19.03.04

Mangiato cacca.

Non č una metafora, purtroppo.
Io e Marta eravamo al buio, guardando i Simpson sulla BBC.
Aperitivo della casa in attesa del my wise: micro pacchetto di uvetta sultanina, dono di un bimbo dell'asilo che ha compiuto gli anni, e ciotolina di corn flakes al naturale mangiati a mo' di patatina.
Marta vuole andare in bagno, scende dal divano, e io ne approfitto per pulire il divano dalle briciole. Ossia, io le mangio, le briciole. Sono un ottimo aspirapolvere.
Trovo qualche briciola scura, la metto in bocca, pensando fosse uvetta, e ho avvertito un certo gusto. Diciamo, dubbio. Da cui il titolo.
Primo: Mi sono lavata i denti.
Secondo: Ho tirato gių le mutandine di Marta e c'erano stalagmiti di cacca. Non l'hanno pulita quando l'ha fatta all'asilo. Capperi. Era tutta infiammata, piccina.

Nel caso interessasse a qualcuno, non č cosė cattiva come uno s'immagina. Quella di Marta sapeva di olive nere un po' troppo tostate. E' la texture un po' molle che rovina il tutto.
Spero di non avre rovinato l'appetito di nessuno.

Posted by ElenaC at 19.03.04 19:35