ComidaDeMama

July 20th, 2014 by Elena

Hokey Pokey, dolce prodigioso della Nuova Zelanda (senza forno)


Un dolce pronto in meno di 15 minuti, senza uso del forno.
Due cucchiaini di bicarbonato mescolati in una mistura di zucchero e golden syrup caramellati. E… BAM! In pochi secondi la schiuma versata con cautela (mi raccomando!) su un piano di lavoro coperto da carta da forno produce un caramello soffiato con retrogusto salino, che solidifica in pochi minuti. Si spacca con un coltello in mille schegge. Grandi e piccole.
Con una prospettiva così allettante, nel giro di un’ora la mia casa (e il giro scala) profumava di caramello!

Questo piccolo prodigio si chiama Hokey Pokey ed è un dolce della Nuova Zelanda raccontato da Lisa Watson sul suo blog ItalianKiwi.
Incontrerò di persona Lisa in settembre a Torno, saremo insieme in una delle tavole rotonde del Turin Epicurean Capital. Leggere le sue parole e provare una sua ricetta mi sembra il modo migliore per anticipare la nostra prima stretta di mano.


Detto fatto, mi preparo in un secondo.
Gli ingredienti sono solo tre, che ci vuole?
Zucchero, bicarbonato e golden syrup.
Mmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm. A Trento non trovo il golden syrup. Forse dalla gastronomia Mein, ma non ho tempo di andare: i figli dormono, o provo il dolce adesso oppure chissà quando avrò qualche ora di fila da dedicare a queste cose.

Decido di fare il golden syrup partendo da zero: mi servono solo zucchero, acqua e limone. Dario Bressanini, mi spiega che non sarà perfetto al 100% e conferma la mia idea di trovare prima o poi un Lyle’s Golden Syrup e vedere la differenza.

Qui vedete il magma di caramello e bicarbonato ormai in fase di riposo, già assestato in una forma rotonda di 25 cm circa di diametro.
Devo dire che riproverò a fare questo dolce in autunno, perché le temperature estive fanno ammorbidire subito il risultato.

Se volete cimentarvi nella ricetta dell’Hokey Pokey, ecco la pagina di Lisa Watson in cui spiega come si realizza.

E per i fan, ecco il video di Nigella Lawson alle prese con l’Hokey Pokey.

Comments

9 Responses to “Hokey Pokey, dolce prodigioso della Nuova Zelanda (senza forno)”
  1. Wow! Ė venuto bellisima il hokey pokey!!! Brava! E anche hai fatto il golden syrup! Non sapevo era possibile! Incredibile! E grazie per il link!!

    • Cara Lisa, sono riuscita a fare questa cosa buonissima in uno dei giorni più caldi della nostra estate trentina. Riproverò in inverno!

  2. daniela ladiè says

    Sembra una magia!
    Grazie, Daniela

    • Cara Daniela, è una magia. Occhio a non avere bambini accanto. Sai come sono i caramelli!

  3. Pastafrolla says

    Ciao Comida,
    brava davvero a fare anche il golden syrup, qui lo vendono ovunque, se lo vuoi fammi sapere che posso mandartene una confezione (anche se penso che non sia affatto migliore di quello che hai fatto tu, io non lo amo che si attacca ovunque peggio del miele:-).
    L’hokey Pokey soprattutto come gusto del gelato e’ forse la madeline del’infanzia di tutti i kiwi, compreso mio marito. A me invece fa venire in mente la canzoncina che i bambini cantano spesso da piccoli, hey hokey cokey o pokey in NZ:
    You put your [right leg] in,
    You put your [right leg] out;
    You put your [right leg] in,
    And you shake it all about.
    You do the hokey pokey,
    And you turn yourself around.
    That’s what it’s all about!
    Un saluto

    • Pastafrolla says

      ops, e’ madeleine, il mio prof di francese mi avrebbe dato un bel 4 per il typo:(

    • L’ha citata anche Lisa nel suo post, questa canzone. Devo trovarla e ballarla con Matteo!

      Grazie per l’offerta del Golden Syrup! Tu dove lo trovi? Credo che quest’estate lo troverò da qualche parte, ma in caso non avessi fortuna ti chiederò :)

      • Pastafrolla says

        Matteo ha l’età giusta x la canzone ;) il golden syrup della lyle’s in Uk si trova in ogni supermercato, anche i più piccoli, nel reparto balking. Se non lo trovi fammi un fischio. Buone vacanze.

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