27.06.03

arigatò

...che in giapponese vuol dire grazie. Bisognava vedere la faccia del giovane studentello giapponese quando ho detto che ero un architetto italiano e poi arigatò nella sua lingua. Certo lui non può sapere che me la ricordo perchè è identica a rigatoni e non lo saprà mai.
E' entrato nel negozio con un blocco da schizzi alla mano e, quando mi sono liberata da un paio di ragazzi che mi hanno dato 800 euro CASH ( sto male quando vedo tanti soldi insieme) per una decina di sedie super bellissime, mi si è avvicinato e mi ha chiesto, dato che la stellina di mamma sua studia architettura, se potevo illustrare la filosofia compositiva del negozio. E povero lui, gli ho fatto una testa così.
Il suo blocco schizzi, già pieno di disegni di alcuni pezzi molto belli che ha trovato nel negozio, si è riempito di nomi di designer, pittori, architetti, nomi di musei e di libri, schizzi di piantine di Amsterdam con segnati atelier di design, il palazzo della Borsa e altre cose.
Chiedo se studia a Delft o a Rotterdam. Scopro che la stellina di mamma sua studia a Londra e ora sta facendo un viaggetto con mete Amsterdam, Roma, Venezia, Milano e Parigi. Quando ho sentiro Milano mi si sono rizzate le antenne e gli ho detto di non andare solo a schiacciare le palle al toro in Galleria e di fare shopping da Prada
-anche se devo dire che a me piace molto la Milano da bere, questo grande zoo di commesse incatapecorite dalle lampade e dalla dieta strettissima, di eleganti autisti al seguito di babbione, di rampanti uomini di affari, di modelli e modelle e chissà quanti altri animali-,
ma anche di visitare, oltre alle cose canoniche, almeno il broletto, la pinacoteca di Brera e di prenotare per tempo via internet la visita della Last supper, ossia "L'ultima cena". Sguardo catatonico sul fronte giapponese "Last supper?". Ok, penso, il mio inglese non è perfetto, ci provo nuovamente. Ho dato il meglio per spiegarla, facendo ampi gesti, ma le sue sinapsi sembravano cristallizzate. Allora ho detto: "You know? The big painture-fresco non lo capiva- where you can see Jesus in the middle behind a big table with a lot of people with him, let's say twelve."
E' seguito un "oohh..!" molto giapponese, ma non so se abbia fatto finta di aver capito. Però conosce Piero della Francesa e mi ha detto che cercherà su internet qualche immagine di Fontana, speriamo che si diverta.
Posted by ElenaC at 27.06.03 09:20