23.11.08

Afternoon tea per Twostella

Twostella ecco il post dedicato alla tua bellissima iniziativa Afternoon tea award

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Per tutta la mia vita, fino a quando non ho incontrato la mia amica indiana Priya e la mia amica giapponese Sumi, il t stato quello delle merende a casa di mia mamma.
Un liquido forte e amaro con una patina di calcare galleggiante. Bustine monodose di cui collezionavo la carta infuse per troppo tempo.
Unica ancora di salvezza una quantit criminale di zucchero, succo di limone e mezza confezione di Biscotto Salute Wamar dalla grafica veramente di altri tempi. In giorni fortunati, i biscotti Lagaccio, quelli genovesi.

Quando ho iniziato a frequentare Mrs. F. per delle conversazioni in inglese il mio pour parl sulle sue abitudini con il t naufragava miseramente tra voli pindarici -suoi- e strafalcioni grammaticali -miei-.

Contavo di poter sfoderare qualche piatto robusto da high tea, un egg and bacon pie, un roast beef, qualche piatto con patate e cipolle Teisen Nionod, salmone e merluzzo saporiti. E proporre anche una birra doppio malto, dato che si potrebbe. Ma siamo ad un afternoon tea, altro menu, altra etichetta.

Il t potrebbe essere un Earl Grey, l'unico t da signore inglesi che io possa bere senza trucidarlo con la miscela di zucchero e limone, non importa se le quattro del pomeriggio non sia l'ora adatta per l'Earl Grey.
Musica e libri li scambierei volentieri con qualche volo pindarico di Mrs. F., i libri non mancavano mai nei suoi discorsi mentre la musica della BBCradio1 arrivava in sottofondo tra le foglie di una felce gigante.

Il tutto accompagnato da un buon lemon curd, usando la ricetta dell'amica di fiordizucca.
E degli scones. Potremmo definirli un dolce rustico alla moda che, se non cucinato a dovere, si trasforma nella versione anglofona della Luisona.

E allora per farli al meglio -gi per riprodurre butterscotch drop scones che erano tanto piaciuti a The Food Traveller- ho scomodato due mostri sacri della cucina americana.

Rose Levy Beranbaum, autrice pluri-premiata di libri sulla panificazione e sui dolci, consulente di una delle pi grandi aziende americane produttrici di farine, insegnante e instancabile scrittrice.

E la rivista Cook's Illustrated, di cui avr modo di parlare anche in altre occasioni, nota per la sua opera certosina di testaggio di ricette, ingredienti e utensili da cucina e per l'uso prioritario di disegni e non di fotografie per illustrare le ricette.
Volete degli scones a prova di bomba? Loro li hanno cucinati in n varianti, segnalando i pro e i contro di ciascuna e definendone la combinazione perfetta.

Alla fine scelgo la versione RLB, integrando con i preziosi consigli di avere contenitori e ingredienti molto freddi, da lavorare velocemente di Cook's Illustrated e poi vedremo.
Le dosi hanno dei numeri strani, vedrete. Sono gli adattamenti che RLB fa da cups a g, se volete arrotondate, la mia bilancia cos poco accurata che credo arrotondi mio malgrado.
Il risultato all'altezza delle aspettative.


Scones

Ingredienti per 12-16 scones circa
ricetta adattata da Flaky scones di Rose Levy Beranbaum - The Bread Bible pp 139-141

227 g burro
608 g farina
100 g zucchero
9,6 g (2 cucchiaini-misura americana) lievito per dolci
2,5 g (1 cucchiaino- misura americana) bicarbonato di sodio
2 pizzichi di sale
454 g panna liquida non zuccherata ricca di grassi (heavy cream)

Preriscaldare il forno a 200C
Raffreddare gli ingredienti.
Tagliare il burro in cubetti da 2 cm di lato e farlo riposare 10 minuti in freezer.
Raffreddare anche la panna, ancora nel suo contenitore e la ciotola in cui si raccoglieranno tutti gli ingredienti, per 5 minuti in freezer.
In una ciotola versare la farina, lo zucchero, il lievito, il bicarbonato di sodio, il sale e mescolare.
Aggiungere il burro e, velocemente, con le dita appiattire i singoli cubetti. (Io ho rimosso il burro dal freezer, l'ho grattugiato con una grattugia a maglie grosse, mescolato con la farina e rimesso 5 minuti in freezer). Di seguito versare la panna liquida. Impastare velocemente fino a che gli ingredienti non stiano tutti insieme e poi riversare l'impasto su una spianatoia leggermente infarinata.
Con un mattarello creare un rettangolo di pasta alto 2,5 cm, largo 20 cm e lungo 30 cm, aiutandosi con un coltello per definire esattamente la forma.
Piegare questo rettangolo in tre parti, come si fa per le lettere. Ruotare la pasta in maniera che il lato lungo piegato stia sulla vostra sinistra e con il mattarello riformare un rettangolo sempre 20x30, spesso 2,5 cm. Ripetere per altre tre volte.
Queste operazioni vanno fatte molto velocemente e la pasta non si deve raffreddare. Qualora lo diventasse coprire la pasta con una pellicola trasparente e lasciare in freezer per 15 minuti.
Con il mattarello formare un rettangolo 20x30 cm, spesso 2,5 cm. Tagliare con un coltello i bordi in modo che la pasta lieviti uniformemente e dividere il rettangolo in due da 10x30 cm.
Dividere i rettangoli in triangoli di base 7 cm circa e disporli distanziati tra loro su due teglie da forno coperte da carta da forno.
Se necessario coprire con pellicola trasparente e lasciare riposare un'ora in frigorifero oppure 15 minuti in freezer.
Cuocere per 15-20 minuti, trasferire gli scones su una gratella per dolci ed eventualmente coprire con un asciugamano pulito (io non l'ho fatto e la superficie non si indurita).

Posted by ElenaC at 23.11.08 15:43