08.02.07

Libum



Libum



Avevo trovato questa ricetta in un ricettario degli antichi romani pubblicata dalla COOP e distribuita gratuitamente proprio come il libro della Lia Celi "Le donne al tempo della spesa". Solo che sto parlando di almeno una quindicina di anni fa, vivevo ancora con la mia famiglia.
Ma la vera fonte scritta di questa ricetta risale al "De Agricoltura" di Marco Porcio Catone (234-149 a.C.).
Antichissima focaccia romana, si offriva agli dei nei sacrifici, il libum farrem (da libare, sacrificare) era anche l’offerta che i due sposi dedicavano a Giove nella forma più antica e rituale di matrimonio, la conferratio. Si chiamava anche adoreum libum (da ador, varietà di farro) il formaggio ha potere lievitante se unito, in impasto, a farina ed acqua. La tradizione tipica romana richiedeva che il formaggio fosse più abbondante della farina.*
Nella ricetta non si menzionava la scamorza affumicata, ma ricotta e un formaggio a pasta dura saporito e io allora ho provato con uno dei miei formaggi prefetiti: la scamorza affumicata o la treccia affumicata.
Devo dire che ieri sera il mio mixer ha faticato a sminuzzare il tutto, ero di corsa e non ho tagliato la scamorza a dadini. Niente di grave, ogni tanto qualche focaccina aveva delle eruzioni di formaggio. Credo che la prossima volta sminuzzerò meglio la scamorza o proverò con la più friabile ricotta affumicata.
La ricetta originale prevederebbe la farina di farro, io non ce l'ho mai a portata di mano.

Libum
Ingredienti per 8 persone:
400 gr farina 0 (o farina di farro)
300 gr ricotta (o ricotta di pecora)
200 gr scamorza affumicata (o ricotta affumicata)
3 uova
foglie di alloro
sale, un pizzico
Frullare tutti gli ingredienti utilizzando il mixer, in modo da ottenere un impasto omogeneo.
Lasciare riposare 10 minuti. Formare delle focaccine appiattite. Scaldare il forno a 200°C.
Disporre le focaccine su una teglia coperta di carta da forno e cosparsa di foglie d'alloro unte d'olio. Infornare per 10-15 minuti e servire bollenti.

Altre versioni del libum in rete
Taccuini Storici
Donna Patrizia
* courtesy of pani antichi

Posted by ElenaC at 08.02.07 09:37