la mia amica padovana che vive ad Amsterdam, silenziosa lettrice di questo blog e di quello del my wise. Anche lei, curiosamente, ha una versione della Pearà, chiaramente padovana, anzi, credo di Montagnana. La salsa verde produma di dragoncello, erba che conosco fresca solo da quado vivo qui in terre di Olanda. Buonissima!

Passo il testimone a Iaia che ospiterà al prossima edizione dell'imbb.IT scegliendo un nuovo tema, inventando un nuovo logo e spero che ci sia anche una terza edizione e una quarta e una quinta, me lo auguro veramente. Ho già pronto il prossimo tema.
Grazie infinite e buon appetito.

Posted by ElenaC at 00:10

20.07.04

Le ricette di Simona


SALSA VERDE
Tritare molto prezzemolo con un po' di mentuccia e dragoncello, secondo il
proprio gusto. Aggiungere pane, che avrete gia' ammollato in aceto, sale e
pepe. Anche qui, va a gusto, ma la salsa risulta in genere moooolto verde.
Mescolare energicamente in modo da far diventare il tutto una bella salsa
cremosa, aggiungendo aceto se necessario.

La mia preferita, che vooogliaaaaa:
SALSA PEARA'
Si fa con un po' di brodo prelevato dal bollito (non sgrassato eh, quando
mai), del pane raffermo magari seccato per bene, midollo (di bue, manzo,
vitello, quel che e') fatto sciogliere pianino pianino, pepe. Non ci sono
quantita' , bisogna andare un po' a naso e a gusto.
Si aggiunge il pane grattugiato al midollo gia' sciolto, dipende da quanto
pane viene assorbito. Poi si scioglie la salsa con del brodo bollente e si
fa cuocere un paio d'ore circa, pianissimo, aggiungendo del brodo via via se
e' necessario e molto pepe una ventina di minuti prima di togliere la salsa
dal fuoco. Si vede che e' pronta quando si stacca dalle pareti della
pentola.
La consistenza finale e' quella di una besciamella abbastanza fluida, piu' o
meno.
Naturalmente si puo' sostituire il midollo con del burro, o con un misto di
burro e olio, non e' la stessa cosa ma di questi tempi si puo'/deve fare...

Posted by ElenaC at 23:13

PEARA’ che piace a Silvio

PEARA’ ALLA VERONESE. Ingredienti. Pane grattugiato vecchio almeno di 15 giorni non di tipo condito (le rosette sono perfette, qui usiamo 10 o 12 rosette piccole), 1/2 cucchiaio raso di pepe nero macinato, 150 grammi di burro, midollo di bue (aiutarsi con il coltello per estrarre e spingere fuori tutto il midollo che raccoglieremo e accartocceremo in carta alluminio da riporsi in frigo fino al giorno seguente), 2 spolverate di cannella, formaggio grana grattugiato in quantità.

pear.jpg
1) Il midollo

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2) Preparazione del brodo

pear2.jpg
3)Preparazione della salsa: Il brodo della ramina in terracotta deve essere tiepido/caldo. Vi si aggiunge il pane grattugiato mescolando con il frustino. Aggiungere circa i ¾ totali del pane finché tutto il brodo si è intorpidito e mettere su fuoco vivace con il retino per la terracotta.

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4) Aggiungere quindi il burro.

pear4.jpg
5) ... e la "miola" (il midollo)


pear5.jpg
6) Una volta sciolto il burro, aggiungere il pepe nero e la cannella.


pear6.jpg
7) a questo punto dovrebbe più o meno risultare così. Ora si mescola sempre con il frustino di tanto in tanto fino a che non bolle.Quando bolle moderare il fuoco e continuare a mescolare con un cucchiaio di legno aggiungendo se occorre pane grattugiato fino a una media consistenza. E’ giusto che sbollisca lentamente, non deve assolutamente attaccarsi sul fondo e sui lati.

pear7.jpg
La terrina ora va disposta in modo da poter vedere dall’alto metà della fiamma libera e metà sotto il bordo della pentola che risulta inclinata a 45 gradi. Con il cucchiaio occorre avere una certa sensibilità nel rasentare i lati e il fondo e quando si sentono i primi “ruvidi” si ruota di 180 gradi la pentola e con il cucchiaio si scioglie il leggero grumo sul fondo ora sul lato inferiore. Notare che quando viene ruotata perde il bollore per poi recuperarlo dopo qualche istante. Ecco la posizione ideale: (basta pensare che un tempo era fatta sul fuoco del camino e veniva continuamente ruotata sul bordo!).


Posted by ElenaC at 16:38

Pesto ai pistacchi

La ricetta non è mia ma di Allan Bay ( autore di Cuochi si diventa Feltrinelli, libro che consiglio veramente a tutti e di un blog su Fel. attualmente un po' in letargo)

Pesto ai pistacchi
Mettete la boccia del frullatore in freezer per 1 ora almeno: così il basilico non si ossiderà e non annerirà. Versateci all’ultimo momento 40 foglie di basilico, 30 g di pistacchi, poco olio extravergine di oliva leggero, ligure o del Garda, 1 spicchio di aglio, 1 pizzico di sale grosso e 30 g di parmigiano. Frullate per 15 secondi. Trasferite in una ciotola e completate con il altro olio e con altri 30 g di formaggio grattugiato. Regolate di sale.
Di mio aggiugerei di evitare il sale perché i pistacchi e parmigiano sono abbastanza già salati

Ospitato da ComidadeMama in occasione dell'imbb.IT#1

Posted by ElenaC at 15:51

Bagnet Rus di Ricky.the.Rider

Bagnet Rus.

Non troppo forte, leggermente acida, si sposa con alcuni piatti in modo
squisito:

Con il bollito (leggendaria la lingua salmistrata)

Con i formaggi freschi (tomini o caprini)

Con le verdure lesse

Con le acciughe (quelle sotto sale, diliscate e lavate SOLO con un poco di
aceto e vino bianco)

Ingredienti:
4 pomodori da salsa ben maturi
1 peperone rosso o giallo
1 cipolla bionda
2 (almeno, ma io tanto sono single, e quindi posso esagerare)spicchi di
aglio
1 carota
olio di oliva EV, aceto di vino bianco, peperoncino o pepe, zucchero e sale.

Lava e trita le verdure (pomodori, peperone, carota, cipolla e aglio).

In una padella alta versa l'olio e fai soffriggere dapprima l'aglio e la
carota. Aggiungi la cipolla (sfumala se vuoi con del vino bianco), aggiungi
i pomodori, il peperone, una dose decorosa di aceto, un cucchiaino di
zucchero, sale

Fai cuocere lentamente, per sfinimento (circa tre ore), poi al setaccio
recupera le pelli. Da servire freddo come contorno, o addirittura come
conserva per verdure bolllite (antipasto alla piemontese) o acciughe, da
preparare adesso e da conservare in barattolo sterile fino a Natale...


Ricky.the.Rider

già del blog rtr.blog.excite.it
ora in pausa mistica

e ospite graditissimo di Comida

Posted by ElenaC at 15:26

09.07.04

IsMyBlogBurning.IT#1, Salse&Intingoli

imbbIT_05.jpg
Eccoci alla prima edizione dell'Is My Blog Burning.IT, versione italiana della interessante iniziativa che alberto, autore del weblog il forno ha lanciato nella blogosfera questa maratona di ricette di cucina a tema.

In sintesi (ah, la sintesi):
-Si lancia un tema, in questo caso Salse&Intingoli.
-Chi ha un blog posta la sua ricetta preferita, il suo cavallo di battaglia legato a questo tema.
-Se se ne ha la possibilità posta anche una fotografia della ricetta realizzata.
-Nei commenti qui sotto segnala link del post e io provvederò a fare una lista commentata di tutto il materiale arrivatomi entro il 20 di luglio.
-Chi non ha un blog può mandarmi il tutto via posta elettronica.


Dato che da voi in Italia fa molto caldo non ho avuto cuore di proporre alcunchè di cotto nel forno e ho pensato a quanto è buono sedere all'ombra di un albero, gustando buone salse spalmate su un crostino di pane bevendo un bicchiere di vino bianco gelato. E come non dimenticare gli intingoli, freddi o caldi, che possono prolungare di qualche ora una cena tra amici.
Parlare e mangiare tutti insieme, per ore, con gli amici di sempre, in una sera di estate, a lumi di svariate candele. Mentre lo scrivo provo un po' di malinconia.

Allora, spero che il soggetto di questo nostro primo imbb.IT scateni la vostra fantasia. Pensate alle ricette che più vi piacciono, postatele o inviatele via posta elettronica entro il 20 di luglio.
Non è necessario essere cuochi professionisti, nè avere un blog gourmand.

Mi spiace che molti blogger siano in vacanza, in particolare encli e mauro, cuochi buongustai, ma questo è l'inizio di una serie di imbb.IT quindi ce ne sarà per tutti.

Iaia e milton sono i padrini di questa prima volta, dato che grazie a milton sono arrivata a conoscere questa iniziativa e grazie all'entusiasmo di Iaia mi sono decisa a smetterla di tergiversare.

Invito anche a partecipare all'edizione in lingua inglese, alberto ha detto che non è il caso di aver vinto un Pulitzer per poter partecipare.
Buon divertimento e, se qualcuno vuole ospitare il prossimo imbb.IT si faccia vivo, mi raccomando!!

Posted by ElenaC at 11:30