23.06.03

Baba gannouj

Baba gannouj tradotto dall'arabo (Alessandra, correggimi se sbaglio, qui l'esperta in arabo sei tu) vuol dire "mio padre è viziato". Questo piatto molto in uso in tutto il Medio Oriente si chiama anche badhingian mutabbal, ovvero melanzane insaporite. Mangiatelo spalmato su crostini caldi di pane come antipasto e non lo mollerete più per tutta la cena!

Ingredienti per sei persone:
2 melanzane grandi
sale
2-3 cucchiai di tahin, purea di semi di sesamo tostati la trovate nelle boutique del mangiar naturale
il succo di un limone
2 spicchi di aglio tritati finissimi
per completare:
prezzemolo tritato o menta tritata, a seconda dei gusti
olio extravergine di oliva

Lavare e spuntare le melanzane, pungerle con i rebbi di una forchetta e metterle nel forno già caldo a 175°C fino a che la pelle non si raggrinzisce, diciamo 45 minuti.
Aprite in due le melanzane ed estraete la soffice polpa con un cucchiaio e raccoglietela in una ciotola.
Con una forchetta riducete in purea la polpa a conditela con il tahin, l'aglio, il sale e il succo di limone, io aggiungo anche semi di cumino in polvere, ma non sempre il gusto piace a tutti.
Quando il tutto è ben amalgamato trasferire in una ciotola da portata e guarnire con olio e menta fresca o prezzemolo fresco.
Posted by ElenaC at 23.06.03 21:12