15.05.04

Concerto

scrivo male e non rilegger perch arrivano ospiti per marta e poi ho i vicini a cena e , dato che i primi tardano e gli altri mangiano presto avr un'ora per cucinare la cena.


Coquillage e riso di seppie questa sera. Per il pranzo invece drum sticks cotte con chana dahl e riso pulao, chutney fresco di coriandolo, macadamia, anacardi. Se ho voglia papadums. Pane fresco fatto da me ora


Ieri alle 17.30 ho corso a rotta di collo, con la sciarpa di seta dei grandi eventi e un completo di lino nero che mi ha fatto la cortesia di non "restringersi" durante l'inverno, fino all'asilo di Marta. Le maestre erano stupite nel vedermi per una volta non nei panni di Diane Keaton. Ero addirittura truccata, ma, per non fare nuovamente la fine dell'altra volta, e assomigliare a Veronica Castro, ho eliminato al matita nera agli occhi.

Corsa, nuovamente, a rotta di collo per raggiungere in Herengracht la casa di Priya.
Marta addormentata nel seggiolino dietro. Parcheggio la bici nella hall, salgo su con Marta semi addormentata e... ho una visione.

UNO, avendo fame, i profumi di curry che si diffondevano nel salone con la vista sul gracht mi stavano facendo svenire e poi...
scusate i puntini, li odio, ma qui non parliamo di pizza e fichi...

DUE, nel salone, un letto, sul letto delle coperte disfatte dai colori bellissimi e, sotto le coperte, una bellissima donna, ammalata.
OOOOOOOOOOOOOO sembrava di essere in un racconto di Anita Desai.


Durante la sintesi di queste sensazioni, io, donna multitasking, metto a riposo Marta su un altro divanetto, saluto la bellissima ragazza indiana --o sicuramente di origine indiana-- e lei mi spiega che qui in visita da Priya e ha la febbre.
La guardo e di istinto le chiedo se lei quella meravigliosa stilista che disegna vestiti recuperando tessuti di paracaduti, tende, coperte, cravatte.
Giuro che non so perch l'ho chiesto, non avevo mai visto nessuna sua foto.
Ed era lei!
Sforzo mostruoso a non seppellirla di domande, la lascio e mangio un riso agli anacardi e un curry di patate al volo, un boccone per tenere compagnia a Priya. Ero cos felice di aver incontrato questa ragazza che sta spospolando nel mercato asiatico con le sue creazioni che di colpo mi era passata la fame.


Salutiamo e corriamo al concerto.
La nostra amica russa Inessa, storica dell'architetura, canta in una piccola sala da concerto in zona Vondelpark, accompagnata da una pianista polacca molto brava, dicono.
Repertorio contemporaneo, questa sera o domani posto anche il programma. Canti in francese, inglese, russo e polacco.

Andare in giro in bici con Priya veramente degno del peggiore incubo. Lei incarna quello che un ciclista olandese di Amsterdam . Un matto.
Immaginate una donna con un vestito formale indiano, con il chunni svolazzante che urla "What are you saying??" a una ex Diane Keaton che arranca con una bimbetta che strilla: "Ma pap viene al concerto?".
Siamo uno spettacolo, per vederci bisognerebbe pagare un biglietto.

Scambio di bici e figlia con Marco, di ritorno dal lavoro, di fronte alla casa da concerto.

Casa che, scopro, appartiene a un'anziana pianista che affitta il pianterreno ala muziek kamer per pagare le spese della casa.
Entro e tra un po' ho un altro tracollo.
Casa meravigliosa, non so di che secolo sia, ma ha una piccola hall, una meravigliosa camera con un cavedio, un pozzo di luce e una cucina completamente piastrellata con formelle madreperlate e antico camino decorato con ceramiche di Delft, lavello emorme in pietra. Meraviglia. Salendo una piccola rampa di gradini si arriva al fondo della manica della casa dove la muziek kamer si apre al verdissimo parco attraverso finestre giganti.

Inizio a dare di matto e inizio a informarmi su quanto costa affittare il tutto per realizzare un reading con il mio amico Sergio, prossimo a visitarmi, Michele, la nostra amica che ha gi contribuito lo scorso anno a leggere le poesie in inglese del sommo poeta, mi ha detto che voleva incluedere Sergio in un reading della British Society, ma era fissato per il 22 di maggio, quindi nulla di fatto.

In tutto questo ambaradan arriva Inessa, bellissima, avvolta da una kilometrica sciarpa di seta, parla pianissimo, raffreddata, tornata solo tre giorni fa dall'Australia e ha poca voce. Si rinchiude nella stanza dei musicisti e la raggiunge la pianista e la sua insegnate di canto, accompagnata dal marito, un vero carattere, ma ora non so spiegarlo.

La stanza da musica, 60 posti a sedere, un po' risicati, pianoforte a coda, paravento giapponese, meravigliosamente decadente. La boiserie molto rovinata, alcuni pezzi di tappezzeria stanno per scollarsi e si vedono i fili di un nuovo impainto elettrico. Decadente, ma affascinante, e poi 4 metri di finestre che si affacciano sulla parte privata di Vondelpark non poca cosa.

Le cose che mi sono piaciute di pi

:: sentire Inessa cantare in russo.

:: sentire gli uccellini cantare da fuori durante le pause tra un pezzo e l'altro

:: il pavimento tremare a causa della pianista

:: il meraviglioso vestito di Issey Miyake portato da Inessa


gli ospiti sono arrivati.

Nota:
De Tambour Concert Hall
Overtoom 247-I
Amsterdam

Mi hanno detto che
non c' un programma scritto dei concerti,
ma si pu suonare il campanello e chiedere direttamente alla signora.
Vi invito caldamente a farlo se siete amanti della musica perch questo un luogo che non tutti conoscono. L'atmosfera che si respira impagabile.

Posted by ElenaC at 15.05.04 12:47