ComidaDeMama

October 22nd, 2012 by Elena

Guest Post: Sonia e la pasta madre


Lievito naturale, lievito acido, pasta acida, lievito madre, pasta madre, crescente. Chiamatelo come volete, questo blob rinchiuso in vasetto di vetro popola i frigoriferi di molte case italiane. E inizio a capire il perché.
Un prova tangibile di quanto sia soddisfacente panificare con la pasta madre, accompagnata da un ottimo salmone affumicato, la vedete in queste fotografie.
Il merito di questo pane alla curcuma va a Sonia, creativa a 360°, bravissima con la macchina da cucire, motore indispensabile del Knit Cafè di Trento.
Nel suo blog Per Scherzo e Per Caso parla della sua vita e delle sue passioni. Prima tra tutte, quella che coincide con il suo lavoro: la lettura.
Dopo avere frequentato il corso di Corrado Assenza al Molino Quaglia, ho chiesto a Sonia un po’ della sua pasta madre.

Grazie Sonia, per raccontare la tua esperienza con la pasta madre su ComidaDeMama!


Quando Elena, il giorno dopo una sempre gradevolissima cena in compagnia a casa sua, mi ha mandato le foto col mio pane alla curcuma chiedendomi se volevo scrivere un post, ho subito preso tempo.
Cioè: io, un post su Comida de Mama, sul cibo. La prima cosa che mi è venuta in mente è stata: prendi tempo.
Poi un giorno tira l’altro e e solite mille cose da fare hanno fatto sì che Elena abbia ora un gnocchetto della pasta madre a sua volta datami da Stefania e quindi ora, prima che lei cominci a pubblicare le sue splendevolezze, mi son detta che era meglio scrivere qualcosa.


Non è tanto che panifico con la pasta madre, ma anche dopo pochi mesi ci sono alcuni punti che diventano chiari e forse, non sono veri e proprio consigli, sono le uniche cose che io posso dire sul pane con la pasta madre sul blog di Elena.

Prima di tutto il lievito madre è più forte di quello che si pensi. Non dico maltrattarlo, ma anche se viene un po’ abbandonato, se si raffredda un po’, se lo si trascura un po’, poi bastano una dose di cure e attenzioni più abbondante e lui si riprende. E questo è un bene!
Il pane può venire o meno con regolarità, bene o molto bene che sia ma… la ciofeca è sempre possibile e sempre dietro l’angolo. Anche se panifichi con soddisfazione da tempo ci sarà quel giorno in cui qualcosa va storto e il pane ciofeca esce dal forno sicuro. Il bello è che, per quanto si cerchi poi di trovare l’elemento sbagliato, non lo si trova.
Ed infine: si può osare. E qui arriva la curcuma. Qualsiasi ingrediente vi venga in mente, facendo i dovuti calcoli del rapporto acqua/farina/pasta madre se è un ingrediente non secco, lo si può aggiungere. Con piccoli aggiustamenti, di volta in volta, quel pane verrà meglio e alla fine entrerà nel ricettario di casa.


La curcuma per me è nata da un suggerimento raccolto al primo laboratorio con la pasta madre cui ho partecipato la primavera scorsa, proprio con Elena, dove la curcuma veniva consigliata per calare la dose di sale nel pane. Il suo sapore leggero ma asprigno permette infatti di diminuire il sale mantenendo il pane saporito e con carattere. Così dopo il rinfresco e una lievitazione di 4 ore, ho aggiunto farina 0 e manitoba fino ad avere l’impasto desiderato e solo per ultima ho aggiunto la curcuma, che impastando è andata a colorare l’impasto in modo più o meno omogeneo. Ho fatto due salsicciotti adagiati nello stampo dei plum cake e ho aspettato 8 ore. Infornato per 40/45 minuti a 200 gradi circa ha dato il risultato che Elena ha fotografato imbellendolo di molto!
E ora, curcuma a parte, aspetto le bellezze che produrrà Elena.

Comments

17 Responses to “Guest Post: Sonia e la pasta madre”
  1. Ho un vasetto di curcuma che K. mi ha portato da casablanca (sua citta` natale) e l’ho usato per spezzatini, cous cous e padellate di verdure, ma mai per il pane. Adesso mi si e` aperto un mondo! Grazie!
    Per quanto riguarda la pasta madre concordo su tutto e puntualizzo che mi piacciono le cose sempre diverse, mai uguali alla volta precedente per cui la precisione la riservo solo ai dolci (dove e` d’obbligo) mentre sul pane vado o occhio ogni volta. Mai pesato niente, mai tenuto conto delle ore, diciamo un pane fatto a spanne!
    Bono pero`!
    Ciao Scake

    • La curcuma, il suo colore, mi mette allegria. La uso in molte pietanze e a volte anche nei dolci per dare un po di colore.

      A occhio faccio un po’ fatica ad andare, ma credo che il pane abbia bisogno di molta più flessibilità.
      Ci vediamo domani! Con le farine Petra®1-5-9

  2. e che meraviglia questo post, nato dall’unione tra due splendide cuoche….nonchè impagabili amiche!!!! un abbraccione collettivo!
    ps…consiglio a tutti di andare a sbirciare il blog di Sonia!

    • Vero, il blog di Sonia merita la lettura!
      Dai Federica che presto ti farò assaggiare i risultati.

  3. rossella piccolo says

    Splendido questo post. Ottima l’idea di utilizzare la curcuma o le spezie in generale per diminuire il sale sia per motivi salutistici sia per migliorare la lievitazione. Devo confessare che non ho ancora affrontato la pasta madre per timore di non riuscire ad assicurarle le dovute costanti cure. Da circa un mese, pero’, sto utilizzando il lievito liquido di Kaiser e devo dire che il sapore del pane e’ notevolmente migliorato.

    • Rossella grazie mille, sempre gentilissima. Caspita, non ho mai sentito nulla del lievito liquido Kaiser, sono curiosa!

  4. Ma allora questa pasta madre è trattabile! Io ho decisamente timore di questo blob. Il tuo pane direi che è venuto benissimo e la curcuma deve regalargli proprio un bel profumo. Complimenti a te e alla tua amica Sonia :-) Bacio!

    • Devo imparare a gestirla, ma credevo peggio. Ho già fatto qualche errore e devo rincominciare da zero. Ma sbagliando si impara, diceva mia nonna. A presto!

  5. ciao elena!

    anch’io pane con lievito madre da circa più di un anno e mezzo..da quando mi è stato donato da una persona che ha la passione per il lievito madre :)
    sperimentare da soli ti rende consapevole di quello che ti occorre per fare un buon pane ed io sono arrivata allla conclusione che quello classico che preparo sempre una volta o due alla settimana è fatto senza sale e olio…solo farina acqua e lievito :) a noi tutti piace molto così :D ne viene fuori un simil pane toscano…ma osare è il termine più appropriato in cucina, soprattutto per me che sono curiosa e che mi picece gustare e mangiare cibi nuovi.
    questa idea di agiungere il curcuma o le spezie la trovo molto bella e buona…proverò senz’altro a farla dato che di spezie in casa ce ne sono a non finire ;-)

    Grazie elena, anche per averci fatto conoscere Sonia con il suo blog!
    lo trovo interessante ed attrraverso lei, dando una prima lettura agli ultimi psot, ho scoperto altri blog molto piacevoli :-)
    da un po’ di gironi mi sta riprendendo la voglia di sferruzzare con la lana quindi il suo blog mi arriva prorpio “a fagiolo” ;-)

    un bacio Carla

    • Vero che il blog di Sonia è bello? Riflette molto della sua personalità (bella anch’essa).

      Bravissima a tenere in vita la pasta madre da così tanto tempo.
      Io ho già chiesto a Sonia di ripartire da zero perché l’ho brasata, almeno secondo me. A presto!

  6. Ecco questi post sull’amicizia, il cibo, la curcuma, il pane, le passioni sono quelli che mi fanno letteralemnte perdere il senso del tempo e mi regalano una pausa pranzo meravigliosa. Grazie ragazze. E un bacio a Elena
    simo

    • Felice di rendere piacevole la tua pausa pranzo, Simona. In alcuni paesi è tradizione offrire il pane fatto a mano, con un incavo che contiene del sale. Non è una bella cosa?

  7. Grazie a Elena e grazie a voi per i vostri commenti!
    Oggi altra sfida pane con trasferta da Federica (causa forno rotto, ebbene sì, succede) per cuocerlo: metodo a tre impasti e due case.
    Ne ho impastati 3 kg questa mattina, speriamo!

    PS Elena ho il tuo vaso in frigo, oggi o domani lo vuoi?

    • So che la tua maratona di forno è andata bene. Puoi anche usare il mio, quando vuoi!
      Yep, ci vediamo in biblioteca nel pomeriggio, grazie!

  8. lavoro con la pasta madre da aprile. (dopo altri tentativi fallimentari) abbiamo imparato a trattarla, la lunga estate calda ci ha dato una mano e incredibilmente ho fatto il pane solo due volte, ho ancora timore reverenziale. ma la pizza, la pizza mi sta dando soddisfazioni grandi.
    la curcuma è un alimento medicamentoso e femminile lo sai? le donne indiane la usano in quantità per regolare il ciclo, rendere meno doloroso il preciclo e allontanare la menopausa.
    abbracci d’amicizia

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes