31.01.08

Pane cunzato versione comida



pane cunzato



Come posso trasformare in maniera gustosa una over-produzione di no knead bread ?
Penso alle Isole Eolie e alle ciotoline di pane cunzato (condito, in dialetto siciliano) servite con dei calici di vino ghiacciato.
Pane raffermo, olive, cucunci, pomodori secchi, mandorle, filetti di acciuga sotto sale, aglio, origano, semi di finocchio, pepe, peperoncino, sale in grani grossi e tanto, tanto olio.
Non sentite già profumo di estate? Io sì.

Ci sono molti foodblogger siciliani e mi rimetto alla loro clemenza. So che ci sono altri tipi di pane cunzato, ma io così l'ho mangiato su quell'arcipelago meraviglioso.
In mio supporto arriva enza che mi scrive ...ma ripeto non c'è niente di più democratico del pane cunzato., grazie per l'incoraggiamento.
La ricetta può variare molto a seconda degli ingredienti disponibili e dal gusto personale, spesso mettevo le olive speziate imparate da un tocco di zenzero. Intendo, quelle poche, pochissime, rimaste nel fondo del barattolo, usando anche l'olio di infusione.
In estate molti ingredienti sono freschi, ma l'inverno consente di dare fondo alle scorte essiccate. Ho aggiunto in questa versione l'ajwain per il suo gusto intenso e decisamente mediterraneo.

Ingredienti per 6-8 persone a seconda della golosità
500-600 g di pane raffermo*
100 g di olive nere denocciolate
una piccola manciata di capperi in salamoia o di cucunci
10 pomodori secchi
una manciata di mandorle intere
3 filetti di acciuga sotto sale
4 spicchi di aglio
due prese di origano essiccato
una presa di ajowain o di timo in semi
una presa di semi di finocchio
uno o due peperoncini secchi, oppure peperoncino macinato
due prese di sale grosso leggermente frantumato o, meglio, di sale kosher
olio quando basta

preriscaldare il forno a 220°C.
Ridurre il pane raffermo in dadi sufficientemente grandi da costituire un boccone (massimo 2 cm di lato).
Dividere a metà le olive e risciacquare e scolare i capperi.
Lasciare i pomodori secchi in ammollo per 5 minuti in acqua bollente.
Scolare e tagliare grossolanamente i pomodori insieme alle acciughe.
Mondare gli spicchi di aglio e, a piacere, lasciarli in camicia, interi oppure tagliarli in due parti o tritarli finemente.
Nel caso si usassero peperoncini secchi interi frantumarli con un mortaio.
In una ciotola riversare il pane raffermo tagliato con tutte le briciole più grosse, le olive tritate, i capperi, i pomodori secchi tagliati, le mandorle, i filetti di acciuga tritati grossolanamente, gli spicchi di aglio, origano, i semi di finocchio e di ajwain e il peperoncino.
Riversare il tutto in una teglia da forno o in una tortiera di diametro 24 cm protetta da carta da forno e condire con olio, sale e pepe. E' importante che il pane sia piuttosto allargato altrimenti le parti non esposte direttamente non diventeranno croccanti. Può essere utile controllare il livello di doratura dopo i primi cinque minuti ed eventualmente rimescolare il pane con un cucchiaio di legno.
Infornare a 220°C per una decina di minuti e prolungare la cottura fino a quando il pane non sia completamente dorato e croccante.
Questa preparazione può essere fatta sia in anticipo e servita a temperatura ambiente che fatta al momento e servita calda.

* a seconda di come è composto e di quanto è secco il pane cambia di peso. io ho usato due mezzi no knead bread rimasti intonsi per 6 giorni

Posted by ElenaC at 31.01.08 14:28