20.03.09

Spezie: Ajwain


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Basta strofinare tra le dita un paio di questi semi e già sento profumo da vacanza, di caldo e di mare.

Il seme ricorda un po' quello dell'anice. Se lo frantumate in un mortaio avrà sentore di origano. Se lo mettete sulla punta della lingua sarà leggermente piccante, ma una volta cotto non lo sarà più molto.
L'olio essenziale presente in grande quantità è il timolo.

L'ajwain l'ho imparato ad usare nelle lezioni di cucina indiana che ho frequentato ad Amsterdam.
Mi piace molto e lo uso sia a crudo nelle insalate o nell'hummous, nei pani, nelle preparazioni cotte.
Avendo un gusto così mediterraneo compensa la mancanza (per ora) sul balcone di erbe aromatiche.

Quando parlo di spezie cito sempre, questa volta inclusa, le preziose Spice Pages di Gernot Katzer della Facoltà di Botanica di Graz.
Nelle sua pagine non solo si trovano, in inglese o in tedesco, delle schede interessanti su ogni erba aromatica e spezia, sulle loro caratteristiche organolettiche e sull'etimologia del nome, ma anche la lista di come vengono chiamate le spezie in altre lingue.
Per lavoro mi trovo molto spesso a contatto in cucina con cuochi, negozianti, fornitori, committenti e persone di nazionalità diverse dalla mia e questo strumento mi è molto utile.

Qui a Trento l'ajwain si trova con molta facilità nelle macellerie islamiche, nelle stesse confezioni dell'azienda TRS che esporta in tutta Europa.

Posted by ElenaC at 20.03.09 11:43