13.11.04

Is My blog Burning?#6 LA comida de mama-Frittelle di patate di Emanuele

La mia comidademama sono le frittelle di patate, una ricetta tramandata di
generazione in generazione dai miei avi materni. Quando la mamma le cucinava, a
casa era sempre una festa : oggi lo è ancora, ma (quasi sempre) senza di me
(sono stato tuttavia rimpiazzato dal fidanzato di mia sorella, che tra l’altro
porta il mio stesso nome). In compenso, le ho esportate a Parigi per la gioia
degli amici; soprattutto di quelli italiani, in quanto i francesi hanno lo
stomaco di un cardellino e dopo averne mangiata una ti dicono che sono già
pieni. Maledetti, morirete mangiando insalata scondita.

Frittelle di patate

Per 4 persone. Fate bollire 500g di patate in abbondante acqua salata, fino a
che non risulteranno morbide. Scolatele e passatele al passaverdura (se siete
sprovvisti di passaverdura come il sottoscritto, schiacciatele con una
forchetta). Unitele a 500g di farina e a una dose di lievito di birra, e
impastate energicamente sino ad ottenere una pasta soffice ed omogenea. Coprite
con un panno umido e lasciate lievitare per un’ora (la mamma dice di mettere in
alternativa la pasta nel forno a 100° per mezz’ora circa. Non so se i puristi
della lievitazione saranno d’accordo, ma funziona). Stendete la pasta (deve
essere spessa quasi 1 cm), e ritagliatene dei rettangoli di circa 6x3cm (le
dimensioni sono giusto per dare un’idea, non occorre impastare sul tecnigrafo).
Lasciate lievitare i rettangolini ancora una mezz’ora, quindi friggeteli nella
friggitrice o in un pentolino contenente almeno tre dita di olio di semi
(devono galleggiare). Regolate la fiamma in modo che la cottura di una singola
“infornata”non duri meno di un minuto, senno’ le frittelle resteranno crude
all’interno.
Si mangiano accompagnate da salumi e formaggi vari (lo stracchino è la morte
sua) e costituiscono tranquillamente una cena.

Posted by ElenaC at 13.11.04 16:36