ComidaDeMama

September 24th, 2012 by Elena

From Umami Paste to Halloween Rice Crackers…


Lo spazio sopra i due buffet bianchi del soggiorno sembra dotato di vita propria.
I nostri amici che vengono a trovarci non lo trovano mai uguale alla volta precedente. Una ragione in più per dare un’occhiata di tanto in tanto.
Ultimamente i due buffet rivelano tracce di regali arrivati da lontano e di qualche anticipo di stagione:


Dal Portogallo, Sonia ci ha portato queste belle confezioni di tonno e una varietà particolarmente chiara di cranberries essiccati.
Sullo sfondo, un souvenir regalato a Matteo da una famiglia olandese di ritorno dalla loro vacanza a Venezia.
Innamorati del dolce fondente al cioccolato e lamponi fin dal primo cucchiaino, hanno voluto la ricetta e, una volta tornati a casa in Olanda hanno subito riprodotto con successo il dolce.

Ultimamente ho ricevuto anche visite da Londra, una cara amica si è fermata qui da noi per qualche giorno. Il regalo più bello sono state le ore notturne passate insieme, tisana bollente a scaldarci le mani, parlando sottovoce per non svegliare Matteo.
Non è necessario essere Sherlock per rintracciare un po’ di Albione in cima a questa scatola.
La confezione di matcha mi ha fatto riprendere in mano il mio libro giapponese dei tè.
Una cosa curiosa, dal packaging molto curato, è Taste 5 – Umami Paste creato da Laura Santtini.
Come tradurre umami in italiano, come tradurlo con poche parole efficaci e possibilmente belle, non lo so. Lascerei umami così, in giapponese.
Dal tubetto in metallo, dalla grafica pari a quella del suo contenitore in cartone, abbiamo assaggiato questa pasta dal gusto concentrato e saporito. La mia amica ed io abbiamo fatto a gara per riconoscere tutti gli ingredienti.

E quel ragno sulla galletta di riso? Un anticipo di Halloween, una prova in vista di novità. Di più per ora non posso dire.

Comments

13 Responses to “From Umami Paste to Halloween Rice Crackers…”
  1. Cara Elena ti ho appena spedito una mail urgente, spero tu la legga in tempo!
    Siamo entrati nell’autunno e tra le cose belle che hai in casa chissa’ cosa saranno queste novita’…
    Io dell’autunno in questo momento sto apprezzando soprattutto i virus di stagione: una meraviglia autentica.
    Spero a prestissimo
    Scake

    • Non ho ancora letto, ma dalle tue parole capisco che domani non riusciremo a vederci per quella tazza di caffè.
      Ti auguro di guarire bene e a presto!

  2. Mannaggia ma pure dall’Olanda ti vengono a trovare e io è una vita che lo dico e non passo mai. Non va bene… no no non va bene! eheheh Bacioni e a presto (spero!!!)

    • Sapessi, a volte i miei ospiti arrivano anche da molto (ma molto) più lontano del’Olanda!
      Ti scrivo in privato e fissiamo una data al più presto.

    • Per la cronaca, riusciamo a vederci venerdì sera. Sono molto felice, vi aspetto!

  3. Alessia says

    adoro il tuo blog e lo seguo da anni…volevo solo farti sapere per correttezza che ti ho aggiunta alla mia personale lista di blog “premio versatilità” http://mastikaemastica.blogspot.it/2012/09/di-premi-e-blog-che-mi-piacciono.html ciao!

  4. che piacere riuscire a trovare un pc decente che mi consente di rileggerti.
    un giorno riuscirò a trovare anche 10 minuti tranquilli per chiamarti e ridere come quella volta che spulciasti l’elenco del telefono da Boston.
    Inutile dire che mi manchi

    • Cara Enza, manchi tanto anche a me.
      Son sicura che riusciremo a trovare 10 minuti tranquilli per chiacchierare un po’, in attesa di vederci dal vivo.
      Questa volta condividiamo perfino lo stesso fuso orario!

  5. Ieri ho preparato la tua torta alla yogurt con frutti rossi. Mi sono divertita a dividerla tra varie piccole teglie di circa 12cm di diametro a forma di cuore e stella. Risultato eccellente.
    Volevo che lo sapessi.

    • Aljna, che piacere ricevere il tuo messaggio. Grazie mille,
      sono molto felice che tu ti sia divertita a sperimentare delle varianti e che ti sia piaciuto il risultato finale.

  6. Ciao Elena,
    ero venuta a cercare la ricetta della brioche no knead e sto leggendo un po’ di post — solo per dirti che umami resta proprio così, in un manuale di psicologia che ho tradotto l’anno scorso si dice che oltre ai noti amaro, dolce, salato e acido va aggiunto anche umami, così definito:
    «Oggi gli esperti sono per lo più concordi sull’esistenza di un quinto gusto (Chandrashekar et al., 2006). La parola giapponese umami indica un gusto saporito, piacevole e dal sentore di «brodo», associato con alcuni aminoacidi presenti nel brodo di pollo, in certi estratti di carne, nelle alghe, nel tonno, nel latte umano, nei formaggi e nei fagioli di soia. I recettori per l’umami sono sensibili al glutammato, sostanza che si trova nel glutammato di sodio (MSG) (Sugimoto e Ninomiya, 2005). Forse il glutammato, «esaltatore dei sapori», deve la sua reputazione al piacevole gusto umami (McCabe e Rolls, 2007). Come minimo, ora sappiamo perché il brodo di pollo è un «comfort food», qualcosa che si prende quando non si sta bene o si è preso freddo».
    (D. Coon e J. Mitterer, Introduzione alla psicologia, Utet Università, cap. 4)
    Cordiali saluti,
    Paola

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