ComidaDeMama

October 21st, 2009 by Elena

Mercato del pane e dello strudel dell’Alto Adige, Bressanone

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Schüttelbrot (pane scosso), Pusterer Breatl (la pagnotta della Val Pusteria), pane di segale, Vinschger Paarl (le coppiette della Val Venosta), pane di frutta, Dauerbrezen (Brezen di Quaresima) e Zelten.
Opera dei venti panettieri e pasticcieri provenienti da tutto l’ Alto Adige che con le loro specialità tipiche di pane e prodotti da forno hanno animato il Mercato del pane e dello strudel dell’Alto Adige nel centro storico di Bressanone.
E ancora, da vedere e da assaggiare, l’originale strudel di mele altoatesino. Piatti tradizionali delle diverse vallate, come: Strauben, Tirtlan, Knödel (gnocchi) di pane nero con salsa di formaggio e tanto altro ancora. Come una zuppa di orzo – spettacolare.

Questo signore dalla faccia molto simpatica era di sentinella a un vero forno a legna dove veniva cotto pane di segale.
Non ho il talento di Alex nel rendere l’atmosfera di festa dei mercati, ma ci tengo lo stesso a farvi passeggiare, seppur virtualmente, tra le bancarelle.





E’ impossibile inserire tutti i pani e i pandolci speciali esposti, ho dovuto fare un po’ di selezione.
E mancano i canederli, che presto arriveranno come ricetta su comidedemama in una versione molto gustosa, ispirata alle proposte di questa giornata.


Bene, vi ho portato un po’ di quel sole che avevo conservato dall’inizio di ottobre.
Mercato del pane a parte, avete visitato ogni tanto l’Alto Adige?
Quali sono le vostre mete preferite?

Comments

72 Responses to “Mercato del pane e dello strudel dell’Alto Adige, Bressanone”
  1. Sarà che affettuosamente noi definiamo gli abitanti del Trentino Alto Adige “Sardi del Nord”, ma a me quelle della seconda foto sembrano seadas :D

  2. Mamma che belle foto.. e che bell’evento!!
    a proposito, vado a rinfrescare la pasta madre ora! :)

  3. fiOrdivanilla grazie! anche tu mattiniera, vero. Io sono invece alle prese con un testo da scrivere. prima o poi mi metterò a fare la pasta madre anche io.
    Claudia voi sardi che vivete in Giappone! da te è pomeriggio vero? O sei in Italia? Non importa, intanto ti saluto.
    Che buone che sono le seadas. Invece queste sono sfoglie ripiene di crauti (o formaggio, o spinaci) e fritte. Ottime e l’olio di frittura era freschissimo.

  4. Cara Elena, hai trasmesso perfettamente l’atmosfera e i profumi di questo eccezionale mercato. Bressanone è una cittadina che mi ha conquistata subito. Ci sono stata nel periodo natalizio, in un momento difficile della mia vita, e mi ha scaldato il cuore con i suoi vicoletti, il suo Duomo, quella splendida piazza e i mercatini. Lo Zelten l’ho sempre voluto rifare. Credo che CAT di cucino in giardino ne abbia una ricetta (o era lo Sch

  5. Io ammetto la mia ignoranza, da brava terrona l’Alto Adige non lo conosco proprio.
    So che è una grave lacuna che devo affrettarmio a colmare.
    Però ad un mercato dello strudel potrei morire, è in assoluto il mio dolce preferito

  6. Adoro tutto l’Alto Adige in particolare la zona del Parco Nazionale dello Stelvio. Questa estate ci abbiamo passato 10 giorni, precisamente a Solda, una valle deliziosa come deliziosi sono tutti i cibi e i vini del posto :)

  7. Oddio … forse era meglio se leggevo il tuo post dopo pranzo … che voglia di pane e di Strudel!
    Noi adoriamo l’Alto Adige: Brunico, Bressanone, Castel Tasso vicino a Vipiteno, i boschi di Maranza, Tures e il percorso di S.Francesco … che nostalgia!

  8. Io si! In realtà ci sono stata molte volte perchè mio fratello ha vissuto per più di 5 anni in val venosta. Posti incantevoli, paesaggi meravigliosi sia d’inverno che d’estate e dolci da perderci la testa!
    Ci si ambienta con difficoltà (per un ragazzo che ha sempre vissuto a Roma) ma dopo qualche tempo si riesce ad apprezzare la vita tranquilla (io aggiungo.. forse un po’ troppo!) e le loro abitudini.
    E’ comunque il posto ideale per le vacanze, ben organizzato, pieno di risorse turistiche e ancora non molto costoso, anzi oserei dire economico.
    Io adoro il pane di segale!

  9. noooo…..questo ..ci sarei venuta di corsa!io adoro l’alto adige..e quando vengo arrivo proprio in zona bressanone, chiusa e la valle isarco…con quelche fuga per i rifugi della val di funes…per le pappe:DDDD
    e credo che farò la follia dell’andata e ritorno per i mercatini..mica tanto per i mercatini in se che ormai consoco..ma per l’aria elena..quell’aria che si respira l

  10. Beata te che ci sei stata di venerd

  11. che meraviglia… ti ho scoperto per caso, cercando una ricetta per fare il labna (che ho fatto con successo ed entusiasmo) e ti ho citato in un mio post. spero non ti dispiaccia se, da oggi (no, da l’altro ieri, in realtà), ti seguirò!
    ed ora mi butto a curiosare tra le tue pagine!!

  12. Che bell’atmosfera, le tue foto sono davvero belle… manca solo di sentire il profumo di queste delizie, ma se mi concentro posso farcela… Io purtroppo non conosco bene l’Alto Adige ma quest’anno mi sono ripromessa di farci un giro nel periodo natalizio!
    Ciao
    Gloria

  13. che meraviglia, mi scappa assolutamente di andare in Alto Adige!

  14. Elena io in Alto Adige vorrei andarci ad abitare! Sin da bambina i miei nonni paterni e i miei genitori mi hanno fatto conoscere questa zona, sia durante le vacanze estive, che d’inverno con le settimane bianche. Ancora adesso non vedo l’ora che inizi la stagione invernale per andare nelle mie adorate montagne più spesso che posso. Le mie mete preferite sono la Val Gardena e Plan de Corones, più tutta la WeinStrasse da Bolzano a Cortaccia (più o meno direi). A Bressanone credo di non essere mai stata, anche se ero a conoscenza di questo mercato del pane. Ti ringrazio per aver condiviso con noi questi scatti fantastici che mi hanno trasportata per un po’ in queste zone che mi porto da sempre nel cuore. Aspetto con ansia la ricetta dei canederli, buona giornata.

  15. devo perdere la cattiva abitudine di commentare solo su flickr perchè anche come scrivi è da sbattersi per terra.

  16. l’alto adige è uno dei miei posti preferiti, e giusto quest’estate sono passata per bressanone.
    il pane di queste lande è indimenticabile, una delle cose per cui vale la pena vivere. i più buoni sono quelli di segale, e quelli con tutti i semi sopra.
    per lo zelten, ho la ricetta della mia prozia, una cosa squisita che rifaccio sempre per natale. verso metà dicembre la posterò sicuramente sul blog. prima no, mi sembrerebbe un delitto fare lo zelten fuori stagione!

  17. va beh… e adesso bisogna aspettare l’anno prossimo? già ti invidiavo quando mi hai telefonato che eri l

  18. la gaia celiaca hai ragione l’Alto Adige è bellissimo e il pane è molto buono. Aspetto allora la ricetta dello zelten, ci sarà ancora più gusto, con l’attesa.
    enza ma con tutte le cose che hai da fare, stai tranquilla. Dove ti capita tu commenta e io ti rispondo (e grazie dei complimenti, e del sms che ho letto solo ora -poi ti scrivo e ti aggiorno)
    fiordifrolla Sono posti meravigliosi, e l’accoglienza è molto calorosa e professionale. Vivere in Alto Adige è molto dispendioso e bisogna capire che tipo di lingua si sceglie per parlare e, soprattutto, per lavorare. E’ una società e una politica che conosco troppo poco per parlarne più diffusamente, ma sembra ancora più complicata di quella trentina. Se passi da Trento fai un fischio!
    dede ci siamo viste a Boston, vuoi che non ci si veda anche qui a Trento? E’ di strada per l’Alto Adige.
    gloria grazie di cuore per i complimenti. Dovrebbero inventare un file .smell con anche i profumi, hai ragione.
    l’erinni hai citato Michele l’intenditore, sei un mito, io dico solo questo. Leggerò spesso le tue novità sul tuo blog. A presto e felice che ti sia piaciuto il labnè (o labna non mi ricordo più chi lo chiama cos

  19. Ma porcapaletta, se lo avessi saputo!!!
    Noi eravamo a Fiè allo Sciliar (meta piuttosto frequente) sabato, domenica e luned

  20. che meraviglia! che profumo di sole e di mele!
    non sono mai stata in Alto Adige…mai mai mai…ma è cos

  21. ninamasina Il paesaggio cambia, ma è sempre bello. C’è un rigore e un ordine che rende tutto molto gradevole. la natura è bellissima. Una volta sono stata passeggiare sulla neve in Val di Funes e per due notti di fila ho sognato le montagne. Un giorno era nevicato cos

  22. Elena, ho passato le 6 o 7 estati piu’ belle della mia vita in Val di Fassa, che e’ Trentino, ma si passeggiava qua e la’ :)
    Questo post mi ha riportato li’ con prepotenza, che poi in realta’ ci sto sempre col pensiero, e forse si vede dalla percentuale di ricette trentine/altoatesine che alloggiano nel mio blog “pugliese”.
    Volevoimparare il tedesco, ma anche il ladino, volevo comprarmi uno chalet e vivere tra le montagne, nutrirmi di canederli, polenta con i funghi e strudel di mele, passare tutti i pomeriggi a leggere nella biblioteca comunale (Canazei) con tutti gli scaffali ed i tavoli di legno di abete intagliato.
    Chissa’, forse c’e’ sempre tempo :)), per ora mi godo l’aria altoatesina che hai chiuso in questa pagina manco fosse l’aria di Napoli in un boccaccio :))
    Un abbraccio, e grazie :)

  23. che bello il trentino
    da piccola andavo tutti gli anni vicino a Brunico per i campi estivi del WWF
    ricordo le discese a valle per comprare i Ritter Sport e soprattutto l’orgoglio nel presentare il pane nero a mia madre (che fingeva di non conoscerlo).
    senza dubbio la mia regione d’Italia preferita!
    Tsch

  24. vado spesso in alto adige proprio vicino a Bressanone a Laion un piccolo paese in val d’isarco che utilizzo come punto di appoggio per muovermi su tutta la provincia, mi sono pers quest’anno il mercatino del pane e dello strudel, ogni anno pari fanno “altsdatfest”, la prossima nel 2010, una festa per le associazioni di volontariato, un consiglio per andarci e divertirsi

  25. Ma ci vuoi prorio far morire dall’ invidia? L’atmosfera l’hai resa benissimo, non ti preoccupare. Il pane dell’Alto Adige, insuperabile. E mi fai tornare in mente le fette di studel di mele, profumatissime, dopo lunghe sciate.
    Elena, appena hai un po’ di tempo, passa da me, c’e’ qualcosa per te. Buona giornata

  26. che splendido mercato e tutte quelle varietà di pane sono incredibili!
    Grazie per questa bellissima passeggiata virtuale :D
    Un bacione
    fra

  27. Wow che signor mercato, penso mi piacerebbe visitarlo perche`adoro il pane e tutto cio` che gli somiglia. Ho fatto il tuo pain d’èpices con meno miele ed un po` troppo di pepe. Lo abiamo mangiato a pezzetti con te e caffe` e stasera provo con uno stufato di maiale.
    Saluti Francesca

  28. Che bel mercato!
    Ecco, se c’è una cosa sulla quale non mi posso lamentare qui in Teteschia, questo è il pane, si trova in tutte le forme, tutti i sapori, nelle combinazioni più strane….mhhhh, che fame che mi è venuta ora!
    P.S. Bellissimo il tuo foto-reportage!

  29. martina says

    Per me l’Alto Adige e’ quello che vuol dire “vacanza”: da quando mio marito ed io lo abbiamo scoperto…tutte le nostre “fughe” sono li’.Sempre un posto diverso, sempre una bellissima emozione. All’inizio lo abbiamo scelto perche’ pieno di percorsi da trekking e poco costoso (rispetto a Veneto e Trentino), ora non lo lasceremmo per niente al mondo!! E le zuppe d’orzo, i canederli, lo speck, il formaggio dopo 5/6 ore di cammino sono semplicemente rigeneranti!Grazie per le foto bellissime!Martina

  30. konstantina: hai ragione, il pane è vario e buono. A volte non sembra più nemmeno pane tanto è ricco!
    francesca a me piacciono i mercati e le panetterie, quindi questa volta il connubio era ideale. Sono sicura che la tua versione più pepata abbia riscosso ampi consensi in famiglia. Sono curiosa di come andrà l’abbinamento con lo stufato di maiale, cos

  31. un mercato da sogno!! adoro l’alto adige, i miei luoghi sono la valle di Anterselva e la val fiscalina ma io proprio ci andrei tutte le settimane a fare un salto in mezzo alle montagne!!

  32. Come dire? Vorrei essere in mezzo a tutte quelle foto.
    In Alto Adige ho fatto la mia prima vacanza senza genitori. Andai con la mia amica storica a passare credo 3 giorni a Bolzano spesi tra passeggiate varie. Ricordo delle stupende cartoline con le fiabe locali e una bellissima escursione sul Renon. Fu la prima volta che prendemmo la funicolare. e che bontà i knodel sul Renon.

  33. Ho scoperto questo blog solo adesso e improvvisamente mi sento in ottima compagnia ! L’ Alto Adige (o forse meglio il Sud Tirolo) , è il nostro rifugio da 7 anni come possiamo scappiamo l

  34. loredana says

    Cara Elena dovrai aprire anche un blog di fitness… ogni volta che butto l’ occhio ingrasso di 1/2 Kilo!!!!

  35. Credo che questo post mi abbia dato la spinta finale per decidere di andare in settimana bianca a Solda anche nel 2010 :)

  36. Vedere questi post fa davvero bene al cuore.
    Questo è il bello della blogsfera, scoprire persone come te (e come altre che sanno benissimo il bene che gli voglio) e godere di queste cose attraverso i vostri occhi ed i vostri obbiettivi!
    Non credo che riuscirei mai a fare foto come le vostre…. ma la mia non è invidia. Ognuno rende il mondo più bello con quelli che sono i suoi talenti.
    Voi lo fate cos

  37. L’uomo con la barba e’ mitico! Che meraviglia i pani e i dolci.
    Ho lasciato l’Italia prima di scoprire la mia passione per la cucina, e cosi’ non ho molta autorita’ sulle mele italiane. Pero’ lo strudel e’ uno dei miei dolci preferiti, ricordo di mangiarlo dopo aver sciato tutto il giorno, caldo, in una della tante pasticcerie della Val Badia, dove sciavo da piccola. Mi ricordo un ristorante che si poteva raggiungere con gli sci, era alla base delle piste, in un luogo poco frequentato, si andava alla fine della giornata, qualcuno doveva prenderci con le macchine da tanto isolato era, e aveva i dolci piu’ buoni della zona. Quanti ricordi! Un’altra cosa che ricordo con nostalgia, sono le salsicce di cervo mangiate con il pane al cumino, tipico del sud tirolo.

  38. Belle foto! ma l’uomo con la barba esiste davvero??????
    Sembra un stregone delle favole!!!!

  39. Sono i posti che preferisco,ed il pane più buono, se l’avessi saputo sarei venuta!
    Non vedo l’ora di vedere la tua ricetta sui canederli!

  40. Mi piace tutto l’Alto Adige!!! girato in lungo, in largo, in alto (quando arrampicavo sulle cime).
    Poi tante vacanze d’inverno, weekend sciistici ecc.. ultimamente per lavoro. Ci sono stata a settembre e quindi scorta di Sch

  41. maddai! c’ero anch’io, quel giorno… e ho fatto parecchie foto molto simili alle tue… simili come intenzione, ma orribili nei risultati :-)
    gran bella manifestazione!
    belle foto!
    ciao :-*

  42. Che voglia di prendere il primo aereo e tornare a Bressanone, Bolzano, Trento…more pictures more flavor of that dreamland!!!

  43. ditelo che tu e Alex volete fare a gara per non farmi andare a dormire :-)

  44. Il mio sogno:trasferirmi in Alto Adige ed aprire un locale tipo Villa Frainela a Selva di Val Gardena!!
    I primi tagliabiscotti e stampi da dolci li ho comperati in Trentino Alto Adige e poi non so se ti ricordi,ma ti ho fatto conoscere i libri della Annaliese Kompatscher (sicuramente l’avrò scritto male!),insomma a me la tua regione-che sia trentino o Alto Adige- piace proprio!!
    Bellissimo il tuo reportage,peccato non si possa prendere il pane dallo schermo!!

  45. Adoro la cucina del Trentino!!! Credo che non ci sia davvero nulla che non mangerei. Tempo fa mia sorella mi ha regalato un libro di ricette, non vedo l’ora di speriemntare….certo che essere li’ pero’ e poter gustare tutto in pochi attimi!!:-((

  46. “Sfoglie ripiene di crauti (o formaggio, o spinaci) e fritte.” Che visione celestiale!
    PS. ero in pieno momento “pre-pausa pranzo” e mi hai fatto rivivere le mie vacanze in Trentino. Zuppe di cereali, canederli, strudel… Fortunatamente mi sono potuta consolare con un bento tutto autunnale ;)

  47. “per ora mi godo l’aria altoatesina che hai chiuso in questa pagina manco fosse l’aria di Napoli in un boccaccio”
    Scusate, posso ridere a questa stupenda espressione di Elvira???
    A volte sa uscirsene con delle frasi che dicono tutto

  48. lydia hai ragione, è un’espressione molto bella
    claudia in effetti era ottimo (e fritto con un olio freschissimo, che fa tutta la differenza del mondo). Sai che a Tokyo ho rischiato di perdere parecchi treni per scegliere il bento da portarmi appresso? Cosa avevi nel tuo bento autunnale?
    sally che bello, come si chiama il libro?
    Rita Il tuo sogno è veramente allettante, anche se impegnativo, immagino, ma con una natura bella intorno si compensano le fatiche. E, come no, certo che mi ricordo che mi hai segnalato tu per prima Anneliese Kompatscher e i suoi libri, credo che sa lei prenderò al ricetta base dei canederli per farli come la fiera mi ha ispirato.
    isafragola ma no, dai :)
    maria vivi molto lontano se devi prendere un aereo per venire dalle mie parti. Ogni tanto viene voglia anche a me di rpendere un volo per Amsterdam e tornare
    anna ma che sfortuna, potevamo vederci! a che ora eri l

  49. Ciao! Ho organizzato la mia prima raccolta di ricette, mi farebbe molto piacere una tua partecipazione! Trovi il regolamento a questo indirizzo: http://nellacucinadimartina.giallozafferano.it/2009/10/raccolta-di-ricette-con-le-dita-nel-barattolo.html
    Alla fine ci saranno premi per tre ricette e la raccolta sarà pubblicata in formato pdf e disponibile gratuitamente per tutti! Se ti va ti aspetto! Un abbraccio

  50. Quante cose buonissime!:-)
    Hai un blog veramente interessantissimo…tornerò sicuramnete a trovarti! Ho curiosato anche tra i tuoi post di viaggi e itinerari…molto interessanti.

  51. ValentinaB says

    Io adoro il Trentino Alto Adige! …tanto che ho fatto il pensiero d’andarci ad abitare…a Trento come si sta? :-)
    Io non ho visitato molto ma ci sono alcuni posti che porto nel cuore perchè legati a dei bei momenti …Fiè e l’alpe di Siusi, Naturno e la Val Venosta, Pejo e il parco dello Stelvio…mamma mia come mangerei una bella fetta di strudel!

  52. ma non puoi farmi questo!!!!!!!!!!!! noi amiamo l’alto adige!!! a bressanone poi c’è l’aquarena un concentrato di piscine e divertimento e rilassamento che costa pochissimo (in 5 20 euro compreso il parcheggio!!!) e poi tutte le buonezze…oh, quanto ci manca! Ma lo sai che sei diventata ancora più brava a fare le foto? bellissime. Grazie. baci.

  53. che belle foto. Mi è piaciuto molto farmi questo giretto virtuale tra le bancarelle…

  54. sciopina grazie mille, mi fa piacere condividere quello che trovo
    mammina troppo buona. E vi ho pensato, che so che voi amate quelle zone. (e grazie per i complimenti)
    Ikka grazie infinite. Vedrai che spesso non ci sono viaggi, ma pezzi di mia vita vissuti un po’ di qua e un po’ di là, spero tu possa trovare qualche cosa che ti interessi. Fammi sapere!
    martina grazie per avermelo detto, della raccolta, e complimenti per il tempo che dedicherai per noi, sia che si contribuisca o meno con una ricetta. Per le raccolte sono un autentico disastro, credo di avere mancato tutti i termini degli ultimi 12 mesi. Non oso più dire:”ci proverò” perchè non ne sono sicura. ma seguirò la tua raccolta, questo di sicuro.

  55. Jasmina says

    Mi unisco al coro: foto molto belle e acquolina senza limiti! Seguo il tuo blog da parecchio, ma posto per la prima volta. Qui da te mi sento come se fossi ospite gradita a casa di un’amica e ti ringrazio per ciò che riesci a trasmettere ben oltre le ricette. E ho l’impressione che molti condividano questa mia sensazione.
    A proposito di Alto Adige, proprio quest’estate sono stata qualche giorno in Val di Vizze e le mie papille ricordano ancora distintamente il sapore e la consistenza sublime dello strudel di mele mangiato su al Rifugio del Passo di Vizze (e non era solo merito dell’appetito post camminata): hai idea di come facciano quella specie di frolla friabilissima?
    Un saluto affettuosissimo, Jasmina

  56. Non posso dimenticare di aver iniziato a fare il pane in casa grazie a un libro di una casa editrice altoatesina (Athesia, è possibile?): quando vedo i pani nordici… mi commuovo! A presto, sempre un blog bellissimo questo qui…
    Sabrine

  57. io sono di bolzano e quindi questa realtà la vivo quasi ogni giorno e reputo questi posti bellissimi e pieni zeppi di tradizioni e buonissima gastronomia.ciao katia

  58. bellissimo post! Venire a visitarti significa sempre fare un viaggio da qualche parte del mondo! grazie, sei preziosa!!
    simona

  59. simona vedessi che bel tempo che c’è oggi, si vedono tutte le montagne
    katia bolzano è bellissima, ci vengo sempre troppo poco anche se abito molto vicino. Sei fortunata a vivere in un luogo cos

  60. Che dire, non mi resta che andare a Bressanone!!!

  61. aiuolik allora fai una sosta da me a TN, vero?

  62. Domenico says

    Ci sono stato anche io lo scorso anno e l’omino barbuto di guardia al forno era lo stesso!! Fantastico!! Sei stato anche alla festa del raccolto biologico? Ho mangiato, tra le tante cose buone, un interessante pane all’amaranto…
    Complimenti per il sito, vengo spesso ma non ti ho mai lasciato commenti. Le frittelle sembrano le tirtlan ai spinaci ne ho mangiate decine…

  63. Mamma mia che pani ! Questo blog è delizia e tortura, fa venir voglia di partire, cos

  64. bellissime foto! e pani stupendi!
    pensare che c’è mancato poco che ci fossi anche io a quella manifestazione…davvero l’anno prossimo ci si potrebbe mettere d’accordo tra bloggers!
    bressanone è incantevole e anni fa avevamo pensato seriamente di trasferirci l

  65. Ciao, che bei ricordi vedendo le foto! Le mie vacanze le passo sempre l

  66. Adoro questi posti! Bressanone tra l’altro è veramente bella, ho mangiato la mia prima zuppa al vino di Terlano, magnifica:-)
    A proposito di Alto Adige io sono appena stata nel Renon, che foliage meraviglioso. Se ti va di fare un giro dai un’occhiata alle foto sul cucchiaino ( ti ho inserita da qualche giorno fra i link:-)

  67. Miralda il foliage del Renon sembra quasi il foliage nel Vermont! In effetti anche qui a Tn in queste giornate bellissime si vede la nostra indian summer ed è bellissima. Vengo a vedere il post e appena rinnovo il blog inserico anche il tuo link con piacere!
    Maccaveggieblog che bellissimi posti che hai visto. Il museo di Otzi lo andrò a vedere perchè l’ho studiato con marta per l’interrogazione, avevo il depilant proprio l’altro giorno in mano.
    cinzia ci conto, dobbiamo vederci assolutamente, è bello vedersi dal vivo.
    nina sei molto simpatica e gentile, grazie! Amsterdam per famiglie non è male. Io normalmente ospitavo da me i miei amici, se fossi ancora l

  68. Che belle foto! Io ADORO l’Alto Adige, ci vado tutti gli anni in inverno e molto spesso anche in estate. E’ tutto bellissimo, ma il mio luogo del cuore è sull’Alpe di Siusi :)

  69. Prima o poi in Vermont o New England ci voglio andare:-). Grazie per il link!

  70. stavo pensando di andarci quest’anno..porca miseria, son tre ore da casa, ma più guardo le tue foto, più mi viene voglia:D
    qualche consiglio?

  71. eccolo! spero che almeno tu ci possa andare, anche quest’anno.
    Baci a tutti
    PS ho comprato un librino di pane altoatesino ma i primi esperimenti non sono proprio proprio esaltanti…

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