04.04.08

Ci STO! Campagna Stop al Traffico organizzato di donne tra Vietnam e Cina


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Il traffico di donne è un problema che affligge la scena mondiale in modo sempre crescente, quasi nessun paese ne è immune.
Le stime annue sul traffico di esseri umani sono enormi ed in costante crescita, tra le 700.000 e i 2.000.000 di persone trafficate ogni anno, con un giro d'affari ad esso collegato secondo solo a quello di armi e droga.
Nel Vietnam del Nord, la rotta principale del traffico è verso la Cina, e la richiesta (soprattutto di donne e bambini) è in drammatico e crescente aumento.
La campagna CiSTO! (www.cisto.info) nasce con lo spirito di far luce su questa tragedia e si propone di sensibilizzare ed informare la popolazione italiana su un tema così delicato.

La mia amica Francesca promuove Ci STO! Campagna Stop al Traffico organizzato di donne tra Vietnam e Cina con l'associazione GTV per cui lavora e ha deciso di proporre alle persone non solo di firmare. Al banco delle adesioni di questa iniziativa ha ritratto le persone che hanno accettato di mettere letteralmente la faccia per supportare questa causa.

Francesca mi scrive:
GruppoTrentinoVolontariato ritiene essenziale supportare in Vietnam tutte quelle attività collegate alla lotta al traffico di donne, attività che mirino a sensibilizzare le regioni a nord del paese, a prevenire lo sfruttamento di giovani donne e a dare una possibilità di reintegrazione per quante sono purtroppo cadute in questa rete, ma che fortunatamente sono riuscite a tornare nuovamente a casa. Per questo motivo GTV ha realizzato e continua a realizzare progetti mirati alla lotta al traffico e cerca di offrire soluzioni che rispondano ad un approccio multi settoriale: campagne di sensibilizzazione e prevenzione, (come è stato fatto nelle province di Hai Duong e Bac Giang, in cui si è promosso, inoltre un sistema di 100 micro-crediti rotativi per le donne in condizioni economiche precarie, e perciò più a rischio); corsi professionali, con lo scopo di migliorare le competenze lavorative delle donne della regione (come è stato fatto nella regione di Cao Bang, a nord del Vietnam).

Auguro a Francesca una buona raccolta di adesioni. Nel caso voleste aderire anche voi ecco il link a cui riferirsi.

Posted by ElenaC at 04.04.08 16:09