Questo č il mio modo di celebrare l8 marzo.
Raccontando le storie di donne vissute molto prima di noi, in periodi di certo socialmente pių difficili di questi.
Donne costrette da uneducazione e da una morale cosė diversa da quella di adesso a trascorrere e subire vite non da loro desiderate.
Donne di ogni ceto e carattere, donne imperfette ma donne vere, tutte, che con i loro comportamenti sono riuscite a lasciare una traccia nella memoria e nella storia.
Inevitabile per me e Marta non pensare a Rosa Parks, a cui č intitolata la scuola di Marta e di cui ha saputo la sua storia durante i lavori di classe per il Martin Luther King's Day.
Grazie anche a te, Placida Signora.