24.06.09

Comidademama a Siviglia. Tortas de aceite.


tortas.jpg

Da questa vacanza sivigliana la mia breve lista dei dolci a cui non so resistere vede comparire la tortas de aceite.
Annalibera, la nostra carissima ospite-guida-amica-fotografa-vulcano di idee- altro?, le compera in una panadaria per merenda. Per tutta la vacanza non mancheranno mai, a desayuno e merienda, ma anche durante il giorno.
Ne porto un pacchetto in Italia e, come ogni tanto mi capita, leggendo le parole scritte sulla confezione trovo una storia da raccontare.

1910, Castilleja de la Cuesta, un tiro di sasso da Siviglia.
Inés Rosales prende in prestito 25 pesetas da sua mamma, chiede di poter usare a fine giornata il forno del mercato e inizia una produzione di dolci della sua zona.
Dolci dalle forti influenze arabe, come il nome della zona, El Aljarafe الارتفا Al Xaraf, che vuol dire elevazione.

La tortas de aceite è un piccolo disco di pasta lievitata sottile e friabile. Non molto dolce, con un retrogusto di anice e sesamo tostato mescolato a uno strato sottilissimo di zucchero caramellato dal forno. E, dimenticavo l'ingrediente che rende questa combinazione perfetta e pericolosamente irresistibile, olio di oliva extravergine.
Come molti dolci spagnoli è avvolta in carta oleata con qualche scritta azzurro pallido, come le uova candite che maite mi ha fatto assaggiare.
Viene venduta in confezioni da sei, fanno parte di ogni merienda o spuntino e spariscono molto velocemente.

tortas1.jpg tortas2.jpg

Ma torniamo a Inés Rosales e alla sua amica Concepción Cansino, che scopro compagna di avventure di Inès grazie a Las Recetas de Mamà
La sera prepara i suoi dolci nel forno del mercato. Di giorno, riempie ceste di tortas de aceite vendendole per strada a Siviglia, all'incrocio de La Pañoleta e nella stazione dei treni di Cordoba.
La tortas ha successo e Inès apre un forno a Siviglia e poi un altro ancora, più grande, dotato di forni moreschi*.
Inés Rosales muore nel 1934, lasciando questa sua impresa alla sua famiglia. La tortas de aceite supera guerra civile, recessione, razionamenti.
Quando molte persone andaluse iniziano a emigrare negli anni '60 portano in valigia il gusto di anice e sesamo avvolto in carta oleata, diffondendo la tortas in Europa.
La tortas de aceite è una comidademama, è un gusto che ricorda casa, possiamo dire.

Dal forno del mercato di Castilleja de la Cuesta, anno 1910, all'edizione 2009 del Summer Fancy Food Show di New York la tortas de aceite ne ha fatta di strada.

La ricetta?
L'ho trovata.
Armonicasolar, autrice del blog Gastrolinguistica mi ha promesso di darmi quella che si tramanda di generazione in generazione nella sua famiglia.
"Una volta si facevano nell'unico forno del paese. Era un momento di radunanza, occasione per socializzare. Andavano a fare il pane per gli adulti e le tortas per i bimbi."

*Io un forno moresco non l'ho mai visto dal vivo e ho chiesto ad Armonicasolar come era fatto. La risposta è stata:
"Il forno moresco è simile a quelli appunto che hanno nei paesi arabi, dove cuociono le loro piadine. Vicino Casares, provincia di Malaga, c'era un forno di questo tipo. Sono circolare, con una "bocca" stretta per mantenere bene il calore. Le tortas vanno attaccate anche alle parti laterali, cadono quando sono pronte. In realtà le tortas sono piadine arabe fatte con l'olio, zucchero (o miele) e spezie. L'impronta araba si vede da lontano."

Che suerte, vero? Ringrazio Annalibera e Armonicasolar.
Aspetto la ricetta. Farina, olio extravergine di oliva, lievito, sale e sesamo sono in dispensa. Devo solo comperare l'anice in semi (e forse del liquore all'anice, ma vediamo la ricetta di famiglia di Armonicasolar cosa prevede) e poi la facciamo!

fonti |The story of Inés Rosales | Inés Rosales | ricetta 1 | ricetta 2

Posted by ElenaC at 24.06.09 10:17
Comments

French Proverb~ We know the worth of a thing when we have lost it.

Posted by: stuffed bitter melon at 10.06.11 18:41

Danilo Sitsler

Posted by: Vernon Barreira at 16.05.11 03:57

Men's violence was much more likely to be isolated, and, contrary to the repeated assertions of feminists, not likely to be repeated. Having larger assets would enthrall women more though and some are very vocal about it.

Posted by: Odell Schacter at 02.05.11 16:55

By now you should have been able to narrow your list down to only a remaining few candidates. The court will decide whether the grant a petition for legitimation in Georgia based on the best interest of the child involved.

Posted by: Oliver Hemp at 24.04.11 08:48

Okay, that is a good start but i'm going to explore that a tad more. Will let you know what more i have found.

Posted by: Denny Harsey at 22.04.11 12:17

The lawyers whom we are talking about here are the lawyers who defend DUI cases. Hiring a foreclosure defense lawyer is very serious.

Posted by: Joann Lifshitz at 22.04.11 04:41

Nurses have to deal with the reality that some of their patients will die no matter how much they nurture them. It is symbolized by the Archer because Sagittarius individuals are truth seekers and they are not satisfied by anything other than the best.

Posted by: Florence Closs at 18.04.11 13:54

Fantastic blog site! Will be your concept custom produced as well as did you obtain this from somewhere? A concept like yours with a few uncomplicated adjustements would certainly certainly make my weblog jump out there. Make sure you allow me know where you received your design. Thank you a lot...

Posted by: Ari Golds Slim Fit Suits at 16.04.11 19:22

world is your , is Money..

Posted by: Ehliyet çeyrek altIn oturma gruplarI r10ramsessseohocasi at 15.04.11 04:20

This is getting a bit more subjective, but I much prefer the Zune Marketplace. The interface is colorful, has more flair, and some cool features like 'Mixview' that let you quickly see related albums, songs, or other users related to what you're listening to. Clicking on one of those will center on that item, and another set of "neighbors" will come into view, allowing you to navigate around exploring by similar artists, songs, or users. Speaking of users, the Zune "Social" is also great fun, letting you find others with shared tastes and becoming friends with them. You then can listen to a playlist created based on an amalgamation of what all your friends are listening to, which is also enjoyable. Those concerned with privacy will be relieved to know you can prevent the public from seeing your personal listening habits if you so choose.

Posted by: Cipro at 22.03.11 01:11

If you've been into for any length of time, you've no doubt heard germane to doing it.

Posted by: Del Renier at 31.12.10 15:56

You made good ideas here. I done a research on the topic and learnt nearly all peoples will agree with your blog. But in their defense, the banks argue that they've been pushed to such unfair extremes in their industry.

Posted by: Jonathon Caesar at 23.12.10 07:54

Thanks for the great post,i love to read articles that are informative and beneficial in nature. If you're taking your laptop with you to class, you don't want to lug around a huge machine that burns out its charge in 90 minutes.

Posted by: Louis Doulani at 19.12.10 06:56

Dios mío, pensé que ibas a chip con algunos insght decisivo al final allí, no deje de "lo dejamos a usted a decidir".

Posted by: adaptateur prise secteur francaise at 28.11.10 00:30

¡Gracias!

Posted by: Johannes Linstead at 27.11.10 02:14

This article gives the light in which we can observe the reality. this is very nice one and gives indepth information. thanks for this nice article

Posted by: vimax at 23.11.10 08:24

put together fantastic. It is not material came across your post speech to make next week, and exactly.

Posted by: korn at 21.11.10 06:14

noticed, much too long since the last time I was here were a few. Well another article that will work out just fine. I need it one of my school projects, lucky mine has the same theme as the one here. I am relieved that I found it, great share.

Posted by: Nikki Cox at 16.11.10 22:37

I imaginethat there is a reason to put, in plain English, all about that conclusion that writes so well.

Posted by: Clarita Ingrassia at 13.11.10 06:13

tremendous chart you bear

Posted by: Tereasa Sance at 09.11.10 05:30

mammina, grazie per la segnalazione, vado a sentire questa cantante.

twostella in effetti la carta è bella, da conservare!

emanuele ma dimmi che combinazione! la ricetta è un po' più complicata di quanto immaginassi, perchè non ho pazienza. ma tu sei un pro, non avrai problemi ad avventurarti.

lorenza, sono felicissima che il polpo ti sia venuto bene, ecco la ricetta della tortas de aceite ne prossimo post.

giò, questo è il vantaggio di avere una ospite che vive in loco, si scoprono tante cose che diversamente non si vedrebbero da soli.

alex grazie per il 'vivido', spero ti piaccia la ricetta.

stefania il primo tentativo non è stato perfetto, ma riproverò, a meno di trovare la tortas de aceite a Trento

mammina suvvia!

marie un caro abbraccio e grazie per avermi telefonato

tappano ma no, che invidia!

francesca ne ho sentito parlare perchè ci sono dei blogger che conosco che saranno protagonisti, come Virginia di spilucchino e ci sarebbero stati anche maite, marie e il fotografo della cucina di calycanthus, ma non ci saranno per via di un gravissimo e tristissimo lutto in famiglia. Grazie per la segnalazione. e per i complimenti, sei gentilissima.

il ramaiolo et voilà la ricetta!

dada la storia mi è piaciuta tanto e poi è una vera comidademama!

angelo io non amo molto i dolci, quindi se non mi si presentano davanti non corro a cercarli e ad assaggiarli. Ma sono felice che annalibera mi abbia introdotta a questo. Prossima volta provo la torta che dici tu, sembra per caso l'ensaimada mallorquina?

aiuolik claro que sì (ci provo, ci provo, ma gli spagnoli sorridono quando tento di parlare la loro lingua)

estrellazul è un'idea bellissima e spero che tu ce la faccia. vengo ad aiutarti!

fra grazie infinite, mi piace tanto condividere con voi quello che scopro

puracucina sei troppo gentile. prova e dimmi la tua esperienza, io ho peccato di impazienza e non ho ottenuto l'elasticità adeguata


Posted by: comidademama at 01.07.09 12:59

secondo me ti piacerebbe anche q2uesta cantante israeliana...si chiama yael naim e a me piace tantissimo e mi sembra un tipo di musica per te
http://www.youtube.com/watch?v=XgEfYGzojcA
baci.

Posted by: mammina at 30.06.09 15:40

Un dolce che sa di altri tempi ... conoscendomi conserverei la carta che lo contiene :-) affacinata dai caratteri e dal loro colore. Buona domenica

Posted by: twostella at 28.06.09 09:45

AAAAHHH! Le Tortas de Aceite, ne vado PAZZO. Ogni volta che la mia fidanzata va a Siviglia ne porta almeno 7-8 pacchi. Ora le abbimo finitie , quindi aspettando il prossimao viaggio a Siviglia, se pubblichi la ricetta te la rubo al volo. Spero che Siviglia ti sia piaciuta ( a parte la prevedibile caldazza). Io la adoro.

Posted by: Emanuele at 26.06.09 16:49

Bentornata, aspetto la ricetta. Tra l'altro la scorsa settimana ho provato a cuocere il polipo senz'acqua come avevi suggerito: è venuto buonissimo, grazie!

Posted by: lorenza at 26.06.09 15:52

Arrrghhh, devo assolutamente cercare i modi per visitare Siviglia il più presto possibile!!! Intanto, ho tutti gli ingredienti nella dispensa, che dici, ci provo?
Come sempre, il tuo racconto mi incanta! Grazie Elena!

Posted by: puracucina at 26.06.09 10:51

queste me le sono proprio perse..peccato perchè hanno tutta l'aria di piacermi! e poi se hanno anche una bella storia alle spalle...

Posted by: Giò at 25.06.09 21:06

Che bello tornare a leggere i tuoi racconti così vividi. Non vedo l'ora di vedere la tua di ricetta. Il racconto mi ha fatto venir voglia di provarla immediatamente.
Un abbraccio

Posted by: Alex at 25.06.09 18:14

le conosco, le adoro e ho la fortuna di trovarle sempre (tranne in estate, preferiscono non importarle con il troppo caldo per via dell'olio, mi hanno detto) in un'enoteca di milano.
confesso che anch'io ho pensato qualche volta di cercare la ricetta per provare a farle in casa, ma il fatto che siano così sottili e friabili mi ha poi sempre fatto desistere dal tentare: perchè rischiare di fare un mattonazzo magari solo lontanamente simile all'originale quando posso gustare quella vera?
magari poi mi sbaglio, ed è un dolce facilissimo... aspetto quindi di sapere i risultati!

Posted by: stefania at 25.06.09 17:30

posso dire che sei antipatica? adesso inizi con la tua sfilza di buonezze de sevilla e noi...qui sulla tastiera a sbavare!!! smettila subito eh? voglio foto, foto, foto. baci (non sei antipatica solo un po' s...)

Posted by: mammina at 25.06.09 15:35

Gnam... io, le adoro, grazie Elena e belli i tuoi racconti, comme toujours... Non avevo mai pensato che si potevano fare, mi sono sempre sembrate un po' magiche... ehm... e invece potremmo provare...youppi.

Posted by: Marie_i_calicanti at 25.06.09 14:23

Invidiaaaa invidiaaaaaa invidiaaaaaa :-D

Posted by: tappano at 25.06.09 12:07

...da tantissimo tempo seguo il tuo interessantissimo blog e ogni volta ne resto affascinata. Mi dà un sacco di stimoli e parecchio diversi tra loro, con un denominatore comune però: la creatività! :)
Complimenti Elena!!!
Ti scrivo perché voglio segnalarti il primo Festival delle Passioni che si svolge nella città in cui abito dal 2 al 5 luglio.
Te ti ci vedrei proprio bene ad essere tra i protagonisti..eheh... Ne hai sentito parlare per caso?
Ti lascio il sito, magari anche altri bloggers possono essere interessati.
Buona giornata, Francesca.

www.festivaldellepassioni.it

Posted by: Francesca at 25.06.09 10:35

Hace tiempo que me fue...
Oltre al fatto che mi è sembrata bellissima, Sevilla ha lasciato nella mia memoria un meraviglioso ricordo di città romantica,e molto molto viva, ricordo l'ora de las tapas...
Detto ciò io ci sono stata solo di passaggio, (visto che in quel periodo stavo a Valencia)....
Non ho mai assaggiato ne visto questa merenda, sono sicura (conoscendo i miei gusti) che non saprei come smettere di staccarne pezzettini... per ora nella dispensa ci sono i semi di anice... aspetto il resto! Gracias, hasta luego!!

Posted by: Il ramaiolo at 25.06.09 07:35

Grazie per questo pezzetto di storia di un piatto(aspettiamo la ricetta) che attraversa la storia (giustamente), come spesso succede...
Buona notte!

Posted by: Dada at 25.06.09 00:13

Che buone, le tortas de aceite di Ines Rosales! Noi le abbiamo scoperte due o tre anni fa in uno dei nostri primi giri in Andalusia.
E le tortas de polvoron, fatte con lo strutto, le hai provate?

Posted by: Angelo at 25.06.09 00:04

Muy rica :-)

Posted by: Aiuolik at 24.06.09 23:51

ma sai che proprio in questi giorni, mi é venuta l'idea di aprire una trattoria nel Nord del Perú, dove abbiamo un piccolo terreno ? e il pezzo forte sará l'horno de barro, il forno di fango, fatto a cupola, con cui cui si cuocciono le pizze, ma io lo userei un pó per tutto ed é facile da costruire e la pizza e il pane, mamma mia, cucinati lí dentro sono da sbattersi per terra, come dici tu. Grazie per la segnalazione di queste tortas, chissá se alla fine realizzo questa nuova idea e rielaboro la ricetta in chiave péruviana

Posted by: estrellazul at 24.06.09 16:23

ma sai che proprio in questi giorni, mi é venuta l'idea di aprire una trattoria nel Nord del Perú, dove abbiamo un piccolo terreno ? e il pezzo forte sará l'horno de barro, il forno di fango, fatto a cupola, con cui cui si cuocciono le pizze, ma io lo userei un pó per tutto ed é facile da costruire e la pizza e il pane, mamma mia, cucinati lí dentro sono da sbattersi per terra, come dici tu. Grazie per la segnalazione di queste tortas, chissá se alla fine realizzo questa nuova idea e rielaboro la ricetta in chiave péruviana

Posted by: estrellazul at 24.06.09 16:22

E' bellissimo immergersi nei tuoi post e sentire il profumo e il calore di luoghi lontani...attendo la ricetta e grazie ancora
Un bacione
fra

Posted by: fra at 24.06.09 16:20

mariù sono felice che ti sia piaciuta la canzone, anche a me ha fatto tanta allegria

Laura immagino quanto possano costare in USA, aspetto di sapere da Ilaria quanto è il prezzo proposto dalla Wilson Farm. Quando vivevo a Boston mi ci ha portato qualche volta in automobile (che non avevo).
Sulla ricetta della tortas de aceite di Martha Stewart che hai provato e non hai trovato indimenticabile che posso dire?
Aspettiamo quella della famiglia andalusa di armonicasolar e speriamo che sia migliore.

Posted by: comidademama at 24.06.09 16:14

Non vedo l'ora di vedere questo post.
La canzone di ieri mi ha incantata sul serio, grazie, è stato un bellissimo regalo.
m.

Posted by: Mariù at 24.06.09 15:55

Ho avuto il piacere di mangiare queste delizie spagnole. Probabilmente erano le piu' care del mondo, importate dalla Spagna e spedite a San Francisco da una cara amica che abita a Boston. Sono arrivate intatte e freschissime, e sono durate poche ore.

Le ho fatte con una ricetta di Martha Stewart, erano buone ma non da ripetere.

Posted by: Laura at 24.06.09 15:50

Laura mi ricordo bene il tuo post, era bellissimo e mi spiace che tu non abbia potuto avere il forno originale, ma con il wok rovesciato su una fonte di calore sei riuscita lo stesso. Armonicasolar dice che in realtà è un forno tradizionale, anche se, come nel tandoor indiano, i pani si appiccicano sulle pareti della cupola del forno e quando sono pronti cascano giù.

roberta contaci e grazie!

cricri grazie mille. Armonicasolar ne parla con sua mamma oggi e poi mi dirà.

Ilaria sono così felice che tu riesca a trovarli nella greater Boston, nella fattoria bellissima in cui mi hai portato. Ti dico che qui in euro costano 1,25 al massimo. La confezione è da sei. Solo perchè tu abbia un'idea del ricarico che avranno fatto per l'esportazione.

adrenalina "quando descrisse anche il bidet" è l'ennesima riprova della ironia di Paolo Conte, impossibile non rendergli un tributo. Sei troppo gentile e spero di poterti rallegrare in questi giorni tuoi tristi dopo la morte di tuo nonno.

elga grazie assai e aspetto anche io la mamma di armonicasolar

babi grazie infinite, aspettiamo tutti, alla famiglia di armonicasolar devono fischiare le orecchie!


Posted by: comidademama at 24.06.09 15:48

Ciao Elena,
il forno moresco non sarà per caso come il saj che usano in Libano per cuocere la loro pizza (manhoushe)? Dà un occhiata al post in cui ne parlo, ci trovi una foto..
http://gingolotti.blogspot.com/2009/03/una-pizza-esotica.html
Io avevo convinto mia suocera a portarmi un saj dal Libano quando è venuta a trovarci, 3 settimane fa. Ma ahimè, prima di partire ha deciso di lasciarlo a casa perchè aveva troppi bagagli!

Posted by: Laura at 24.06.09 15:28

in attesa dei sapori di siviglia, bentornata!
Roberta

Posted by: roberta at 24.06.09 15:14

sono incantata dal tuo racconto... e ho l'acquolina in bocca al pensiero di questa tortas. Giurerei che è deliziosa! Attendo la ricetta, yuppi!

Posted by: cricri at 24.06.09 14:25

Certo che ne hanno fatta di strada per arrivare anche alla Wilson Farm, domenica prossima le compro.
Ben tornata.
Ila

Posted by: Ilaria at 24.06.09 14:25

Elena tu potresti veramente anche raccontare di un bidet e sapresti incantare le folle!!
Mentre leggevo le tue parole mi pareva quasi di sentire il sapore di questo dolce che ha origini così antiche! Non so, ma questa storia ha qualcosa dei racconti di Marquez così veri e allo stesso tempo magici. Grazie Elena di aver condiviso con noi questo angolino di vita :)

Posted by: Adrenalina at 24.06.09 13:42

Altro giro, altre storie, altro dolce. Sei un tesoro unico. aspetto la ricetta pure io, perchè questa è carica di suggestione!

Posted by: Elga at 24.06.09 13:42

Che bel post Elena! Questa tortas de aceite deve essere troppo buona! Aspetto il post con la ricetta, ciao e buona giornata!
Barbara ;)

Posted by: Babi at 24.06.09 12:34
Post a comment