ComidaDeMama

February 14th, 2010 by Elena

Regali dal Giappone per Comidademama

Pin It


Ad Amsterdam tenevo lezioni di cucina italiana a domicilio. Sumi è stata la mia seconda cliente. “Vorrei una lezione sull’uso delle erbe aromatiche nella cucina italiana.”
Le giornate si stavano allungando e avevamo tutti voglia di primavera, di ingredienti freschi e profumati.
Sumi e suo marito Yash, giapponesi lontani dalla loro Tokyo da parecchi anni, conoscevano bene la nostra cucina. Erano incuriositi da una lezione a domicilio fatta da un’italiana, fatta da Comidademama.
“Mi ricordo ancora quando sei arrivata in bici con quello zaino enorme. Continuavi a tirare fuori vasetti di erbe aromatiche, ingredienti, olio e vino. Era chiaro che avevi speso molto di più di quello che avevi messo in conto. Ci hai nutriti, ci hai spiegato tante cose e abbiamo passato un pomeriggio bellissimo insieme.”.

E’ stato più forte di me, alla faccia del budget. Immaginate di percepire una bella sintonia, sin dal primo sopralluogo per prendere accordi e passare in rassegna pentole e utensili. Avevo notato in cucina un piccolo davanzale e negli occhi vedevo chiaramente come poteva trasformarsi in un piccolo giardino aromatico.

sumigift01.jpg

Da quella lezione di cucina è nata un’amicizia, era il 2002.
Mentre Marta e le piccole Maia e Chyo coniavano un nuovo gramelot per giocare insieme, Sumi e io abbiamo cercato di spiegarci a vicenda le nostre radici culturali, affrontato gli scoramenti del nostro processo di integrazione in terra olandese. E cucinato, cucinato per ore e ore, sia pietanze giapponesi sia italiane.

Sumi e Yash mi hanno introdotta nel loro circolo giapponese di amici, mi hanno aperto la porta di casa e della loro dispensa, mi hanno aiutato a orientarmi prima della mia partenza per il Giappone. E così abbiamo fatto noi, senza far mancare qualche incursione in Italia, per cucinare in loco quello che acquistavamo al mercato e dal mio macellaio di fiducia, raccogliendo gli ultimi ingredienti dall’orto della mia famiglia.

Ci siamo rivisti sabato scorso, in Italia. E Sumi mi ha procurato dal Giappone questi regali meravigliosi. Come non condividerli con voi fotografandoli?

sumigift04 copia.jpg

Andando con ordine, vedete cinque piccole ciotole in terracotta smaltata. Qui dentro si può servire la salsa di soia con il wasabi. Oppure daikon grattugiato, oppure qualche altra piccola porzione.
Un tris fondamentale per cucinare: mirin, salsa di soia e sake. Un libro sui furoshiki e uno di architettura di interni, sulle case di campagna giapponesi.
Alcuni di voi si ricorderanno dei furoshiki che Sumi mi ha spedito dal Giappone e di quanto siano interessanti la loro storia e il loro utilizzo.

Le ciotole erano avvolte in questo pezzetto rettangolare di stoffa che ho usato come sfondo: un tenugui doubleface, rosa pallido e bianco decorato con dei piccoli animali.

Grazie ancora, Sumi!

sumigift02.jpg

Comments

24 Responses to “Regali dal Giappone per Comidademama”
  1. Che meraviglia! Le ceramiche giapponesi sono cosi’ belle per i colori e l’aspetto rustico. Ho alcuni amici giapponesi e adoro i loro piatti e tazze.

  2. Bella quest’amicizia nata cos

  3. Ciao,
    anche noi abbiamo avuto un fine settimana influenzato dal “Giappone”!
    Forse metterò qualche foto sul mio blog…
    Siamo andati con tutta la truppa a una lezione di Origami, dopo il fascicolo per il “giornalino” che ho fatto è diventata una mia passione, e i bmbini hanno giocato con palle di carta velina e trotoline per tutto il pomeriggio.
    Un bel pomeriggio davvero.
    Complimenti per i dono davvero belli!

  4. barbara says

    Gentile signora Elena,
    mi chiamo Barbara e la contatto a nome dell’associazione di promozione sociale “Casa dell’arcobaleno” di Povo(Trento), che si occupa di varie attività ludico-ricreative per bimbi e non solo. Essendo Povo una realtà in cui s’incontrano persone provenienti da vari paesi, ci piacerebbe organizzare alcune serate a tema gastronomico: pensavamo ad una serata di cucina trentina, una indiana ed infine giapponese.
    Leggendo il suo sito mi domandavo se potesse darci una mano o eventualmente qualche consiglio.
    La ringrazio. Saluti
    Barbara

  5. barbara says

    Gentile signora Elena,
    mi chiamo Barbara e la contatto a nome dell’associazione di promozione sociale “Casa dell’arcobaleno” di Povo(Trento), che si occupa di varie attività ludico-ricreative per bimbi e non solo. Essendo Povo una realtà in cui s’incontrano persone provenienti da vari paesi, ci piacerebbe organizzare alcune serate a tema gastronomico: pensavamo ad una serata di cucina trentina, una indiana ed infine giapponese.
    Leggendo il suo sito mi domandavo se potesse darci una mano o eventualmente qualche consiglio.
    La ringrazio. Saluti
    Barbara

  6. Che meraviglia quelle ciotole, e il furoshiki, e, e, e!!!

  7. che belle cose e che bella amicizia! mi vengono i brividi di felicità a sentire queste storie…

  8. scaldano il cuore questi racconti. e queste amicizie. e questi scambi. grazie di aver condiviso con noi.

  9. Un bellissimo post che rimanda ad una meravigliosa amicizia….. deliziose ceramiche giapponesi. Non so se te l’ho gia’ detto, ma ho anch’io una grande passione per tutto quello che e’ japanese. Rimpiango veramente di non averti conosciuta quando ancora vivevi qui. Un abbraccio

  10. barbara Sono certa che ci vedremo presto, in Olanda o a Venezia. Come sai bene per tua esperienza, fare amicizia in Olanda non è sempre facile. Integrarsi non è per niente facile. Con Sumi abbiamo spero molta energia per riuscire a spiegarci, usavamo l’inglese, che non apparteneva a nessuno delle due. Ne è valsa la pena.
    silvia grazie a voi, che avete la pazienza di leggere
    simona è una bella storia di amicizia, vero?
    Annalibera dobbiam mettere insieme i nostri arsenali, da Trento a siviglia!
    Barbara con piacere la contatterò via email. A presto.
    Chiara ho visto! Allora, io Il Giornalino non l’ho trovato in edicola e mi è dispiaciuto molto. A parte questo avete fatto anche onigiri oltre a origami? Non vedo l’ora di vedere sul tuo blog le cronache, intanto da tappano ho dato un occhio alle foto :)
    Donatella S

  11. Che meraviglia le cose che arrivano dal Giappone, è tutto cos

  12. Le ceramiche giapponesi hanno dei colori cos

  13. che bella amicizia… quando si condividono le passioni è meraviglioso… bellissime le ciotoline e tutto il resto, ciao Ely

  14. E’ bello ritrovare gli amici a distanza di anni, sembra che il tempo non ci divida, si ritorna subito in sintonia. Dei miei studi mi manca molto l’aspetto internazionale, che ora non ho più, lo scambio facile e quotidiano con altre culture. Per fortuna c’è comida a raccontare :-)

  15. Le storie di amicizia sono sempre magiche, ma questa ha il sapore dell’incontro, dello scambio, della fusione. Ha il sapore della naturalezza con cui riesci sempre a raccontare le tue storie e a condividere le tue conoscenze, che le rende ancora più significative. Un bacio :)
    PS: ieri ho fatto (e pubblciato oggi) la ia prima ricetta dal libro di Claudia ROden, grazie mille per avermelo fatto conoscere e desiderare :)

  16. Sono convinta che la cucina aiuta a rafforzare ancora di più le amicizie. Il tuo post trasmette tanto il senso dell’amicizia, anche oltre ogni distanza. Mi sono innamorata delle ceramiche. Bellissime.
    Un abbraccio

  17. che meraviglia! l’amicizia intendo dire, quella che dei germogli ti fa dono,
    le giapponeserie non sono semplici oggetti, chi le ama lo sa come l’haiku non è semplicemente una somma sillabica di 5/7/5!
    un gentile saluto!

  18. che spettacolo di regali! che spettacolo!
    sciao!

  19. sto immaginando comida che sfreccia in bici con lo zaino e mi vien da sorridere.
    poi vedo questi due giapponesi conquistti dalla tua solarità dal tuo essere cos

  20. Che belle ciotoline! Mi sembrano fatte con la tecnica del raku, che mi piace moltissimo.
    Peccato non averti potuta salutare la scorsa settimana a Trento: ha nevicato tutto il giorno, ci saremmo potute scaldare con una bella cioccolata calda da qualche parte.
    Un bacione e a presto!

  21. Ciao, che bellezza insegnare a cucinare direttamente in casa…diciamo che è un sogno che tengo nel cassetto da un pò..per caso tu sai come potrebbe funzionare la cosa in Italia?
    buon lavoro!!!

  22. che meraviglia questi doni ma principalmente che meraviglia questa amicizia…un bacio
    Annamaria

  23. Le amicizie spontanee e sincere sono il sale della vita! Darei volentieri una sfogliata al libro sui furoshiki. da quando li ho scoperti qui da te, ne faccio sempre di nuovi!

  24. Dodò: hai ragione. Per i furoshiki, appena posso fotografo qualche nuovo nodo che ho imparato, promesso
    Annamaria come non essere d’accordo?
    Marta ricevo molte email in cui mi si chiede di parlare della mia esperienza di lezioni di cucina a domicilio.
    Se vuoi ci sentiamo via email, scrivimi senza problemi.
    MarinaV Ero a Milano per lavoro per quasi tutta la settimana. A Milano nevicava e c’era un tempo da tregenda. Anche a me è spiaciuto non vederti dal vivo e passare un po’ di tempo con te, nonostante i tuoi, di impegni di lavoro.
    Enza pensa che una volta ho perso tutta una mousse dal retro della bici. Sembrava la versione comidademama di hansel e Gretel, con le molliche di pane. Con la differenza che quello era il mio dessert e che sapevo tornare a casa anche senza avere una traccia del percorso :)
    marisa ciao!
    papavero di campo sono d’accordo con te
    Alex conto di fartele vedere al più presto, magari in un pic nic
    Elvira tu sei troppo buona. E ho visto il post, bellissimo!
    vado a vedere se sono riuscita a lasciare il commento, che tra password e rete che va e che viene non ne sono certa che sia rimasto
    isafragola con sumi cerchiamo di vederci almeno una volta l’anno, ma ora tornano in giappone e sarà molto più difficile. Qui a Trento c’è molta gente che arriva da tutto il mondo grazie all’università, siamo fortunati.
    Ely hai visto che ciotole?
    Daniela B hai ragione , hanno colori splendidi
    Nicoletta, ehila! due commenti da A’dam!
    Un grande abbraccio.

Get Adobe Flash playerPlugin by wpburn.com wordpress themes