13.12.07

Let it snow, let it snow, let it snow!

Da sette ore sta nevicando e per strada ci sono almeno trenta cm di neve e non accenna a smettere.
Ho aspettato per due ore di orologio, credo un po' di più ma chi sta a contare, lo school bus di Marta, davanti al fioraio che mi ha perfino offerto la cioccolata calda.
All'inizio ero preoccupata, non riuscivo a prendere la linea per chiamare la scuola e poi due signore americane hanno iniziato a sciorinare le loro traversie negli anni nevosi bostoniani, quelli VERI, mica questa spolveratina. E allora ho capito che era tutto normale.
Marta è scesa dallo school bus dicendo letteralmente: "Che snow!"
E questo "Che snow!" è entrato nella nostra storia.

Per scaldarmi ho spalato la neve dal back yard dove mi avete visto fare le bolle di sapone fino alla strada e per tutto il marciapiede. Il padrone di casa è in Svezia per la cerimonia assegnazione dei Nobel -non ha vinto il Nobel lui, ma dato che è un professore di Harvard ed è console onorario di Svezia l'hanno invitato- e visto che non ha nessuno che lo aspetta a casa gli ho spalato la neve davanti all'uscio perchè mi faceva un po' tristezza pensarlo arrivare e sprofondare nella neve.
Ora cucino la cena e mentre voi dormite e qui è sera finisco il primo post su NYC.

Ed ecco Let it snow con il buon Frank Sinatra, un tormentone nei negozi in questi giorni, manca solo che facciano la versione con il flauto di pan.
Sono le 22.00 e ancora nevica.

Posted by ElenaC at 13.12.07 19:40