Durante il mio breve soggiorno in Italia ho visto nella mia banca una bellissima stampa, incorniciata da un immacolato passe partout, un gruppo di ciotole dai colori molto saturi --blu di prussia e rosso cupo-- si stagliavano sopra a uno schizzo in seppia. Perņ. Ho chiesto il nome dell'autore, ma senza risultato.
Ritrovo, il giorno stesso, un'altra di quelle stampe, a casa dei miei amici Beppe e Sandra. E finalmente scopro che il nome dell'autore di questi quadri si chiama Kurt Mair, pittore e incisore tedesco che ha vissuto e lavorato a Savigliano.
Beppe, che di mestiere fa il fotografo, ha curato la realizzazione di un suo catalogo e apprezza molto le sue opere.
Su ogni tela che dipinge compare il santo del giorno, scritto a pennello, un dettaglio che mi fa pensare immediatamente alle didascalie di Hans Holbein --de Jong-- il Giovane.
Mi piacerebbe vedere le sue incisioni e le sue tele nel suo atelier torinese, sotto la Mole.