23.07.04

Persi pien

Questo Ŕ un vero "Dolce da sbattersi per terra", Angelo voleva la ricetta ed eccola qua.

Ingredienti per 4 persone:

4 belle pesche a pasta soda, di quelle che si spaccano facilmente e nettamente in due, alcuni le chiamano "spaccarelle", da me in Piemonte si chiamano, credo, persi patan¨. In Olanda le pesche non sono il massimo, cercher˛ quell prodotte dalla compagnia israeliana Carmel, che importa in Olanda le verdure, fino ad ora provate da me, migliori.

40 gr di buoni amaretti

40 gr di zucchero

15 gr di mandorle pelate

15 gr di polvere di cacao amaro

1 uovo intero

2 dl di buon Moscato

50 gr burro

Preparazione:

Lavate e asciugate le pesche. Apritele a metÓ e togliete i noccioli.
Allargate la cavitÓ, togliendo un po' di polpa con un cucchiaio.
Mettetela da parte, in una ciotolina. Intanto portate il forno a 220░C.
Sbriciolate gli amaretti, tritate le mandorle comprese le quattro delle pesche.
Fate un impasto con la polpa avanzata dalle pesche, gli amaretti, il trito di mandorle, lo zucchero, l'uovo intero e il cacao.
Distribuite l'impasto nelle mezze pesche.
Prendete una pirofila e imburratela. Posate sopra le mezze pesche, spruzzatele con il vino moscato e mettete a cuocere in forno per circa tre quarti d'ora.
Si possono mangiare gelide estratte dal frigo e oa temperatura ambiente.
Chi vuol farsi del male le consuma subito, ancora calde, ma c'Ŕ da morire.


Mia mamma non mette le mandorle, ma secondo me le pesche sono decisamente pi¨ buone, domattina cerco anche se il Ricettario di Nonna Genia dice la sua, data la produzione dei mitici persi 'd Canal. Che malinconia di Piemonte che mi viene a parlare di pesche.

NOTA: ho eliminato le mandorle amare dalla ricetta perchŔ non voglio intossicazioni sulla coscienza.

Posted by ElenaC at 23.07.04 22:28