Attenzione a tutti gli aspiranti insegnanti, parcheggiati in chissà che modo in attesa di avere un posto. Imparate l'olandese velocissimamente e trasferitevi in queste terre brumose!
Scopro per puro caso che il sistema scolastico olandese ha una carenza di insegnanti clamorosa.
Roberta, amica che vive ad Amsterdam tanto quanto me, mi racconta che un suo amico ingegnere, stanco di lavorare nel suo campo, se ne è andato, in bicilcletta, al solito, per un anno e mezzo in Vietnam, dove ha insegnato inglese.
Tornato in patria ha deciso di insegnare la stessa materia.
Mancando di personale pare che non solo la scuola abbia subito trovato un posto per lui, ma gli abbia corrisposto lo stesso stipendio del lavoro precedente.
Mentre il suo lavoro di insegnante procede, lui segue corsi di didattica per compensare quello che ovviamente non ha mai studiato. Dopo qualche tempo una commissione lo giudicherà, rimanendo in classe durante le lezioni. Ma Roberta mi ha detto che è molto difficile che licenzino qualcuno perchè la penuria di insegnanti è enorme. E vale tutto, nel senso che una persona può insegnare una materia che esula dal suo percorso formativo.
Mi sembra incredibile.
Un'altra sua amica, stanca di lavorare come segretaria --benchè qui siano ben pagate--, ha deciso di insegnare anche lei ed è andata in una black school, una di quelle scuole, qualcuno ricorderà la mia visita al direttore di una di queste, che accolgono principalmente bimbi appartenenti alle comunità più problematiche. Il termine black school mi fa inorridire, la prima volta che lo sentii ero sull'automobile di un agente immobiliare, in giro a farmi vedere possibili case da affittare. Avrei voluto aprire la portiera e buttarmi in strada, come fanno nei film d'azione americani, ma c'era Marta. Ma questa è una vecchia storia.
Bene, ora scappo, Marta è a casa perchè ha passato una notte un po' turbolenta, a tossire, puciunin.