Ilaria, autrice del blog Sardegna Ricordi vive a Boston, come me. Capita di incontrarci, di cenare insieme, ma non avevamo ancora cucinato a quattro mani. O, meglio, a sei mani, dato che Marta nutre una grande simpatia per lei e quindi si unisce a noi.
Una sera Ilaria mi ha portato i sa coccoi prena, dei fagottini fatti con una pasta molto sottile ripieni di patate bollite, caprino, aglio e menta e cotti in forno, una sorta di souflée in crosta. Ho riconosciuto subito la bellissima forma, chiunque sia passato in Sardegna avrà avuto la stessa sensazione guardando la prima fotografia.
E ieri abbiamo trovato un pomeriggio per poter cucinare noi tre insieme, una ricetta a testa. Io ho fatto vedere come si fa la treccia dolce danese e in cambio adesso sono in grado di fare i sa coccoi prena.
Il pomeriggio è volato, potrei parlare con Ilaria una vita, è una persona molto interessante e Marta ha aiutato molto con il suo grembiulino rosso.
Abbiamo girato anche un video di 30 secondi, ora devo solo togliere l'audio in maniera da fare vedere come si realizzano i sa coccoi.
Per i post del weblog di Ilaria legati ai sa coccoi prena:
la pasta di base è la pasta violata |ricetta delle pardule. Tenere conto solo dell'impasto di base.| è molto semplice anche se Ilaria rimanda al giudizio di chi impasta il dimensionamento dell'acqua. Il ripieno |ricetta| è semplice da realizzare, basta avere delle patate schiacciate, dei buon formaggio caprino morbido e menta fresca. Per la realizzazione dei sa coccoi prena ho cercato di fotografare passo a passo mentre Ilaria faceva i primi esempi e poi ho posato la macchina fotografica e mi sono messa a lavorare anche io.