01.07.09

Tortas de aceite. Ricetta della nonna di armonicasolar.

La tortas de aceite è una delle specialità gastronomiche andaluse che ho scoperto grazie ad annalibera nel viaggio fatto a Siviglia.
Dopo avervi raccontato la storia di Ines Rosales e del successo mondiale di questa sottilissima sfoglia all'olio di oliva, profumata di anice e sesamo armonicasolar gentilmente mi offre la ricetta della tortas tramandata dalla sua nonna malagueña. Come tutte le ricette di famiglia e di un territorio le versioni e varianti sono tante. Mandorle, scorze di limone, polvere di cannella. Se fate una ricerca in rete le vedrete tutte anche voi.

Il mio primo tentativo ha prodotto dei dischi di pasta un po' troppo spessi.
Inizialmente credevo di avere sbagliato la quantità di farina, che nella ricetta non è molto bene specificata.
Pensando a che tipo di dolce arabo potesse avvicinarsi mi sono ricordata di un articolo di Farid Zadi su Gourmet. Si parlava di un pane magrebino, piatto e nello stesso tempo con moltissime sfoglie, il msemmen.
Guardando su youtube come si prepara il msemmem ho capito che, nonostante la tecnica sia molto diversa, dovevo impastare molto, ma molto più a lungo per ottenere un impasto sufficientemente elastico.

Quindi niente fotografia fino al prossimo tentativo. Intanto ecco la ricetta.
Grazie di cuore ad armonicasolar e alla sua famiglia malagueña.


Tortas de aceite

ingredienti per circa 15 tortas:

per l'impasto:
15 cucchiai di olio d'oliva extravergine
2 cucchiai di zucchero
un cucchiaino da caffè di semi di sesamo pestato a mortaio
un cucchiaino da caffè di semi d'anice pestato a mortaio
una punta di cucchiaino di cannella in polvere(facoltativo)
un bicchierino d'acqua
farina q.b. (grosso modo un po' più del doppio dell'olio)
lievito q.b.

per guarnire:
4cucchiai di zucchero


Sulla farina aggiungere l'olio, due cucchiai di zucchero, l'acqua e le spezie e impastare a mano. Correggere eventualmente con acqua e olio (in proporzioni grosso modo uguali).
La consistenza finale deve essere ne' troppo appiccicosa ne' troppo asciutta (si deve sentire l'olio).
Formare le tortas de aceite a mano (senza usare mattarello), ottenendo dei dischi sottilissimi di diametro 18 cm.
Disporre in un piatto i quattro cucchiai di zucchero e intingervi una faccia di ogni tortas.
Sistemarle in modo che non si tocchino sulla placca da forno foderata con la carta da forno, con la parte zuccherata verso l'alto.
Io ho dovuto fare tre infornate per esaurirle tutte.
Avendo un forno molto normale non ho potuto fare un'infornata unica.
Cuocere per pochi minuti a 180°C, in un forno già caldo.

Quando le tortas de aceite saranno dorate estrarre dal forno e lasciare raffreddare prima di staccarle dalla carta da forno.


note di armonicasolar:
.Un'alternativa è anche aggiungere scorza di limone grattugiata o mandorle in polvere assieme allo zucchero della "glassa". Alcuni aggiungono anche una puntina di coltello di cannella in polvere e qualche cucchiaio di anisetta, ma io personalmente le preferisco senza.
.Per la tortas de aceite ecco il PDF del il disciplinare della Junta de Andalucía (il governo della regione).

Posted by ElenaC at 01.07.09 11:51
Comments

Ciao, post veloce solo per ringraziarti: le ho fatte ed è stato amore alla prima annusata tra me, le tortas e una mia amica che ha vissuto a lungo in Andalusia! Ciò che le caratterizza, prima ancora di poterne gustare l'aroma è la loro sorprendente friabilità. Anche il giorno dopo! E' incredibile che qualcosa di così semplice... possa dare una sensazione così completa. Ancora grazie: che scoperta... Lilly

Posted by: Lilly at 12.07.09 17:54

¡Qué curioso! Ho un post sulle tortas che sta aspettando da un sacco di tempo. Chissà che questa non sia la volta buona :). Che bello il tuo rep da Siviglia! Sei ancora in Spagna? Se passi per Madrid fammi un fischio!

Posted by: angie at 07.07.09 11:55

puracucina con il caldo che fa aspetterò un po' per riprovare

fra il profumo merita la prova, mi spiace di non averne presi di più, di tortas de aceite

kosenrufumama grazie mille e sono felice che questi profumi ti siano piaciuti

Lilly anche qui ieri tanta pioggia, tremenda e passeggera, con tanti fulmini


Posted by: comidademama at 05.07.09 18:52

Hmm, ho capito che mi devo fare i muscoli per assagiare questa delizia! ;o)
Vediamo se riesco a farlo questo weekend, poi ti racconto come viene. Intanto, comincio già ad incrociare le dita!

Posted by: puracucina at 03.07.09 22:57

attendo la foto e nel frattempo immagino il profumo intenso di questi dolcetti
Un bacione
fra

Posted by: fra at 02.07.09 15:52

ciao è tanto che non mi fermo per commentare, ma non mi perdo un post, e attendevo con ansia la ricetta di questa specialità, qui a bologna è scoppiato il caldo sfrenato quindi non so se riuscirò a produrle adesso ma è una delle tue ricette che sicuramente proverò e spn certa mi sorprenderà, trovi sempre il modo di regalare sapori e delizie speciali e rare, anche se queste sono comuni in andalusia per me sono nuove, non sapevo neanche della loro esistenza, non ci sono ancora andata in andalusia! ma con te che ci porti i loro sapori è come esserci passata. un abbraccio caro

Posted by: kosenrufu mama at 02.07.09 10:44

Perfetto, grazie! uhm, serata piovosa... mi sa che mi metto subito all'opera, son curiosa! Lilly

Posted by: Lilly at 01.07.09 20:35

lilly grazie per l'osservazione. Ho integrato con una mia nota la ricetta della nonna armonicasolar, che usava cuocere le tortas nel forno a legna del paese. io ho fatto tre infornate.

azabel metodo o metro, la lavorazione sembra inizialmente difficile, farò ancora delle prove, sono troppo buone!

lisa piacciono anche a me i dolci all'olio, ricordo ancora degli ottimi biscotti a forma ovale, assaggiati per lavoro. Mik spiace ancora non avere preso il nome, ma stavo dedicandomi ad altre cose, accidenti.
Ma tu mi chiedi lumi sul lievito. La nonna di armonicasolar usa il lievito madre, ho visto ricette usare il bicarbonato di sodio, ma su un impasto un po' lievitato. Io ho usato un lievito di birra istantaneo, che ho acquistato al supermercato. Forse la prossima volta proverò quello per dolci.


Posted by: comidademama at 01.07.09 19:46

Ehmm, magari la mia sarà una domanda scema, ma dal procedimento non capisco come si faccia a infornare le tortas: immagino che ogni disco debba essere posto in una teglia da solo (e non uno sopra l'altro), così, nel caso in cui se ne preparino 15, si dovrà procedere a più infornate?
Grazie! Lilly

Posted by: Lilly at 01.07.09 19:23

Ehm... metro, non metodo ;)

Posted by: Azabel at 01.07.09 18:34

Hanno del meraviglioso queste tortas... peccato non averne mai mangiate, senza un metodo di paragone credo sia proprio difficile riuscire a replicarle! Aspetto con ansia le foto, quindi :)

Posted by: Azabel at 01.07.09 18:33

Molto interessante!
Adoro i dolci e dolcetti che prevedono l'uso dell'olio d'oliva... immagino sia una questione ancestrale... i miei avi calabri che si fan sentire...
Una domanda, lievito va bene quello chimico, in polvere?
Grazie!

Posted by: Lisa at 01.07.09 15:15

molto interessante! non conoscevo questa ricetta: mi piace il mix sesamo-anice-cannela, credo renda molto profumato l'impasto!

Posted by: salsadisapa at 01.07.09 14:25

Grazie a te! Che bello vedere una ricetta di famiglia su un foodblog interessante come il tuo!

Per le proporzioni mia madre è stata alquanto vaga, nel senso che secondo lei avrei dovuto capire "a occhio" quanta farina, olio, etc serviva. Certo, a occhio lo si faceva una volta, quando imparavano dal vivo con l'esperto accanto e toccavano con le mani il risultato. A noi non resta che tentare e ritentare.

Spero di riuscire a farle la prossima volta che vado in Spagna con lei, così magari la fotografo e mi segno tutto! :-)

Un abrazo.

Posted by: Carolina (armonicasolar) at 01.07.09 14:03
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