20.05.09

Tiny Kitchen. Cucinare [per il NYTimes] in 1 metro quadrato.


Jill Santopietro, chef e recipe tester per The New York Times, prepara un'insalata e mele verdi al Roquefort e noci caramellate nella sua cucina piccolissima (tiny, appunto), poco più di un metro quadrato.

Immaginatevi un appartamento a Manhattan e già sentite la musica jazz di sottofondo, come nei film di Woody Allen.
I taxi gialli, i watertanks, Le pain quotidien per fare colazione, la metropolitana, il Flatiron, la casa del no-knead-bread, le signore eleganti che vanno in giro in sneakers. I fiori all'ultimo piano del negozio accanto a Tiffany e così via.

24 novembre 2008. Jill Santopietro testa una delle sue ricette, con lei c'è la sua amica Jenny che sta girando i mini video della rubrica curata da Mark Bittman*, The Minimalist, sempre per conto del NYTimes.
Sarà che il suo piano di lavoro sembra la quinta di un teatro di marionette, con ai lati appesi tutti gli utensili, ma non appena Jill Santopietro inizia a lavorare la sua amica filma il tutto creando Tiny Kitchen.
Ed è un successo, puntata dopo puntata.

Mi piace. Mi piace rivedere molti degli utensili che avevo nella mia cucina di Boston. Riconoscere le etichette dei prodotti, indovinare cosa arriva da Whole Foods, o da Crate&Barrel, Macy*s, Williams-Sonoma.
Le ricette sono sempre molto semplici e raccontate in maniera precisa e veloce. Non mancano mai dei consigli utili ed è divertente vedere come in così poco spazio si possano creare ricette molto gustose.
Nel caso non vi bastassero i suoi video potete leggere i suoi articoli, sempre per il The New York Times.

In questo video, scoperto via friendfeed, ho imparato:
.dell'insalata bisogna condire le pareti della ciotola e poi mescolare con le mani, in maniera da non avere le foglie schiacciate dal condimento.
.posso speziare e caramellare le noci in maniera veloce, anzi velocissima.

I suoi Top 12 Tools sono anche i miei, Microplane inclusa. Quali sono i vostri?

*Mark Bittman ha appena vinto il James Beard Award con una sua pubblicazione. I suoi articoli sul no knead bread hanno fatto il giro del mondo.

Posted by ElenaC at 20.05.09 02:29
Comments

Ciao! Ho scoperto il tuo blog mentre cercavo suggerimenti sulla Food Photography.
Adoro l'America e il tuo post mi ha ricordato tante cose: Manhattan, Whole Foods, il mio supermarket preferito etc. Complimenti per i tuoi posts, sempre pieni di notizie interessanti. Ti ho lasciato il link al mio blog, se hai tempo mi piacerebbe sapere cosa ne pensi:)) Sabrina

Posted by: Maccaveggieblog at 22.05.09 22:46

La mia cucina parigina è due metri quadrati, ci vuole fantasia per compensare lo spazio. Ho parecchi di quei utensili, in particolare la microplane ed è fantastica. Ecco, il trucco dell'insalata mi mancava proprio! Grazie mille per questo video!! A presto.

Posted by: Dada at 21.05.09 18:40

Alex, i taglieri è vero - io li ho sul piano di lavoro sempre pronti. La (il?) minipimer lo usiamo molto (se non l'hanno inventato gli spagnoli, sicuramente lo usando moltissimo), ma non per i dolci, che è quel che faccio di più ultimamente, per cui non l'ho messo tra i miei must. Poi però aggiungerei il macinacaffè per macinare le spezie sul momento. Il microonde per sciogliere cioccolato e burro, e scaldare le uova per montarle. ma andiamo già sugli elettrodomestici pesanti!

Posted by: Anna at 21.05.09 17:41

mi piace la jill!
dai Top 12 Tools io tolgo il termometro e aggiungo il minipimer, tolgo il whisk e metto mortaio e pestello (anzi, la versione mozambicana di mortaio e pestello, il pilao pequeno...)

ciao!

Posted by: roberta at 21.05.09 11:59

Disordinata come sono non credo che potrei mai cucinare in un cucinino così mini mini. E già la mia mi sembra minuscola. Ma poi alla fine uno si arrangia sempre.
Per quanto riguarda i top tools. Il zester (non della microplane perchè era finito, ma uno simile) è stato uno dei migliori acquisti degli ultimi tempi. Le pinze invece ce le ho ma non le uso mai. Preferisco fare tutto con una forchetta. Di pelapatate ne ho provati tantissimi e sono arrivata alla stessa conclusione che quelli meno cari di plastica sono i migliori. Mi manca il termometro, ma non credo che lo comprerò.
Concordo con Anna: la spatolina in silicone è un MUST. Riesci a svuotare perfettamente le ciotole. E non potrei fare a meno del minipimer, anche se qualche settimana per poco non mi mozzo il dito. E io ho bisogno di tanti taglieri.
Ora che ho visto il video mi comprerò sicuramente una di quelle bottigliette di plastica per mixare e conservare il dressing. Utilissime.

Posted by: Alex at 21.05.09 08:43

aiuto!! lei è davvero carinissima, ma io impazzirei con una cucina così piccola! nella casa nuova è abbastanza grande ma io vorrei il bancone lungo il doppio(cioè diventerebbe 3, 60 mt...)e probabilmente riuscirei cmq a invaderlo tutto!

Posted by: Giò at 20.05.09 20:16

arrivo volando di corsa corsa e pertanto ho soltanto potuto leggere cosa hai scritto tu e non vedere il video ma quella cucina mi ricorda qualcosa... :) http://iodagrande.blogspot.com/2007/12/aggiornamento-real-time-quando-il-gatto.html

Posted by: enza at 20.05.09 18:07

Mi piace molto questa caratteristica "divulgativa" del tuo blog: utensili, siti, posti... Mi ci perdo con la fantasia. Tiny kitchen è bellissimo, un ode alla buona cucina in una metropoli frenetica. Me li sto guardando uno dopo l'altro e me li metto fra i preferiti. Un bacio Elena

Posted by: isafragola at 20.05.09 17:14

Allora chiedo anch'io un trucco a questo nobile consesso: Ma i miei resti di parmigiano come li grattugio?

A mano sono pigra e non ho più di una banalissima grattugia di metallo standard. Il robot, la funzione grattugia l'ho già scassata (e ricomprata) due volte con le carote, al parmigiano manco ci penso.

Qualcuno ha idee geniali senza rischiare la lussazione del polso?

Posted by: Mammamsterdam at 20.05.09 15:51

AHAHHA io non vi rivelerò mai e poi mai come faccio a condire le mie terrine giganti di insalata... mi vergogno!

Questa donzella non può che farmi simpatia... la mia cucina è un filino + grande della sua (però c'è pure l'unico tavolo di casa che serve per mangiare, cucire, disegnare, scribacchiare...) ma peggio organizzata. Devo prendere lezione.
In quanto allo zester ti confesso che (grazie al tuo vecchio post che hai linkato) sono sempre stata tentatissima di investire in un microplane, poi mi sono casualmente imbattuta in un "tarocco" a 5 euro, e in poco meno di un anno non mi ha mai delusa... scorza di limone e cioccolata comprese!

Posted by: cricri at 20.05.09 13:57

Oxiditazion?... Oxidation?... Ahah, è adorabile!
E il trucco della vinagrette sulle pareti dell'insalatiera? Geniale.
Grazie Comida!
m.

Posted by: Mariù at 20.05.09 13:03

Lei è davvero molto simpatica :D
comunque, sarà perché stamattina c'è una bella brezza limpida e marina, sarà che io sono bollita e ho bisogno di ferie... ma questo tuo post mi ha soprattutto fatto venire (per associazione di pensieri e sensazioni) una gran voglia di vacanze sulla east coast!

Posted by: elisabetta at 20.05.09 10:40

uno degli aspetti che preferisco dei tuoi post è che sono come le scatole cinesi o le matrioske. puntuali e precisi, con link e riferimenti e rimandi. ci passo almeno un'ora ogni volta, rimbalzando di sito in sito. oppure torno più volte, per rivedermi qualcosa che mi aveva incuriosito.
ovviamente, ricette a parte, che mi piacciono sempre un sacco.
:)

Posted by: lukiz at 20.05.09 09:49

valentina in bocca al lupo per la nuova cucina e guarda il video con l'audio questa sera, è divertente.

anna e maite
siamo d'accordo che quella di condire le pareti dell'insalata è l'epifania di questa mattina. Non ci avevo mai pensato, quando ho visto tempo fa il video ho detto:"Ci scrivo un post".

Maite è vero, ha un inglese molto aperto e comprensibile e immagino che la tua casa parigina sia stata come quella dell'Angelo a Venezia. E lei è veramente simpatica.

Anna (fai come i giornalisti americani e scrivi il cognome, mi fai venire nostalgia del NYTimes davanti a un ettolitro di caffè bollente) Io uso spatole di silicone e spatola classica per impasti e pentole e ciotole.
Manca nella lista un paio di forbici. E poi, ma in effetti non è essenziale, una buona mandolina e un mortaio

Posted by: comidademama at 20.05.09 09:33

Ciao ho guardato il video di soppiatto in ufficio ma senza volume..;-(( è stato comunque molto divertente.... lei smanetta tantissimo...
ps sto pianificando la mia nuova cucina... e mi lamento dello spazio... è proprio vero che non si è mai contenti!!! Grazie per la segnalazione ! A presto V

Posted by: valentina at 20.05.09 09:23

allora questo video è geniale nella mia prima mattina perchè:
1. ho capito il suo inglese, più o meno... diciamo l'essenziale...
2. mi ricorda la mia cucinetta parigina, solo che lì oltre che essere di un metro, scavalcato il forno si andava direttamente nella doccia
3. ho capito finalmente cosa fare di quelle pipette di plastichina che un'amica di mia madre mi regala ogni volta che mi vede
4. il trucco dell'insalata condita sui bordi è una di quelle cose che possono cambiare la vita
5. lei è molto simpatica

grazie Elena!

Posted by: Maite_i calicanti at 20.05.09 09:17

Chef's knife - check
paring knife - check
large skillet - check
mixing bowls - check
wooden spoon - check
whisk - check
swiss peeler - check
microplane - check
tongs - check
meat thermometer - check
stock pot - check
scale - check

Io uso molto la spatola di silicone, la trovo molto comoda per mescolare di tutto, e poi per svuotare ciotole e padelle. E se le cose elettriche rientrano in questa lista, direi pure una frusta elettrica (idealmente un robot con planetaria.

L'idea di condire la ciotola mi pare geniale, e mi chiedo: e se si condisse la ciotola prima di mettere l'insalata? Un po' come in quelle ricette dove ti dicono di passare uno spicchio d'aglio sulle pareti della ciotola, così da averne l'aroma ma senza i pezzettoni. Poi si mette l'insalata e si procede come suggerisce Santopietro.

Posted by: Anna at 20.05.09 09:06
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