11.06.03

Le spezie di Priya.

Oggi ho visto Priya, la mia amica indiana e mi ha regalato per il mio compleanno la spice tin, ovvero il tradizionale porta spezie che tutte le mamme indiane hanno, un po' come la macchina per fare la pasta Imperia, le pastiglie Valda, la Citrosodina, la crema Nivea per noi mamme italiane. Beh, questa era la dotazione di MIA mamma quando io ero piccola, mi ricordo che mi piaceva leccare la Citrosodina mettendone qualche quintale sul tappo giallo di plastica.
Comunque, è stato un bel regalo: è un semplice contenitore di metallo con dentro sei ciotoline, anch'esse di metallo, in cui si mettono le spezie che comunemente uno usa per cucinare, ovvero, in genere, per una donna indiana del Bangalore vuol dire: curcuma (quella gialla che sa di vecchio cassetto di legno e che ti spacciano sempre per zafferano a poco prezzo), cumino in polvere (buono, sa tanto di ascella sudata nella calca di un autobus in un giorno di piena estate), papika piccante tritata fine, coriandolo in polvere (che sa di limone), qualche tipo di curry, garam masala (garam=mix, masala=pepe, e una mistura di spezie in cui il pepe prepondera), semi di papavero neri. In realtà il carnet cambia sempre a seconda di quello che si vuol cucinare anche perché in questa spice tin si mette lo stretto necessario perché le spezie perdono velocemente aroma se non vengono chiuse ermeticamente.
Posted by ElenaC at 11.06.03 15:26