17.11.07

No knead bread (pane senza impasto) anch'io!



No knead bread

Riassumendo, ho trovato questo bellissimo weblog, come al solito, per una fortunata combinazione.

Impossibile non resistere alla tentazione, dopo aver cucinato mezza opera omnia di Rose Levy Beranbaum, di provare una ricetta facile e veloce, che in barba al sempiterno no pain no gain produce un pane soddisfacente con pochi sforzi.
Ecco il video del New York Times in cui Jim Lahey, proprietario della Sulivan Street Bakery in Manhattan la sua ricetta.
Ho scoperto che la mia amica Marina Braito, fondatrice storica di Coquinaria, aveva scritto a gennaio un articolo su questo pane, se volete lo trovate qui.
Leggo da Marina che il No knead bread lo scorso anno ha spopolato tra i foodblog e non me n'ero accorta, l'anno scorso non è stato per me un anno di grandi navigate in rete devo ammettere, se non per lavoro e per qualche post scritto di corsa.
Ma intanto il pane è stato sfornato, senza dutch oven, senza La Cloche, senza una Creusette o una bella Rommeltopf, ma con una semplice teglia di alluminio e un cappello di fortuna fatto con la carta argentata da forno. Ed ecco il mio risultato, senza dubbio sono felice! Ho portato il pane questa sera a casa di colleghi del my wise. Di tutte le cose che ho imparato negli anni di cucina giapponese dalla mia amica e insegnante Sumi l'avvolgere i bento box o gli oggetti con dei bei pezzi di stoffa è una delle meno edibili ma tra le più utili.
Il pane è arrivato a destinazione avvolto in uno dei miei asciugamani preferiti ed è stato apprezzato molto durante la cena.
Grazie dandoliva.

Trascrivo la ricetta che ha tradotto in italiano.

No knead bread (pane senza impasto)

Ingredienti:
500 g di farina (io uso una farina di forza ma qualsiasi combinazione va bene)
2,5 g di lievito di birra fresco (o 1 grammo di lievito di birra liofilizzato)
1 cucchiaino abbondante di sale
350 ml d’acqua tiepida.

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida. In una ciotola grande mescolare la farina col sale. Unire l’acqua col lievito, mescolare velocemente con le mani o con una forchetta. L’impasto è molto morbido e appiccicoso. Coprire la ciotola con un foglio di pellicola e lasciar lievitare l’impasto a temperatura ambiente (circa 20°C) dalle 18 alle 24 ore.

Il giorno dopo l’impasto sarà aumentato di volume e apparirà come un blob molliccio e alveolato.


Rovesciare il blob su un piano abbondantemente infarinato. Spolverarlo con altra farina, quindi tirare quattro lembi di impasto e ripiegarli su se stessi. Coprire con un foglio di pellicola e lasciar riposare per circa 15 minuti.

Trascorso questo tempo cospargere la superficie dell’impasto con semini a piacere (sesamo, girasole, zucca, papavero etc.), semolino o polenta. Trasferire l’impasto o in una ciotola (che andrà coperta) o in un canovaccio (in cui l’impasto verrà arrotolato) e far proseguire la lievitazione per altre due ore.


Pre-riscaldare il forno a 230°C e mettervi dentro a riscaldare una pirofila dai bordi alti e col coperchio (la pirofila può essere in qualsiasi materiale, ghisa, pirex etc.).


Rovesciare il blob (occhio che è molle molle e scappa da tutte le parti) nella pirofila bollente. Coprire col coperchio e infornare per circa 30-40 minuti sempre a 230°C. Rimuovere il coperchio e continuare la cottura per altri 10-15 minuti (io tolgo direttamente la pagnotta dalla pirofila e l’appoggio sulla griglia del forno).


Sfornare la magica pagnotta barbatrucco e lasciarla raffreddare prima di tagliarla.


Ma da dove parte tutta questa ricetta? Dal New York Times, grazie ad un'intervista del giornalista Mark Bittman ed un passaparola che ha fatto fare il giro del mondo a questa ricetta. Ecco i link degli articoli scritti in proposito dal New York Times.


The Minimalist: The Secret of Great Bread: Let Time Do the Work
By MARK BITTMAN
Published: November 8, 2006

Recipe: No-Knead Bread
Published: November 8, 2006

The Minimalist: No Kneading, but Some Fine-Tuning
By MARK BITTMAN
Published: December 6, 2006

Posted by ElenaC at 17.11.07 13:06
Comments

I surely must think much more in that way and see things i can do regarding this.

Posted by: Benita Takaki at 24.04.11 07:04

quando ho tanto ma tanto tempo lo faccio, è di una semplicità disarmante!!!! e il risultato è garantito

Posted by: sara at 08.01.11 12:06

oggi lo provo
l'impasto è partito ieri

:)

ciao
lilli

Posted by: lilli at 16.12.07 03:44

che meraviglia Comida! bisognerebbe far sapere al freshly killed che non e' morto invano!

mi basta leggere cranbrries e chutney per farmi venire l'acquolina in bocca!

ps io sarei al terzo no knead bread, ma il nr2 ho sbagliato farina per distrazione e il nr 3 e' stato dirottato su una pizza di emergenza che non aveva ancora finito la lievitazione. nn mi ha del tutto soddisfatto, dovro' ripetere bene con calma e studiarmi il commento con le istruzioni di dandoliva! mi sa che non contano :-)

Posted by: pikolo at 26.11.07 03:42

francesca sì! non vedo l'ora di sapere cosa ne pensi, fai subito due impasti così puoi fare delle comparazioni per via del forno, meglio averne un secondo pronto per un'ulteriore prova

elena sono felice che vi sia piaciuto, anche qui da noi va via come il pane (bisticcio di parole)

chiara mi spiace che sia rimasto umido dentro, la prima volta è venuto un pochino umido anche a me, allora ho aumentato la temperatura un po' di più ed è andato bene ma non era troppo spompato, allora ho ri-aumentato e sono riuscita a bruciare il fondo del pane, ma dentro era cotto. Insomma, dopo un po' di prove ho capito a quanto il mio forno deve essere messo. Tu hai usato una pentola o una pirofila?

Posted by: comidademama at 23.11.07 22:41

L'ho sfornato ieri pomeriggio... ho aspettato che si raffreddasse... la crosta era buonissima ma l'interno ancora un po' umido... dove ho sbagliato? :-(

Posted by: chiara at 23.11.07 08:16

sfornato ieri sera, è venuto uno spettacolo!!! crosta croccantina e interno bello bucherellato... l'abbiamo praticamente seccato... e siamo solo due!!! grazie!

Posted by: elena at 22.11.07 06:27

presto mi cimentero' anch'io e ci faro' un post!

Posted by: Francesca at 21.11.07 01:58

sonia, lo so! mi ricordo il tuo primo post sul tuo pane bolognese. Prova e vedrai che non rimarrai delusa!


cuocacompulsiva in effetti è fonte di grande soddisfazione! pensa che già ne ho altri due appena sfornati. Hai visto l'intervista del NYTimes? sembra un film di Woody Allen (gli altri sono tutti dietro a scavare il muro per raggiungere la banca)

Posted by: comidademama at 19.11.07 12:26

Mitico... io ho il pallino del pane. sabato prossimo avvio l'impasto e domenica lo cuocio!!

grazie anche per il link al filmato originale... loro sono stupendi (anche se la spalla dell'operatore è un pò mobile!!)

Posted by: cuocacompulsiva at 19.11.07 12:01

Elena bello questo pane senza sforzo!
Mi sa che ci provo non appena recupero un tegame utile alla cottura. Per il momento rimango sul mio formato "a mattone" che finisce prontamente a fette nel freezer. Così dura tutta la settimana!
sonia

Posted by: sonia at 19.11.07 10:10

come ti ho già detto su flickr complimenti per il risultato delle tue chiocciole provenzali, dovresti solo farci capire come ottenere quel bell'effetto chiocciola.

Per la pasta di pane: secondo me potresti provare con questa pasta di pane senza impasto che ho scoperto grazie a dandoliva, lei ne propone un'altra che forse si adatta meglio a questo tipo di forma
dovresti fare un salto da dandoliva e nella sezione pane dare un'occhiata al pane chiamato "Le mantovanine di Cameron" Nel post ci sono i rimandi a tutta una serie di sagomature di pane molto interessanti.
Io ho una ricetta di pane, quelle della Rose Levy Beranbaum che potrebbe andare bene ma è eterna, che dici?

per il raffreddore, sono ancora nel mare di fazzoletti ecocompatibili che fanno il buco a ogni soffiata

Posted by: comidademama at 19.11.07 09:22

Fantastico!!! Lo provo di sicuro! peccato non avere però Le Creusette, non hai idea di quanto mi piacciano quelle pentole!! Anzi ci farò un post!! ;)
Se vuoi da me ora c'è la chioccilina, ma anzi non è che hai una buona ricetta per la pasta di pane?? :*
Come va il raffreddore?? Mi sento in colpa :( eheheh

Posted by: Adrenalina at 19.11.07 08:18

Francesco, in più tu hai anche una Rommeltopf (sai quella pirofila di terracotta decorata tedesca che vi ho regalato centinaia di Natali fa) a casa, il primo pane che fai lo tiri fuori da lì fai un figurone!!!!!
Appena torno in Italia ne compero anche io una.

Posted by: comidademama at 19.11.07 07:43

pikolo, in effetti non sembra possibile, vero, con cos' poco lievito.

francesco ciao! Non so a che pane tu sia abituato e io sono in fase id sperimentaazione, ma questo pane è veramente buono.
Ho comperato a volte il pane PANEM, che non è tremendo, ma sempre arriva con la crosta gommosa. Qui la crosta è spessa e croccante e l'interno alveolato.
Oggi ho due impasti su e varierò in uno la forma e metterò anche le noci, per provare, sono molto curiosa.
Se poi provi sono curiosa di sapere cosa ne pensi.

Posted by: comidademama at 19.11.07 07:36

Ciao cara, non ho ancora avuto tempo di provare questo pane ma ho qualche dubbio; mi sembra quello dei supermercati o della panem o no?

Posted by: Francesco at 19.11.07 05:45

...e poi usando così poco lievito sembra proprio una magia! (io ho usato 2,5 gr di lievito di birra fresco come ho letto da dandoliva)

:-)

Posted by: pikolo at 19.11.07 00:33

Tatiana, sono certa che sarà un bell'esperimento per l'inverno, questo pane, proverò le tue varianti

marinaB grazie mille, io ho il problema che a casa mia il pane dura pochissimo, perchè come avrai notato dal mio sedere io amo il pane. Surgelare mi serve perchè inizierò presto ad avere ospiti e quando li ho siamo sempre fuori casa e il pane non so bene quando e come farlo, quindi è meglio averne una scorta in frigo per eventuali colazioni e/o emergenze. Ottimo il consiglio di tagliarle già il pane. Thanks

Posted by: comidademama at 18.11.07 12:32

Buonissimo vero? Io lo uso al posto del toscano che qui non trovo:'( Elena puoi usare anche altri tipi di farine, vengono benissimo anche a tozzetti, dividendo l'impasto dovrebbero venirne 6/8 ;-)

Posted by: Tatiana at 18.11.07 11:18

si Elena, l'ho surgelato tagliandolo a fette piuttosto altine e poi usandolo come pane per bruschette.
Ti confermo però che è un pane che si conserva egregiamente per 4-5 giorni. Magari dagli una scaldatina prima di metterlo in tavola, sembrerà appena sfornato.

Posted by: MarinaB at 18.11.07 11:03

grazie Alex, mi sento sollevata e si preannuncia un post divertente con finale a sorpresa :O)

Marina, bello il tuo articolo, molto chiaro e grazie per il consiglio sulla padella, qui le trovo le padellone di ghisa nera, in tutte le forme, vedrò domani che trovo. <domanda: tu l'hai mai surgelato? come viene?

Posted by: comidademama at 18.11.07 03:20

Elena, fanastico il tuo pane! Si sente il profumo fino qui :-))))
Per quanto riguarda la pentola, prenditi una di quelle pentole nere, come quella che ho usato io nelle foto. Costo intorno ai 20 euro. Sono pesanti antiaderenti e le usi per mille cose: risotto, ragù, arrosti e brasati e naturalmente il pane. Come coperchio io uso una padella con lo stesso diametro!

Posted by: MarinaB at 18.11.07 03:07

Mica ti devi sentire in colpa, anzi!! Ora è una sfida con me stessa. Chi si deve sentire in colpa è l'autrice della ricetta che secondo me ha toppato in pieno le dosi della glassa! Io poi ho improvvisato e ne è uscito fuori tutt'altra cosa ... stay tuned :-)
Però son buoni :-)) Si, la rete è una gran bella cosa, me ne rendo conto ogni giorno!

Posted by: Alex at 18.11.07 02:34

alex, scusa, adesso mi sento in colpa per averti fatto fare gli Zimsterne. Erano complicati allora, come già mi dicevi! Aspetto di vedere sul tuo weblog.
Se hai tempo dai un'occhiata ai links del NYTimes, sono scritti bene e il video sempre del NY Times spiega benissimo tutti i passaggi fatti dall'autore.

Bella la rete, come hai già sottolineato tu più di una volta :)

Posted by: comidademama at 18.11.07 02:24

È bellissimo! Tra una cosa e l'altra io non sono riuscita a metterlo su ieri. E sai perchè? Perchè mi hai messo in testa di fare gli Zimtsterne. Li ho fatti, ma una mezza tragedia che cmq posterò. Aspetto solo un raggio di luce per fare la foto. Mi chiedo come siano riusciti a farli così perfetti in quella foto che hai visto su flickr. I prossimi continuo a comprarli dal mio fornaio - meglio, va'! Vedrai ora come fa il giro dei blog questo pane! Grazie Danda e grazie a te Elena. Un abbraccio

Posted by: Alex at 18.11.07 00:37

Hai ragione, la cova ha dato buoni frutti! Grazie a te per avermi dato questa ricetta.

Posted by: comidademama at 17.11.07 16:37

Bellissima pagnotta, complimenti! Tutto quel tempo passato a "covare" è valso la pena ;-)

Posted by: Danda at 17.11.07 15:32
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