ComidaDeMama

October 10th, 2010 by Elena

Ikea Kondis per Kanelbullar


“[...] Ovviamente con i kanelbullar ho pensato subito a te (, Comida)”
Via facebook, Alex segnala dei link molto interessanti, belli, divertenti. Come questo qui sopra, ad esempio.

Sapete quante miglia ci vogliono per guadagnarsi un buon kanelbullar senza rimorsi?
Seguite questa storia divertente, tra paesaggi scandinavi, app per Iphone e gli stessi colori pastello dello scorso post, IKEA! “Homemade is best”/“Hembakat är Bäst”.

E kanelbullar siano!
Oggi il Trentino regala una domenica fresca incorniciata di montagne stupende.
E’ tempo di accendere il forno e profumare la casa di cardamomo e cannella.

La ricetta è sempre quella di qualche anno fa, con le foto passo a passo per creare le roselline come Tessa Kiros. Per chi l’avesse dimenticata, ecco tutto qui sotto.
Io, intanto, inizio a correre!


kanell400.jpg

Diffusi in tutta la Scandinavia e Paesi confinanti, vengono sfornati in casa e serviti nei locali o sale da tè, e non solo nel periodo natalizio. Caldi, tiepidi, a temperatura ambiente, abbinati a creme o soli. Con la dose che propongo ne produrrete circa trenta.
I tempi di lievitazione sono lunghi: due ore per la pasta e mezz’ora per e roselline già formate, ma assolutamente ne vale la pena.
Munitevi di una scatola a chiusura ermetica per conservare meglio le roselline.

Kanelbullar -Piccole roselline di cardamomo e cannella

ingredienti per circa 30 roselline
250 ml di latte intero tiepido
100 gr di zucchero
un cubetto di lievito da 25 gr
1 uovo intero
120 gr burro morbido
15 capsule di cardamomo verde
due pizzichi di sale fine
buccia di un’arancia finemente grattugiata
650 gr di farina 00

per il burro alla cannella

100 gr di burro a temperatura ambiente
50 gr zucchero
3 cucchiaini di cannella

per spennellare
un tuorlo d’uovo
tre cucchiai di panna liquida
zucchero

In una ciotola sbriciolare il lievito, aggiungere latte tiepido e lo zucchero. Rimuovere i semi del cardamomo dalle capsule e ridurli in polvere con un macinino. A parte mescolare l’uovo, il burro, il sale, la buccia di arancia e il cardamomo. Unire i due composti e amalgamare aggiungendo la farina. Trasferire in una spianatoia l’impasto e lavorare a mano fino ad ottenere una palla di pasta elastica e morbida. Mettere la pasta in un’ampia ciotola, incidere a croce la superficie, coprire con un foglio di plastica o con un panno umido e lasciare lievitare per due ore al riparo da correnti di aria. Il volume si duplicherà. Dividere l’impasto in quattro parti e su un piano di lavoro infarinato stendere quattro rettangoli 20×30 cm spessi 2-3 mm, spalmare su ciascuno di questi un quarto del burro indicato, spolverare di zucchero e cannella e arrotolare formando quattro salami, Tagliare a grosse V, più che V possiamo parlare di piccoli trapezi isosceli di base minore 2cm e base maggiore 5 cm, o di V dalla punta molto larga per chi ha sempre odiato la geometria. Possono essere tagliati anche più piccoli, in fase di cottura aumenteranno ancora di volume.
Prendere ogni singolo pezzo, poggiarlo sul lato più lungo. Con due dita premere sulla punta in alto fino a raggiungere il piano. Se la superficie è stata uniformemente imburrata la sfoglia si muoverà facendo uscire il colore brunastro della cannella.
Disporre le roselline ben distanziate su una placca da forno, coperta da carta da forno.
Spennellare con l’uovo e la panna mescolati precedentemente insieme, spolverare leggermente con zucchero e lasciare in lievitazione ancora 30 minuti prima di infornare per 20 minuti a 180°, fino a doratura avvenuta, avendo cura di controllare che anche la parte sottostante sia cotta.

Grazie a Stefania per il libro e a Palmasco per avermi aiutata a scegliere la fotografia

Kanelbullar step by step.

Kanelbullar- il salame Kanelbullar - il taglio a V
Arrotolare il salame dopo aver imburrato e speziato la pasta.
Di seguito tagliare il salame a grosse V.

Kanelbullar- alzare uno dei triangoli/trapezi sulla sua base maggiore Kanelbullar- schiacciare la sommità con un dito
Poggiare ciascuna V con il lato maggiore sul piano di lavoro
e spingere con un dito la sommità.

Kanelbullar- schiacciare fino a raggiungere il piano di lavoro Kanelbullar- i livelli di pasta imburrati scivolano tra loro durante la pressione
Spingere senza paura fino a raggiungere il piano di lavoro.
I livelli di pasta scivoleranno tra di loro formando i petali delle roselline.

kanelbullar- in caso, aggiustamenti della rosellina Kanelbullar- rosellina prima delle due ore di lievitazione
Aggiustare con una pressione di due dita la forma delle roselline.
Lievitare per due ore, spennellare con l’uovo e la panna e infornare.

Credits fotografia iniziale trovata su www.designmadeingermany.dep/

Comments

19 Responses to “Ikea Kondis per Kanelbullar”
  1. Mi fa morire quando dice “BUL-L

  2. Che belle queste roselline!
    Mi sembra di sentirne già il profumo…
    Vado a prepare l’impasto!
    Grazie,
    B

  3. io invece correrei fino a trento per gustarmi i tuoi kanelbullar DOPO aver in qualche modo approfittato delle montagne.
    le montagne trentine di autunno sono una cosa da urlo, ho dentro di me un’immagine di un boschetto senza nome dietro la paganella che non dimenticherò mai.
    colori incredibili, luce tagliente, aria tersa.
    spesso mi pento che mio padre non abbia voluto restare là. e dire che vivo in una città considerata universalmente una delle più belle del mondo (firenze).
    non mi lamento, è vero, qui è tutto bellissimo, ma le montagne del trentino le ho nel cuore.
    grazie di questo post evocativo

  4. zebulon says

    Thank you (and Alex!) for the video, and for the recipe :D
    It just seems perfect for the season, and I’d eat it with pleasure with a steaming hot cup of tea after some time spent outside.
    Too bad the application is only available on the Swedish app store :(

  5. Fantastico il video!
    Mitica la signora, come tipologia di nonne sarebbe da prendere come esempio.
    Mi piace molto questa ricetta delle roselline e mi piacciono molto le foto di ogni step, proverò a ottenere lo stesso tuo bel risultato, anche prechè mi piace moltissimo l’odore di cardamomo e cannella.

  6. pensare al Trentino mi fa venire tanta tanta nostalgia; paesaggi impareggiabili e una cucina da leccarsi i baffi, buona dopo una bella passeggiate liberatoria in mezzo ai boschi!
    adoro il profumo della cannella…
    grazie, Chiara.

  7. che bello “ritornare” in Casa Comida ed essere accolta con questo profumato omaggio floreale.
    ciao Elena!

  8. Malefica tecnologia! e io che credevo bastasse non prendere l’ascensore! ;O)
    La mia amica norvegese con lo stesso impasto ci fa il kringle, con aggiunta di crema all’uovo…una roba che devi correre tre settimane per smaltirne un assaggino!
    Ciao Comida, un saluto dall’altra metà della regione, a presto, cat

  9. Cat: sono felice di leggere nuovamente i tuoi post! Il corniolo cinese è una vera scoperta. Tecnologia crudele, hai ragione. Siamo fortunati che questo app per Iphone è disponibile in Svezia.
    Come la tua amica norvegese, con questa pasta faccio anche io molte delle varianti proposte dalla pasticceria scandinava. Proverò anche il kringle.
    @cobrizo perla è un piacere vedere le tue ultime creazioni!
    @chiara U in effetti ottobre è uno dei mesi migliori per apprezzare il Trentino. Le chiome degli alberi stanno cambiando colore, cieli tersi e montagne spettacolari.
    Seguono passeggiate, tè bollente e kanelbullar.
    @chiara sono contenta che ti sia piaciuta la ricetta. Dimmi poi come ti sono venute, mi raccomando!
    @ zebulon indeed, thanks to Alex I’m discovering an incredible amount of interesting websites about almost everything. Kanelbullar are perfect for this season, I agree.Nice meeting you. How did you get this link?
    @ la gaia celiaca sai che non sapevo che vivessi a Firenze? Io ho una parte di famiglia che vive a Fi. Mia nipotina ha iniziato la prima elementare a Santa Croce. Quando vengo a trovarla ci facciamo una tazza di caffè insieme?
    @barbara buon kanelbullar, allora!
    @ Alex sei super. Giassai :)

  10. :))
    elena, lo sapevi che in Svezia si festeggia Kanebullens dagen?
    era il 4 ottobre.
    baciusss
    brii

  11. che meraviglia! non sembrano nemmeno troppo difficili!! eppoi se sono una tradizione natalizia- di qualunque parte del mondo – già li amoooo

  12. sono veramente deliziose…un bacio
    Annamaria

  13. giovanna says

    fatti! eccezionali, grazie elena /(la spiegazione fotografica era fondamentale). Io mi sono divertita, la bimba grande ha aiutato ad impastare(sta diventando parecchio brava) e la piccolissima stamattina ha ciucciato il dorso di un kanelbullar con grandissima soddisfazione. ciao!

  14. Ciao, volevamo ricordarti il nostro evento che parlerà di Enogastronomia 2.0 e si terrà il 5 novembre al Faenas Cafè di Roma.
    Inoltre ti invitiamo a partecipare al nostro Geek O’Lantern Contest inviandoci una tua ricetta originale a base di zucca. Ti aspettiamo!

  15. zebulon says

    Elena, I answered you some days ago but my message never appeared here. I just wanted to be sure you read it :)

  16. Seguo molto il tuo blog, sei tra i miei preferiti. Ti ho copiato il video perchè è stupendo e solo vedendo le tue foto ho avuto subito il desiderio di fare i kanebullar che ovviamente erano buoni ma non belli come i tuoi…ho scoperto anche altri anedotti riguardo questo dolcetto svedese! complimenti ancora per la tua originalità, tua fans marica

  17. Quest’anno ho organizzato lo swap natalizio….spero vorrai partecipare anche tu:-) ti aspetto nel mio blog dove è tutto spiegato come avverrà:-) un bacio
    Annamaria

  18. non sapevo di queste tue parentele fiorentine. santa croce? a cinque minuti da casa mia! via, diciamo sette, quattro in bici :-)
    molto volentieri un caffé insieme se/quando vieni a firenze, basta che fai un fischio/mandi mail.
    ti posso offrire uno splendido caffé solidale e senza glutine con torta annessa, oppure prenderci un caffé a sant’ambrogio, come preferisci
    la prendo come una promessa, ok?

  19. Ciao Elena, sono qui per invitarti al 2

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