ComidaDeMama

October 14th, 2009 by Elena

Pain d’épices – Equo per tutti! – World Bread Day

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Anche da voi ha incominciato a fare freddo? Allora non c’è nulla di più corroborante di un pain d’épices accompagnato da una tazza fumante di tè. O di caffè.
Piccante, speziato, non molto dolce. Il pain d’èpices ha un colore oro che mi riscalda alla sola vista. Qualche fetta abbrustolita con un velo di foie gras o cubetti croccanti nella carbonnade sono da provare.
Mia mamma negli anni ’80 comperava ogni tanto (costava carissimo!) il pain d’épice della Cereal ed era una grandissima festa.
Questa ricetta è di quelle mix and go: metti tutto nel mixer e via. Ci si impiega di più a togliere dalla dispensa gli ingredienti che a preparare l’impasto.
Come la torta Barozzi versione Meridiana (mio papà ha cronometrato: 15 minuti dal momento in cui si pesa la farina al momento di infornare).
Con questa ricetta ricca di spezie vi ricordo che dal 10 al 25 ottobre è tempo di Equo per tutti!, campagna italiana di sensibilizzazione sui benefici del commercio equo e sull’importanza delle scelte di consumo promossa da Altromercato.
Ricettario in pdf, calendario delle degustazioni, incontri con i produttori, promozioni ed eventi, trovate tutto QUI.
world bread day 2009 - yes we bake.(last day of sumbission october 17)
Grazie a maite mi ricordo che ricorre la quarta edizione del World Bread Day. L’instancabile Zorra ha invitato tutta la blogosfera a partecipare.
Il pane del convento di Alex, quello del macellaio dei calycanti, quello strepitoso alle nocciole di virginia, quello di Enza che mi è stato anticipato via sms. Questi e altri ancora verranno raccolti Zorra e avremo una scorta di buone idee sul pane fino alla quinta edizione.
painepices02.jpg
In questi giorni ho testato molte ricette di pain d’épices per un mio lavoro e ho deciso di utilizzare (con qualche adattamento grazie al post di Kja) quella suggerita da David Lebovitz, tratta dal libro Baking for All Occasions scritto da Flo Braker.
“Flo Braker is my favorite baker in the world”.
painepices06.jpg

Pain d’épices
Ricetta adattata da Baking for All Occasions di Flo Braker.
Ingredienti
per uno stampo rettangolare 36×11 cm alto 11 cm
400 g farina 0
100 g farina di segale
2 1/2 cucchiaini di bicarbonato
1 1/2 cucchiaini di cannella macinata fine
1 1/2 cucchiaini di zenzero macinato fine
1/2 cucchiaino di sale
1/4 cucchiaino di noce moscata grattugiata finemente
1/4 cucchiaino di chiodi di garofano macinati finemente
1/4 cucchiaino di grani di pepe nero macinati finemente
1/2 cucchiaino di semi di anice macinati finemente
55 g di burro a temperatura ambiente
1 uovo a temperatura ambiente
340 g di miele possibilmente liquido (è più facile da lavorare)
1 cucchiaio di buccia di arancia grattugiata
240 ml di acqua

Preriscaldare il forno a 180°.

Versare tutti gli ingredienti insieme e mescolare fino a ottenere un composto omogeneo.
Aiutandosi con un frullatore o un robot da cucina si fatica molto meno senza compromettere il risultato finale.

Versare il tutto nello stampo rettangolare precedentemente rivestito di carta da forno.
Coprire la superficie del dolce con della carta stagnola e cuocere a 180°C per un’ora.
Lasciare raffreddare completamente prima di tagliare.

La mia Creuset sta consumando a fuoco lento la carbonnade e a breve questo pain d’épices sarà il suo completamento. A presto un post dedicato.

Comments

41 Responses to “Pain d’épices – Equo per tutti! – World Bread Day”
  1. la ricetta mi sembra facilissima, ne ho viste altre ma questa mi cattura e ho tutte le spezie, ho deciso che proverò a farlo, non rimarrò delusa, ne sono certa, ogni tuo consiglio è sempre di prima scelta.
    un abbraccio

  2. kosenrufu mama ho fatto la prova di mettere tutto insieme, mescolare e via e alla fine è riuscita. Aiutandosi con un frullatore o un robot da cucina si fatica molto meno senza compromettere il risultato finale.

  3. Un pezzettinoooo!!!! ne vogliamo un pezzettinoooooo!

  4. tappano la ricetta che avete assaggiato voi era la beta1 o beta 2, non mi ricordo. Sono tutte buone. Questa in particolare.

  5. bella versione, non viene però troppo dolce con questa dose di miele?

  6. freddo freddino anche qui :-) e mi sembra l’ideale dopo una giornata di corsa… profumato… fragrante… buono! ciao Ely

  7. Hai ragione, con l’arrivo del freddo il pain d’épices è d’obbligo. Io ne facevo una versione un po’ pasticciata di cui non ho mai annotato la ricetta e quindi non mi viene mai uguale. A volte metto anche i fiori di lavanda. Devo assolutamente provare questa variante con il pepe.
    Bellissimo il calore che emanano le tue foto.

  8. Mi piace la tecnica del mettere tutto insieme :)
    Pensavo che fosse più complicato…vado a dare un’occhiata ancha al post di Kja.
    Buona giornata :)

  9. Non l’ho mai fatto il pain d’epices, ma credo proprio che la prossima volta che rifarò la carbonnade preparerò anche quello. Ho tutti gli ingredienti, mi manca solo la farina di segale :)
    Sono curiosissima di vedere la tua versione.

  10. camomilla ho visto la tua ricetta sulla carbonnade, bellissime fotografie. Ho usato la ricetta di Simply Recipes con un occhio ai tuoi accorgimenti. Ma non ho messo aceto e non avevo pane fresco e ho usato come amido la farina. Ho fotografato e posterò tra qualche giorno cos

  11. mmmhhhh….che acquolina..mi sembra già di sentire un profumino…
    Ora sono in fase trasloco di cucina, ma appena mi arrivano i mobili nuovi…sarà la prima cosa che proverò!
    E la unisco al tomo di ricette che negli anni mi sono stampata dal tuo golosissimo blog.
    C’è qualche circa valida alternativa al burro, per chi avesse probelmi con i grassi animali? (va beh che 50 gr sono proprio pochini)
    mmmmmhh…miele consigliato?
    grazie!
    Anna

  12. Ciao Elena! In un solo post sei riuscita a stuzzicare la mia fantasia a “tutte le latitudini”! Sarà anche perchè ultimamente hanno prevalso le cene speedy (dovute al caos in casa). Ma ho una gran voglia di cucinare e il profumo delle spezie è cos

  13. Cara Elena, al più presto devo provare questa tua ricetta, anche qui è tempo di pain d’épices e di tè fumante… ma perché non organizziamo una vostra discesa qui dalle nostre parti? dai, sarebbe carino, un giro insieme a Roma….

  14. Non l’ho mai sentito, ma lo conosco di nome.
    Deve essere proprio buono.
    E grazie anche per tutte le info sull’equo. Sapevo che questa e’ la settimana sul fairtrade, ma con i tuoi link ho trovato tutte le info che cercavo in un battibaleno!

  15. …bello e buono…. complimenti a marta per lo styling dell’aspic ai mirtilli!;-)
    Ciao e buona giornata!
    V

  16. Ciao non ho mai fatto un pane cosi`, mi sono appena comprata una forma rettangolare e penso che la ricetta la provo il prossimo fine settimana, con un po` meno miele… ed un po` piu` di pepe.
    Francesca

  17. Mi sembra quasi di sentirne il profumo…non l’ho mai fatto ma so che mi piacerebbe tantissimo
    Un bacione
    fra

  18. Mi sembra quasi di sentirne il profumo…non l’ho mai fatto ma so che mi piacerebbe tantissimo
    Un bacione
    fra

  19. Direi che il pain d’épices è un’ottima occasione per cominciare a commentare il tuo blog che seguo ormai da un po’, mi piace perchè trasmette un’aria di casa tranquilla, armoniosa, pacifica e…golosa!
    Anche io compravo il pain d’épices della cereal ma non ho mai provato a farlo perchè non ho mai tutte quelle spezie in casa, ora però ho scoperto un negozio altromercato dietro casa e quindi… non ho più scuse! Proverò a farlo anche se tu… la fai tanto facile ma… non so cosa riuscirò a fare!
    A presto,
    Giulia

  20. Anche la mia mamma negli anni ’80 comprava il pain d’epices della Cereal! Ne andavo matta. Proverò senz’altro la tua ricetta.

  21. In questi giorni sto raccogliendo mele nel mega frutteto dei nonni..ma al mattino si gela..stamattina eravamo a -1!!! mi sa che questo pane profumato sarà la nostra colazione nei prossimi giorni..vuoi mettere il profumo di cannella e spezie,mangiato in mezzo alle file di mele da raccogliere..un bicchiere di the bollente in mano..aspettando che la brina si sciolga?
    :)
    un abbraccio
    Daniela

  22. volphoebe says

    carissima
    mi hai invogliata tanto che, voilà, l’ho preparato!
    Sono molto soddisfatta, io che ho sbranato pain d’epices della Cereal per anni. Non mi sembra vero averlo sfornato io, ma proprio io. Grazie grazie.
    Provato e assaggiato.
    Sempre che io abbia misurato le dosi in maniera giusta, ti lascio due miei suggerimenti:
    1) meno pepe! ho la gola che brucia… (secondo me ne basta la metà)
    2) dato che in ottobre di arance da grattugiare faccio fatica a trovarne, bè, ho sostituito la scorzetta con l’essenza di arancio (anche di limone andrebbe bene, a mio parere).
    ecco tutto
    (ti mostro la foto su flickr….)
    Ciao e grazie!!!

  23. daniela B mamma mia che freddo! spero ti faccia scaldare un po’. Ma per te, se non sei vegetariana, forse ci vuole una buona carbonnade. Anche a colazione!
    Caroline anche per te era una cosa super speciale?
    Giulia grazie per avere commentato e benvenuta! In effetti le spezie sono molte, ma ora è molto più facile reperirle e poi quelle di altromercato, oltre a sostenere l’economia dei produttori locali, sono bio e vengono confezionate in piccoli pacchetti, cos

  24. volphoebe sono felice che tu abbia provato e che ti sia piaciuto. E grazie per i consigli che hai dato, utilissimi.
    Non vedo il link su flickr, me lo copi e incolli sotto una delle mie foto del pain d’epices ? grazie

  25. Buono! Voglio provare a farlo perché qui proprio non si trova! Ciaoooo

  26. Molto tempo fa postai una versione con l’aggiunta di cioccolato e pepe bianco piuttosto che nero (ma il procedimento era molto più difficoltoso purtroppo). Hai ragione, è un dolce particolarmente adatto ad accompagnare una tazza di tè caldo, certamente nero.
    La tua è una proposta velocissima, ottima per le visite improvvise degli amici o per le colazioni domenicali in cui si ha voglia di una coccola particolare. La voglio provare presto.
    Un abbraccio

  27. Grazie, tengo d’occhio e provo anch’io

  28. sapevo della manifestazione su Altroconsumo e mi sei venuta subito in mente tu :-) Pain d’epices quest’anno lo provo di sicuro appena si avvicinano le feste di Natale, vivendo in Francia non posso esimermi ;-) Buon finesettimana!
    p.s. ma mi ero persa quello spettacolo di torta Barozzi, o non il mio cervello non l’aveva fotografata. Rimedio subito aggiungendola ai preferiti va :-)

  29. Che bello, Elena, e veloce da fare. Compro spesso l’Ontbijtkoek, quello plain con farina integrale, ma questo……..non c’e confronto. A presto

  30. barbara allora, io nel 2001 ho fatto circa 48 ore di studio su come decodificare ontbijtkoek, ti assicuro. andavo al supermercato con passeggino e dizionario. Ed è poi stata un’epifania, anche, capire la classificazione dei dolci nelle file di AH.
    E mi hai fatto venire voglia di VLA, sappilo.
    francesvaV che bello sapere che ogni tanto mi pensi ;)
    Aspetto la ricetta delle tue parti, ma soprattutto la tua miscela di spezie locale, che fa la signature del dolce
    isafragola è facilissima, devi provare
    Acilia se potessi ti teletrasporterei da me, che abbiamo una signora giapponese che ci introduce alla cerimonia del tè!!!!!!
    Caroline era esotico anche in piemonte, dove il francese, specialmente dalle mie parti, era di casa
    Aiuolik veramente, ci metti di meno a farlo che a elencare gli ingredienti

  31. Veramente ottimo! Ho solo dovuto prolungare la cottura di 10 minuti perchè alla prova stecchino aveva ancora bisogno di qualche minuto :-) Buon week end

  32. twostella per una volta il mio forno ha eseguito tutti nei tempi della ricetta, ma benvenuta la prova stecchino, che non fallisce mai. Sono felice che ti sia piaciuta.

  33. Adoro questo pane, devo farlo quanto prima.
    Complimenti per il tuo, è bellissimo e profumatissimo: si sente fin qui :)
    Alberto

  34. alberto benvenuto! sono felice che ti piaccia questo pain d’épices, è perfetto per scaldarsi un po’ in questi primi giorni freddi

  35. Accidenti, ero distratta per una settimana e guarda quanti post hai sfornato!!! Ora mi devo mettere sotto a leggerli tutti! ;o)
    Volevo tanto provare questa ricetta ma non ho la farina di segale e il miele sufficiente per farlo… :o( Alla fine ieri sera ho fatto l’Ontbijtkoek. Non è la stessa cosa ma almeno ho calmato leggermente la gola per una merenda speziata. :o)
    Domani vado a comperare il necessario per questo pain d’epices!

  36. ieri ti avevo detto che l’avrei fatto…
    e oggi l’ho fatto!!!!!!!!! (sono a casa malata e ne approfitto per spignattare)
    mentre lo preparavo mi sembrava che, con le mie farine, sarebbe venuta fuori una schifezza… e invece… alla fine il risultato c’è stato, eccome! anche se si sente la mancanza della segale…
    ti ringrazio per l’idea, è venuto squisito e oggi pomeriggio lo faccio assaggiare a tutta la famiglia, anche se i pargoli gradiranno, con quel sapore un po’ forte e strano. meglio, me lo mangio tutto io (vabbé… una fettina al marito la lascio!)

  37. Mi piacerebbe molto se fossimo vicine di casa!!
    In questi giorni freddini con solo il microonde e il bollitore dell’acqua, leggere di queste delizie è una piacevole tortura. Ah ma quando mi arriva la cucina nuova… (e il peggio del trasloco è stot fatto da mesi. Ma poi le cose vanno sempre più lente del dovuto e sperato tempo pianificato…)

  38. Quanto mi piace il pain d’epices!! tant’è che ho comprato una busta via internet di “spezie d’epices” un mix di polvere di tutte le spezie che occorrono per questo pane! :) quindi… niente 15 minuti! :))
    http://www.orlandosidee.de/Italiano/Miscele_di_Spezie/Miscela_spezie_per_pane_dolce_Pain_depices_di_Colmar.htm
    eccolo qui, nel caso ti interessasse :)

  39. fiOrdivanilla grazie mille per il link, certo che mi interessa. Lo metto nei preferiti immediatamente.
    ninamasina sarebbe bello essere vicine di casa, io ti porterei il thermos pieno di tè e lo berremmo sedute sugli scatoloni. Come ti capisco. Anche io ci metto molto tempo a sistemare le mie cose in una casa. A volte la lascio prima di esserci riuscita. Ma il bello delle case è che una tazza di té si rimedia sempre.

  40. L’ho fatto. Velocissimo da realizzare. Ti profuma casa in men che non si dice e il risultato è eccellente. I colleghi se lo sono pappato tutto e tutti hanno voluto avere la ricetta. Mi è piaciuto particolarmente l’aggiunta del pepe nero. Ne ho usato uno portatomi dall’Egitto che è molto intenso e ci stava benissimo. Grazie!

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