ComidaDeMama

October 17th, 2012 by Elena

Pasta madre: il mio primo rinfresco – con Petra®


Dai Comida. Hai rimandato per anni questa storia della pasta madre. Et voilà, ecco qui il mio primo rinfresco. E che ci voleva?
Ci volevano il corso di focacce/impasti lievitati salati a base di Petra® e lievito madre tenuto da Corrado Assenza al Molino Quaglia e 150 g di pasta madre regalati da Sonia.

Ringrazio Sonia, compagna di no knead bread e pioniera della pasta madre.
E, appena avrò un po’ di tempo, o una notte insonne, scriverò del corso di Corrado Assenza al Molino Quaglia. Che è stato interessante e formativo e che mi ha fatto conoscere e comperare non solo 1 ma ben 15 kg! di farina Petra®.

Ogni Pasta Madre ha una sua storia e anche questa non è da meno: è trentina anche se nasce in Calabria. E’ una splendida quarantenne e arriva dalla Valle dei Mocheni. E’ stata regalata a Stefania di PianoB durante un bellissima serie di video interviste fatto insieme a Origami Videography.
Daniela, Paola, Barbara: se volete vedere alcuni ritratti di donne che vivono e lavorano nella Valle dei Mocheni, eccole qui.
Bene, torno ai miei lavori mentre la pasta madre pian piano fermenta. Wish me luck!

Comments

28 Responses to “Pasta madre: il mio primo rinfresco – con Petra®”
  1. Ciao Elena, anch’io ho iniziato da poco questa avventura e i risultati sono veramente ottimi! In bocca al lupo e un grande abbraccio :-))

    • Grazie Carola!
      Ho già fatto il primo errore: ho sottostimato la grandezza del contenitore. Ma ho già rimediato. Un abbraccio anche a te!

  2. Forza Elena! Immaginati che a me oggi si è fritto il forno, sono ancora dubbiosa se fare solo il rinfresco oppure se andare da mia mamma con la teglia.

    • Cara Sonia, grazie per le due email di istruzioni. Ho seguito quello che dicevi tu questa mattina. La casa è molto fredda, speriamo in bene.
      Mi spiace per l’incidente al tuo forno. Se vuoi, vieni qui e usa il nostro!

      • Non ti preoccupare, il tecnico è già prenotato per lunedì alle 8.30.
        Io quando fa freddo accendo vicino alla pasta madre un pentolino di acqua bollente, che riscalda un po’ l’ambiente.

      • Grazie Sonia, per i consigli. Buona fortuna per il tuo forno! A mia mamma è scoppiato il vetro, è andato in mille frantumi.

  3. Evvai! Alla fine ti sei buttata! Adesso ti ricompro 2 kg di farina Petra e nutro la mia madre…vecchia anche lei di 42 anni…della Val dei Mocheni…Sara’ mica la sorella?
    Quando si va per rametti?
    Ciaociao Scake

    • Cara Scake, telepatia! Ci sei uno dei prossimi giorni? La farina te la regalo, non facciam scherzi. Ne ho presi 15 Kg apposta.

      • Ragazze, mi sa che le nostre PM potrebbero proprio essere parenti… Ho dato un’occhiata al blog di Scake (a proposito, grazie per essere passata dal mio!) e cosa trovo fra gli ultimi post? Uno dedicato a Vea, che abita in Val dei Mocheni e… mi ha dato la pasta madre e insegnato i primi rudimenti di panificazione! Carramba! ;-)

      • pianoB da noi in Olanda si dice kleine wereld, mondo piccolo.
        Spero di farvi conoscere presto Scake dal vivo. Ho giusto giusto un save the date da inviarvi :)

  4. Elena, mi sa che la “nipotina” avrà vita meno noiosa della mia, che al momento fa quasi esclusivamente pizze (sai che pizza! -pun intended). O sporadici tentativi di taralli! ;-)

    • pianoB Guarda, spero di non aver disintegrato la pasta madre che mi avete dato. Ho impastato e ora aspetto la cottura di domani per vedere come va.
      I tuoi sporadici tentativi di taralli sono stati ampiamente apprezzati.
      E sono certa che la tua pizza sia ottima, altroché che barba che noia!

  5. Mi fa sorridere pensare che ci sono 13 case in Italia dove da dieci giorni è tutto un rinfrescare di pasta madre.
    Il corso con Corrado Assenza è stata la mia punizione per aver ucciso la pasta madre a fine estate.
    Anche io sono andata a chiederne un pezzetto per poter almeno tentare di replicare una delle focacce di Corrado.
    Io sono riuscita oggi pomeriggio a pubblicare il mio post sul corso.
    Rita

    • Che dire, è stata una ottima fonte di ispirazione. Ora vedo di fare delle cose semplici e, non appena avrò preso la mano, proverò a rifare quelle meraviglie che abbiamo assaggiato.
      Vado a leggere il tuo post, son curiosa! E prima o poi scriverò anche il mio.

  6. E allora Good luck! :-) Chissà che bontà che sfonerai con questa pasta madre. Io ho sempre paura di non riuscire a tenerla a lungo, del resto va ben accudita. Mi farai sapere, che son curiosa :-) Bacioni!

    • Elena, ieri ho impastato 250 g di lievito madre con 800 g di farina, 50% Petra1 e 50% Petra9 (che è integrale con germe di grano). Per ora il pane sta lievitando bene. Sono passate quasi 24 ore dall’impasto. La casa ieri era fredda, ma questa mattina credo che abbia riacquistato qualche grado in più.
      La pasta madre nel vasetto, invece, è in frigorifero. Mi sembra che per ora non abbia avuto trasformazioni importanti. Vediamo nei prossimi giorni.
      Tra poco cuocio il pane e vediamo come viene.

      super OT: di’ per favore a Massi che grazie a lui ho iniziato a leggere l’opera omnia di Sir Arthur Conan Doyle, che Marco ha acquistato sul Kindle. Non mi ricordavo che le avventure di Sherlock Holmes fossero così divertenti. E, sì, gli autori dell’ultimo Sherlock su BBC sono stati bravissimi.

      • Ahahha glielo dico siccuramente! Gli farà piacere senz’altro. Bello vero?
        Le puntate su BBC non le ho ancora viste, deve essere stupendo.
        Allora come è venuto questo pane? Non vedo l’ora di vederlo :-) Chissà che profumini dal forno! Baciii

      • Io avevo un ricordo di un testo noioso, ma non è assolutamente vero. E sono storie piuttosto brevi, avevo in mente storie lunghissime. Dovevo essere piuttosto piccina all’epoca se me li ricordavo così.
        Il pane è buono, leggermente acido e ampiamente perfettibile. Proverò ancora.

        Questa sera, invece, ho fatto un figurone con i tuoi laugen che hai postato per il WBD.
        Mi sono divertita a farli. Non sono complicati. Il figlio dei miei ospiti ha chiesto la ricetta perché vuole che suo papà glieli faccia a casa.
        Grazie!

  7. Son sicura che quella fortunata pasta madre sarà ben coccolata (come le tue amiche :) ) ed utilizzata!!!
    un abbraccio!

    • Grazie cara Fede (e grazie per il bellissimo pranzo!). Spero che la pasta madre abbia più chance delle mie povere piantine.

  8. Bello, bello, bellooo!! MI piace! FInalmente anche tu pasta madre mode-on! Io, la mia, l’ho fatta … “morire”. Non avevo più tempo per curarla… e non ho pensato di congelarla (suggerimento datomi da Alex). Non mi è proprio passato di mente! DOpo il corso al Molino con Assenza, mi è tornata la voglia di impastare con il lievito madre…. :)

    • Cara Manuela, non so quanto durerà la mia pasta madre, ma voglio provarci. Dopo aver visto Corrado Assenza al lavoro è impossibile non aver voglia di sperimentare.

      • ci sono anch’iooooooooooooo
        da quanto ho fatto “morire” il mio lievito madre (datomi dalle sorelle SImili) non mi sono più interessata a volerne un altro… non avevo proprio tempo da dedicargli. Ma dopo aver visto Corrado…

        Domenica scorsa sono stata a Milano Golosa e allo stand Petra mi hanno dato un pezzo di lievito madre!! Sono contentissima. Lorella mi ha spiegato tutto per filo e per segno (io vengo dalla cultura del lievito madre delle sorelle Simili.. non sapevo proprio che fare col “bagnetto”!) e così ho ricominciato … la mia nuova bimba si chiama .. Petra !! :)))

      • Cara Manuela,
        sto facendo prove. Errori a valanghe. Ma sto imparando e mi piace usare la pasta madre. Sono molto curiosa di sapere come usi la tua Petra (è una pasta madre semiliquida?) . Ti seguirò.

  9. che emozione leggere della tua pasta madre!

  10. Anche io ho la pasta madre. Adesso provo la tua ricetta. saluti golosi, Marica

    • Marica, un saluto e facci sapere come usi la tua pasta madre, che devo imparare e più consigli mi date, più faccio progressi!

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