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September 14th, 2010 by Elena

Green design | Katell Gélébart espone a Milano


Feature on ecodesign by ART D’ECO . METROPOLIS, broadcasted on channel ARTE. Dec. 2009

Immaginate un po’. La carta del vostro cioccolato preferito fodera quaderni. Le decorazioni di Natale variopinte di mille confezioni di yogurt e legumi. Il vostro trench per la pioggia è fatto con i pacchi del cibo per gatti.
Designer di food packaging, il vostro lavoro, almeno questa volta, non viene buttato nella spazzatura!
Ecco la collezione 2010 creata da Katell Gélébart.
Giappone, India, Est Europa, Nuova Zelanda. Katell e il suo progetto ART D’ECO hanno fatto il giro del mondo.
Ci siamo conosciute ad Amsterdam molti anni fa. Ricordo di averla aiutata a trasportare non so quanti metri cubi di vecchie coperte dell’esercito su per una scala ripida come solo le case ad Amsterdam possono riservare. Metri cubi di lana verde scura da cui venivano fuori cappotti, cappelli e borse con vivaci ricami rossi.
Quando entrambe siamo partite per altri stati ogni tanto ci siamo ritrovate a prendere un tè a casa di Priya, quartier generale per chi come noi una casa ad Amsterdam, purtroppo, non ce l’ha più.
Il video qui sopra, girato per ARTE /uno dei canali che preferivo guardare quando avevo una televisione/, spiega vita, morte e miracoli di questa donna bretone, attivista di Greenpeace che a Parigi, una quindicina di anni fa, ha iniziato a usare ago e filo per riutilizzare ogni materiale che trovava nel raggio di pochi Km.
Da qualche mese Katell vive in Italia e il 15 di settembre inaugura a Milano un’esposizione con le sule ultime fatiche.
Ecco qui sotto il dove-come-quando.
Katell Gélébart ART D’ECO
Inaugurazione -15 settembre – ore 19
Club Quattrocento
Milano – Via Campazzino 14
www.4cento.com
www.myspace.com/4cento

kartellmyspace15.jpg

Comments

4 Responses to “Green design | Katell Gélébart espone a Milano”
  1. Fantastico, mi piace da matti e dovrei metterci mano anch’io, che ho un mucchio di coperte da riciclare.
    peccato che il testo dell’invito sembra tradotto con google.
    (scusa, ma la deontologia professionale mi frega sempre)

  2. ma è tutto favoloso, mi piacerebbe tanto poterla conoscere!!
    simona
    http://www.cinnamomoepeperoncino.blogspot.com
    http://www.anticovalore.blogspot.com

  3. bello questo progetto.
    però mammasterdam ha ragione, l’italiano del depliant è discutibile.
    vabbé, glielo perdoneremo…

  4. Bello poter fare senza produrre rifiuti scarti o riutilizzarli e reinventare proprio da quelli,un’utopia resa possibile!
    Un abbraccio!

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