ComidaDeMama

September 29th, 2012 by Elena

Crème Fraîche fatta in casa

homemade_creme_fraiche_comidademama
Fare la crème fraîche in casa è di una semplicità estrema. Avete mai provato?
Basta mescolare in una ciotola un po’ di panna fresca con un po’ di latticello fermentato, aspettare 24 ore, e il gioco è fatto. Più semplice di così!
Qui a Trento la crème fraîche si trova nei negozi di prodotti naturali, confezionata in porzioni piccole.
L’altro giorno, mentre ne acquistavo un vasetto mi hanno chiesto: “Signora sa cosa è vero? Che l’altro giorno una signora l’ha messa nel caffè e si immagini!”

Marta ed io però volevamo vedere la trasformazione della panna in quella crema morbida e leggermente acida che i francesi consumano in gran quantità.
E poi vogliano anche fare il burro di crème fraîche (e usarne il siero, quasi un meta-buttermilk), ma questo ve lo raccontiamo un’altra volta.

Con la stessa curiosità, in passato Marta ed io ci siamo cimentate nel fare in casa:

  • La pasta fillo.
  • La meringa all’italiana (quella con lo sciroppo bollente al posto dello zucchero). Quella stessa volta, Marta ha fatto da sola la sua prima pasta frolla per crostate e il suo primo lemon curd.
  • Lo yogurt usando un thermos.
  • Il labna.
  • La pasta fillo, va detto, è un lavoraccio, ma merita la pena provare almeno una volta.

    Crème fraîche e yogurt nel thermos si equivalgono in termini di sforzo. Che è pari a zero.
    Quando poi ho visto il post di Food in Jars non ho più avuto esitazioni. Mi piace da morire, Food in Jars. Non manca mai in uno dei post di Marisa McClellan qualcosa che mi faccia accendere una scintilla di curiosità. Lo seguo da tempo con molto interesse, pur non facendo quintali di marmellate e conserve.

    Insomma, la ricetta è brevissima:
    in una ciotola di vetro mescolate 1/2 l di panna fresca con quattro cucchiai di latticello fermentato. Coprire la bocca del contenitore con una garza sterile, assicurandola con un elastico. Aspettare 24 ore e riporre in frigorifero.

    Due note:

  • Il latticello fermentato si compera. Come dice la parola, all’interno si trovano dei fermenti. Speravo potesse andar bene sbattere della panna fino a ottenere il burro e utilizzare il latticello di risulta, ma non si può.
  • C’è un motivo per cui la ricetta di Food in Jars consiglia di mescolare panna e latticello prima di andare a domire: previene dal passare ogni 5 minuti davanti davanti al barattolo, guardarlo e dire “Caspita, non funziona. Vedi che non *mi* funziona? Perché non è ancora capitato niente? No, non è vero. Guarda, guarda! Si sta addensando! … o no?” :)
  • Come usate voi la crème fraîche?
    Per me, un cucchiaino di crème fraîche rende speciale una zuppa o crema di verdura. E’ una base eccellente per alcune insalate. E’ super nel purè. Arricchisce un risotto. Si potebbe andare avanti una vita!

    Comments

    18 Responses to “Crème Fraîche fatta in casa”
    1. Elena, mi sa che fo confusione io: per latticello fermentato, intendi quello che viene venduto come latticello, o il kefir?

      • Cara Reb, intendo il latticello (io compero quello della Tirol Milch che trovo alla Despar).
        Latticello fermentato e kefir hanno basi diverse (latticello/liquido di risulta della panna, kefir/latte intero) e batteri diversi che attivano le rispettive fermentazioni.

    2. A cucchiaiate nei momenti grigi. E quando avevo un barattolo di caviale rosso da centellinarmi tutte le mattine le iniziavo con : un cucchiaio da the con creme fraiche, coperto di caviale quello che ci stava e uno spruzzino di limone. Quell’ inverno l^`non ho avuto il winter blues.

      • Tu sì che sai come sconfiggere il winter blues! Grande Barbara, come sempre!

      • Cara Barbara, non mi ricordo se il karnemelk (cartone rosso da AH, non ricordo male?) abbia o meno fermenti lattici dentro. Nel caso non ci fossero non sono sicura che tu posa ottenere la crème fraîche.
        Ma tu sei in Olanda, la trovi facilmente pronta!

    3. Eccola! La ricetta!
      Passare da te mi riempie tutte le volte di stupore e sempre imparo qualcosa di nuovo.
      Mia pecca… non commento tutte le volte!
      Ma questa volta si perchè molte delle mie basi culinarie vengono dalla Francia, dove ho vissuto, e li la crème fraîche si utilizzava tantissimo.
      Quindi proverò sicuramente e grazie alle tue indicazioni conto di riuscire a preparare qualcosa che da tanto tempo non rifacevo.
      Parlo della vellutata di pomodori, e già ho l’acquolina, che buona come si faceva laggiù non ho più mangiato!
      Grazie.
      Per tutto.
      miciapallina

      • miciapallina, sono felicissima di esserti utile con questo post e, mi raccomando, fammi sapere come è andata la vellutata di pomodori!

    4. Pane ai cereali in cassetta (vero, non industriale) leggermente tostato e tiepido, crème fraîche, salmone affumicato, pepe nero e spruzzata di succo fresco di limone … Per me, paradisiaco
      Ps. Adesso devo provare anche con il caviale rosso :-D
      Ps. Adesso devo scovare il latticello ad Alba!

      • Cara Elena, come non essere d’accordo con te? Devo chiedere in prestito lo stampo del pane a cassetta a mia mamma, così provo a farlo in casa anche io.
        Il latticello (fermentato, mi raccomando!) potresti trovarlo in qualche negozio di prodotti naturali.

        Ho visto che c’è una cooperativa che si chiama Peraltro e ha un punto vendita piuttosto grande rispetto alla media dei nostri negozi bio nei pressi di Bra/Roreto di Cherasco – Vicinissimo a Montello (sai il mega negozio di scarpe).

    5. E chi l’ha assaggiata conferma che era una vera prelibatezza! Nella crema di verdura stava benissimo :-) GRAZIE! Bacio

      • Grazie a te per averla voluta sperimentare. Il giorno dopo ha acquistato ancora più densità, ma anche quella sera si è difesa bene nella crema di verdure :)
        Tornate presto a trovarci, vi aspettiamo!

    6. Elena io non l’ho mai provata, domandona: il sapore e` come quello del suor cream???
      Sai che colta dalla nostalgia ho in frigo pasta di pane e ripieno di pardule da preparare questa notte!
      Baci al bellissimo Matteo e a Marta

      • Cara Ilaria! Come state in quel di Boston?
        Bella è sempre più grande (e bella, come il suo nome!), seguo i suoi progressi su FB.
        Sourcream è un po’ più spigolosa della crème fraîche. Un abbraccio e prima o poi farò di nuovo i sa coccoi pensando a voi!

    7. …per rendere più morbido un cake o una torta salata :P

    Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes