ComidaDeMama

June 1st, 2015 by Elena

Una ciambella all’acqua di Ady Melles per festeggiare il blog di Italian Stories

comidademama e la ciambella all'acqua di Ady Melles per italian stories

Eccomi qui, poco prima di una riunione con Eleonora, ideatrice e CEO di Italian Stories. Ho preparato la ciambella all’acqua più famosa d’Italia e l’ho riempita di fragole fresche.
Bisogna festeggiare con tutto il team: dopo mesi di lavoro fatto insieme è online il blog di Italian Stories.

Chi di voi segue i miei profili facebook e Instagram sa già di che cosa si tratta.

Italian Stories è un sito web che fa incontrare viaggiatori curiosi e appassionati di artigianato con una selezione di artigiani italiani che offrono visite ai loro laboratori, dimostrazioni e workshop.
Come funziona?

italian stories, viaggia nelle botteghe artigiane - home page

Funziona così: tu stai programmando il tuo viaggio in Italia. Un fine settimana, un ponte lungo, le tue vacanze estive. Cerchi mille cose: un posto per dormire, dove mangiare, i musei da vedere, i monumenti, piazze, i top10 di qualsiasi cosa e così via.

Perché non vedere se c’è qualche artigiano interessante da visitare nel suo laboratorio? Vederlo all’opera, fare due parole con lui. Avere una chiave di lettura della città che stai visitando diversa dalla guida, preziosa e imprescindibile, che tieni in borsa.

Oppure puoi diventare artigiano per un giorno. Uno dei miei sogni di sempre.
Forse a voi è già capitato di fare questo tipo di esperienza.
Quando abbiamo intervistato Bertrand nel suo laboratorio di pipe a Bolzano, un ragazzo di Milano era lì a scolpire sotto la sua guida una pipa. Un regalo di compleanno da parte dei suoi amici. Difficile da incartare con il fiocco, ma molto apprezzato dal ragazzo.

un bel modo per scoprire botteghe artigiane in italia

E poi ancora, una cosa che chi è venuto a trovarmi ad Amsterdam e a Boston ha sperimentato: camminare insieme a un locale ti fa vedere la città con altri occhi.
Non per niente in rete è un fiorire di insiders’ guide, di persone che raccontano un luogo secondo il loro personale punto di vista. Il resoconto oggettivo di una guida è molto utile, vitale per un viaggio. Io però, e forse anche voi, sogno leggendo i racconti di viaggio della sezione Travel del NYTimes.

Immagina di fare due passi con un artigiano. Senza cartina alla mano da consultare ogni due minuti, altrimenti ti perdi. Le cose che ti può raccontare. I particolari che non avresti mai notato se non te li faceva vedere lui.

Ecco. In tutto questo, insieme al team di Italian Stories incontro, parlo con gli artigiani, tra poco torneremo a Firenze ad esempio, e ne scrivo sul blog di Italian Stories. Questo è lo screenshot della nostra prima schermata.


Sul profilo Instagram e la sulla pagina Facebook di Italian Stories, raccontiamo del nostro lavoro, degli artigiani più interessanti che troviamo in giro per il mondo.  Il venerdì pomeriggio postiamo sempre un profilo di uno dei nostri artigiani. E quando siamo in giro per laboratori  - presto torneremo a Firenze, vi dicevo – raccontiamo quello che sta accadendo.

Una volta al mese, un artigiano prende le redini del profilo Instagram e posta la sua vita quotidiana in laboratorio. Ogni occhio ha il suo modo di scegliere i dettagli di una cosa e vedere il punto di vista visivo di un artigiano è affascinante.

italian stories e i suoi artigiani in instagram

Qui di sotto ci vedete sfrecciare con una 500 color caffelatte al Fuorisalone 2015, durante la Milan Design Week. Vedere le attività itineranti di Italian Stories nel programma del Fuorisalone è stata per me una gran soddisfazione.

Devo ammettere che spesso in questo lavoro le emozioni prendono il sopravvento: la bellezza di certi spazi di lavoro, dei prodotti. L’intensità delle parole che si scambiano con gli artigiani, mai una conversazione banale, vuota. E i ricordi, in questo caso i miei.
Io ho avuto una nonna molto creativa. Usava il tornio per fare i vasi, dipingeva su carta e ceramica. Tesseva con il telaio, lo costruiva anche, se era il caso. Ricamava usando molte tecniche interessanti ed era brava con i ferri e con l’uncinetto anche se non le piaceva moltissimo. Sapeva fare tanti nodi e la rete del pescatore.
Mi portava con lei dai suoi conoscenti ceramisti e ho fatto discreti disastri con il tornio. Il mio telaio si distingueva per la massa di fili colorati tutti per aria.

Spesso mi ritrovo a pensarla quando sono al lavoro. Le sarebbe molto piaciuto venire con me. Avrebbe di sicuro fatto a mano il cappello di feltro qui in Trentino. Si sarebbe entusiasmata con me tra i telai del ’700 e la macchina per l’ordito uscita dall’Enciclopedia di Diderot e D’Alambert, funzionante davanti ai miei occhi, a Venezia.

In questi 12 anni di blog, ComidaDeMama racconta le mie passioni, dentro e fuori la cucina. Ci tenevo molto lasciare qui una traccia di questo progetto.

Da quanto tempo non mi sentite dire: “Da sbattersi per terra”? ^__^

Comments

8 Responses to “Una ciambella all’acqua di Ady Melles per festeggiare il blog di Italian Stories”
  1. quanto tempo che non vengo su questo blog…

  2. Meraviglioso progetto, meravigliosa tu.
    PS una vita che sono curiosa della ciambella di Ady… vedi un po’!

    • Maite, grazie assai. Non vedo l’ora di farti conoscere Eleonora e Andrea di persona.

  3. daniela ladiè says

    Che bello trovarti! Conosco il progetto e l’ho segnalato ad un’amica che ha uno spazio, a mio avviso unico in Milano, legato al mondo della moda , è un atelier in cui lei riesce ad esprimere tutta la sua creatività. C’è anche stato un incontro, purtroppo lei non ha aderito e mi è dispiaciuto molto. Sostengo l’artigianato da sempre!
    Ti abbraccio, Daniela

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