Il mio migliore amico Dona tornato da Genova mi scrive:
Più ci andiamo e più l'apprezziamo, è sempre più bella
In più l'aria di festa che tira in tutto il centro storico per l'anno 2004
e quindi capitale della cultura la rende ancora più affascinante...
Perchè non ci porti Priya nella settimana che passerà in Italia?
Prima cosa il B&B dove siamo andati a dormire...uno dei più belli in
assoluto dove siamo mai stati.
Percorsa via Carioli, pavimentata a nuovo e resa pedonale da poco, nel
momento in cui si sfocia in via Garibaldi, appena si intravede Palazzo
Rosso, si apre sulla sinistra una splendida salita, subito dopo il Palazzo della
meridiana, che porta ad un bel palazzo storico appena restaurato.
All'ultimo piano si trova l'appartamento in cui abbiamo dormito.
Appena entrati, salita una rampa di scale, ci si trova nell'androne del
palazzo...siamo rimasti a bocca aperta!
Quel palazzo faceva parte di un vecchio convento medioevale, di cui è
rimasto parte del chiostro, che ora fa bella vista di sè accogliendo coloro
che arrivano...sulla sinistra un gran portone conduce ad un laboratorio di
restauro, mentre davanti si trova l'ascensore e le scale che conducono ai
piani superiori.
Il laboratorio era chiuso (essendo domenica) ma dalle finestre si
intravvedeva quella che poteva sembrare una cappella barocca, con stucchi,
statue e contorni vari.
Prendiamo l'ascensore (interamente in vetro e ben inserito nell'androne
delle scale) e saliamo fino all'ultimo piano, dove ci accoglie una signora
gentilissima (certo, abbiamo commentato, non è di Genova) di origini
modenesi, che si ha accompagnati nella nostra stanza. Saliamo su una scala
che porta ad una mansarda con circa tre stanze ed entriamo nella nostra.
Piccolina, con palchetto per terra, un armadio e uno scrittoio antichi, un
letto di forme moderne.
Molto semplice, pulita ed accogliente con una finstra da cui si apre una
vista meravigliosa sul porto antico e sui tetti della città.
Ci mostra il
bagno, enorme e mansardato anche lui, bellissimo, e ci accomodiamo
tranquilli.
Quando scendiamo per uscire passiamo nel soggiorno dove faremo
colazione, con una splendida libreria a nostra disposizione, con molti
libri di architettura e una buona scelta di narrativa sudamericana, ci
affacciamo sul terrazzo, sicuramente la cosa più bella della casa.
Una meraviglia: in mezzo a palazzi storici, questo spazio di almeno una
trentina di metri quadrati con uno splendido pergolato per riparasi dal
sole, tante piante, un glicine enorme, panni stesi e due grandi tavoli
dove mangiare. Ma soprattutto una meravigliosa vista sulla città vecchia, a
partire dai tetti di via Garibaldi fino al porto, tra tetti di ardesia
grigio perla, camini, campanili e navi che vanno e vengono.
Bello da mozzare il fiato e da invidiarglielo per tutta la vita. Come
diresti tu, da sbattersi per terra.
Abbiamo veramente trovato un appartamento che assomilgia molto a quello dei
nostri sogni.Il resto della casa non lo abbiamo visto (a parte una cucina
piena di giochi, dal momento che i padroni di casa hanno due bambini), ma
immaginiamo essere all'altezza delle aspettative
e il tutto per 70 a notte, compresa la prima colazione del giorno dopo con
focaccia, torta al cioccolato fatta in casa, biscotti, succo di frutta,
caffelatte e the.
Lo consiglierei a chiunque
www.bblameridiana.it
A questo punto siamo partiti per il nostro giro in città, cominciando da
Via Garibaldi. restaurata per l'occasione è un vero e proprio angolo di
paradiso. In più alcuni palazzi sono aperti e permettono di dare
un'occhiata agli interni.
Abbiamo visto palazzo Podestà (http://www.stradanuova.it/frameset.asp?main=podesta.htm) e siamo rimasti a
bocca aperta guardando il ninfeo nel cortile e le stanze al primo piano.
Da lì a palazzo ducale per le età di Rubens. Mostra molto ampia, con
didascalie chiarissime e molto ben allestita, (l'abbiamo capita pure noi,
ignoranti come pochi). Unico neo: troppa gente nelle sale, ma d'altra parte
era domenica.
Giro in via San Lorenzo direzione porto antico, tappa ai portici di
sottoripa per comprarmi calamari fritti in una splendida e trucida
friggitoria, e pranzo davanti al bigo, comodamente seduti in panchina.
Caffè e mostra dedicata a Renzo Piano
(http://www.genova-2004.it/default.asp?id=1805&lingua=ITA) alla porta
Siberia. Interessantissimo: tutti i suoi lavori, dall'aeroporto di Osaka alla chiesa
di Padre pio, dal Lingotto al negozio Hermes di Tokyo, con foto, plastici e
disegni.
Usciti abbiamo fatto tappa al Cubo (http://www.cubo-04.it/), interessante
installazione accessibile e studiata per i non vedenti, e in cui siamo
entrati con gli occhi bendati, per poterlo vivere nel modo giusto: un
disagio incredibile!
E così siamo tornati a casa per riposarci.
Usciti la sera, cena al porto antico, due passi dopo e a nanna, ma prima
ancora abbiamo percorso Via Garibaldi: con la nuova illuminazione è uno dei
posti più magici che abbia visto, quasi paragonabile a Piazza San Marco.
E SE LO DICE DONA....
Il giorno successivo siamo stati all'acquario (che Robi non aveva ancora
visto) e dopo pranzo siamo tornati a casa.
Bellissima Elena, ci devi assolutamente portare Priya e vengo anch'io con
voi.
E' veramente l'occasione giusta per vederla...un mare di possibilità,
l'imbarazzo della scelta sulle cose da vedere, mosrte, concerti,
spettacoli...tutto ti avvolge...una grande festa, da godere fino in fondo.
A settembre ci vogliamo comunque tornare per vedere il nuovo museo del
mare, che dovrebbe essere inaugurato a fine mese.
Grazie, amico mio!