25.11.04

Diwali express

Di corsa, sempre di più. Domani all kiderdagblijv facciamo la festa di addio per Marta. Dopo le vacanze Marta andrà alla basischool, chissà per quanto ci starà, sicuramente fino a fine maggio.
Ho appena finito di cuocere la torta fatta di carote, noci, mandorle, nocciole, uvetta e cannella, su ordine perentorio di Marta, che ha elencato tutti questi ingredienti. Ho i cantuccini per le maestre da tagliare e confezionare in barattoli di vetro.
Le foto di Diwali non sono ancora pronte perchè Priya sta preparando il suo imminente viaggio in India e sta lavorando molto.
Le partenze consumano molta energia, non c'è che dire.
Le pareti dello studio di Rob erano addobbate alla perfezione con delle stoffe indiane e con due enormi bandiere. Marta le ha riconosciute tutte e de: Olanda e India. Priya dice che da quando vive in Europa le piace mettere la sua bandiera nelle occasioni speciali, così, per sentirsi un po' a casa.

La vestizione con il sari è stata molto divertente anche se ero sola con Priya. Man mano gli ospiti arrivavano la cucina dello studio si riempiva di profumi di spezie e, non so come, in pochi minuti mi sono trovata in mano una tazza di chai, te indiano ottenuto dalla bollitura di black tea, acqua, latte e zucchero, aromatizzato con spezie, in questo caso è stato usato lo zenzero fresco.
Le signore urlavano ammonimenti scherzosi agli uomini che si avvicinavano alla zona del cambio di vestiti. I più teneri a vestirsi e a truccarsi sono stati i bambini, quest'anno erano una decina. L'amica di Marta, Tara, ha tirato fuori un arsenale di bangles infinita. Prima o poi me li compererò anche io.

Ho sperimentato cosa vuol dire cucinare e lavare e trasportare cibi portando un sari e in effetti ci vuole un po' di pratica. E non bisogna correre, cosa per me molto innaturale dato che la mia falcata è lunghissima. Il salire e scendere le scale richiede un po' di pazienza per evitare di pestare e rovinare l'orlo dei sari.

Raghu ha introdotto e insegnato la dandiya dance , una danza tipica della regione del Gujarat da cui lui proviene.
Contemporaneamente Saraju ha delimitato l'area della puja con i rangoli patterns, una decorazione fatta di pigmento e riso triturato molto bella, che ha riscosso il successo dei più piccini che hanno provveduto a distruggerla in meno di un'ora.

Intanto le pietanze scaldate e impiattate, decorate con candele fiori e noci, sono state sisposte sull'enorme tavolo quadrato. Priya ha promesso di farmi l'elenco dettagliato di che cosa era servito. Ques'anno in ogni caso la cosa più buona che ho assaggiato, che imparerò a fare presto, sono stati delle losanghe di semolino, farina di ceci e semi di senape. Spugnosi e gustosissimi, vengono intinti in curry piccanti o serviti a lato di pietanze sugose.

L'evento della serata è sicuramente stato il concerto di Sandhya Sanjana, accompagnata da Heikoo, suonatore di tabla. Nel suo sito, se cliccate su 'play tanpura', sentirete la sua voce.

Marco, mi immagino i sorrisi di chi lo conosce, dopo il ventesimo minuto di gemiti, gorgeggi e piccoli boati iniziava a dare segni di scompenso. Marta, invece, si è buttata a ballare con gli altri bambini nello spazio tra la platea seduta sulle stuoie e i cuscini e i due cantanti, che avevano una tanpura machine insomma come una drum machine, ma che produceva suoni lamentosi di corde pizzicate. Questo aggeggio lo metto nella mia wish list con la macchina per fare lo zucchero filato .

Ecco, anche l'alzarsi da terra indossando un sari non è facilissimo, specialmente se si è reduci da una seduta di pilates. Per pietà verso la mia schiena non sono uscita con gli altri per accendere le bacchette luminose, avevo paura di prendermi una polmonite.

A presto fotografie, menu completo e ricette!

Posted by ElenaC at 25.11.04 22:56