20.07.08

Comidademama in Canada. Cascate del Niagara



Niagara falls



Sono belle, sono potenti, riempono gli occhi e le orecchie tanto l'acqua scende giù in quantità e potenza. Arcobaleni doppi, barche straripanti persone inguainate in soprabiti blu, scogli puntinati da soprabiti giallo canarino.

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Niagara fallsNiagara falls

Nei dintorni un hotel promette Jacuzzi a forma di cuore, parcheggi, alberghi, ristoranti, negozi di souvenir. King Kong s'appende al tetto del museo delle cere e Frankenstein fa capolino sotto l'insegna di un fast food. La filodiffusione sulla promenade che domina dall'altro le due cascate mi ricorda Shrek1.
Quello che non è campo da golf o parco attrezzato con tanto di postazioni BBQ e tavoli si riduce ad un agglomerato di case basse con cortili dimessi e disordinati.
Inconvenienti come una gomma non in perfette condizioni ci fanno scoprire però un pezzo di cittadina più gradevole e più normale.

Niagara fallsLe anime del purgatorio



Siamo tornati a Boston per un giro di lavatrice prima di ripartire per Seattle.
Abbiamo visitato Ottawa, e abbiamo cambiato anche una gomma scoprendo il meraviglioso servizio di Canadian Tyre, lì vicino un meraviglioso parco in cui la gente attraversa il fiume a piedi con la bicicletta in spalla. Davanti all'hotel una limousine bianca ha vomitato cinque damigelle in tuta con un trucco-parrucco perfetto e ciabatte da pedicure seguite dalla mamma della sposa, che trasportava un enorme pannello nero. Quali un girone infernale.
Abbiamo raggiunto l'aeroporto di Montreal per cambiare il nostro GPS in panne, percorso sulla via di casa il Quebeq e Vermont al calar del sole.
Tanti Km, tanta natura, acqua a perdita d'occhio. Le città che abbiamo visitato sono difficili da affrontare se non si ha un'automobile ed è un peccato.
Attraversare Harvard Yard oggi per fare una commissione mi ha fatto molto piacere nononstante il caldo tropicale.

Posted by ElenaC at 20.07.08 21:38