ComidaDeMama

June 6th, 2009 by Elena

Mandorle piccanti.

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Volevo ringraziarvi ancora tutti, per i vostri commenti e post per i sei anni di Comidademama. Grazie.
Vi ricordate il video di Jill Santopietro, chef del New York Times e il suo videoblog Tiny Kitchen?
Nel video che ho segnalato Santopietro prepara in pochi secondi delle mandorle coperte di un caramello a base di zucchero e poco burro. Le aggiungerà poi alla sua insalata si misticanza, mele verdi e Roquefort.
Da Henrietta’s Table ho assaggiato in una ciotola di legno scuro un’insalata di foglie giovani di spinaci, fragole fresche, formaggio francese tipo Roquefort e le noci pecan caramellate e insaporite da una miscela di spezie, segreto dello chef. Ottima.
Perchè non renderle un po’ piccanti e speziate?
Per 100 g di mandorle ho usato 60 g di zucchero di canna Picaflor di AltroMercato, 30 g di burro e ho seguito il video.
Una volta trasferite le mandorle caramellate su una teglia ho spolverizzato il tutto con poco sale e con 1 cucchiaino generoso di curry piccante di AltroMercato.
Si conservano, leggo, per settimane chiude in un contenitore ermetico. Ma spariscono in fretta.
Come potete vedere nello sfondo ho rinnovato le spezie nel masala dabba, il contenitore di spezie immancabile nelle cucine indiane.
Per evitare le bruciature da caramello seguo queste precauzioni.
.Preparare tutti gli ingredienti e tenerli a portata di mano.
.Avere spazio utile per appoggiare velocemente o spostare i propri utensili.
.Mai abbandonare la postazione davanti alla pentola.
.La pentola deve essere facile da maneggiare anche con una mano sola.
.Avere delle presine o guanti da cucina asciutti, comodi e resistenti al calore.
Vi capiterà di doverla tenere con una mano e con l’altra fare scendere le mandorle con un mestolo.
.Proteggere i piani di lavoro con dei taglieri di legno. Ogni cosa che poserete sarà molto calda.
.Non toccare il caramello con le mani fino a che non sarà completamente freddo.
.Tenere lontani i bambini.
Quando lavoravo con i caramelli per farne grandi quantità avevo sempre un kit di primo soccorso per ogni evenienza. Purtroppo l’ho usato spesso per via degli schizzi di caramello che fuoriuscivano dalle pentole.
Spero di non avervi spaventato.
Non è niente di cos

Comments

23 Responses to “Mandorle piccanti.”
  1. Questa è un’ottima idea ed uno snack perfetto. Sicuramente spariscono in men che non si dica, ma sai dire quanto si conservano? Vale la pena farne una gran quantità da conservare in un recipiente ermetico?
    che belli i tuoi contenitori per le spezie.

  2. Io che sono una grande fan del caramello non posso non apprezzare queste mandorle.
    Hai ragione, devo attrezzarmi anch’io con un kit da primo soccorso.
    P.S.
    Post nottambulo eh??!!

  3. è vero….è un idea quella di rendere le mandorle piccanti…auguri per i tuoi sei anni di blog
    Annamaria

  4. L’ultima delle mie disavventure con il caramello è un alone, lasciato sul piano lavoro, dal sottopentola di silicone, sul quale ha sostato troppo a lungo la pentola con il famigerato caramello.
    Da quando ho visto il tuo masala dabba, è diventato il mio oggetto del desiderio :-D

  5. queste mandorle agrodolci speziate come le consigli di usare, oltre che per rompifame? In un aperitivo magari?

  6. francescaV Jill Santopietro le abbina in un’insalata con Roquefort, misticanza, mele verdi e un condimento fatto con senape, aceto e olio. Niente male.
    Le ho assaggiate da Henrietta’s Table a Cambridge MA. L

  7. Grande idea!
    adoro le mandorle speziate, in versione caramellata devo proprio provarle :))
    se poi riuscissi a trovare delle pecan… dovrò guardarmi meglio intorno.
    E stavolta non aspetto tanto come per la Barozzi! ;D

  8. Che ideona! A me piacciono troppo le mandorle&co come snack…qui le trovo anche affumicate e sono una dannazione perche’ non riesco a smettere di mangiarle.
    Il caramello e’ un po’ la mia bestia nera…ma ci provo.
    Un sorriso spez(c)iale,
    D.

  9. Che delizia!
    Però prima voglio fare la controcorrente e farti gli auguri qui nell’altro post e in ritardo! :D
    [Pardon!]
    Il tuo blog è stato tra i primi miei di riferimento, quando mi limitavo a seguire le ricette e a rimanere estasiata dalle foto. E poi i tuoi viaggi, i tuoi racconti, le esperienze di Marta :) La tua vita è un libro bellissimo, cos

  10. Stuzzicanti davvero!
    A presto e buon w-e
    Gialla
    ^_^

  11. Gialla sono felice che ti piacciano queste mandorle. Anche i miei amici giapponesi usano le emoticons in orizzontale. Sono molto creative.
    tartina, ecco una carissima amica di Sandra-UnToccodi Zenzero! La rete è proprio una cosa meravigliosa!
    Grazie mille per i tuoi sinceri auguri e per le tue bellissime parole. Come Sandra sei troppo gentile, grazie di cuore. Il tuo blog è sempre molto interessante, dovrei commentare più spesso.
    Diletta meno male che non ho a disposizione mandorle affumicate, anche io non saprei resistere.
    Elisabetta le tue barozzine sono già un must. Tu hai la capacità di rendere una ricetta speciale. Vediamo come implementi egregiamente le mandorle speziate. Le pecan sono difficili da trovare qui, in Olanda ne trovavo banchi interi al mercato. In USA pure.

  12. un’idea sfiziosa….mai fatto il caramello con lo zucchero di canna, deve avere un aroma ancora migliore!

  13. Mi riesci ad immaginare mentre costruisco un crochenbouche da cento choux? Io non sono proprio un modello di organizzazione , tendo al confuso, e qualche segnetto sulle mani ancora si vede.
    Grazie per avermi ricordato il kit a Luglio ho promesso di rifare questo dolce pericoloso ma che piace assai, e mi devo ricordare di riattrezzarmi; pur facendo gli scongiuri, non si sa mai.
    Abbracci
    http://www.flickr.com/photos/nishanga/2171653112/in/set-72157603592036828/

  14. Ehhhhh, se tu avessi scritto questo post una settimana fa, mi avresti risparmiato tanti chili di zucchero cristallizzato, bruciacchiato ecc. e tante bestemie:))
    Grazie lo stesso per aver messo insieme queste informazioni utilissime!

  15. Grazie soprattutto per i consigli su come non bruciarsi col caramello perché qui è garantito che succederà… magari cos

  16. l’idea è davvero interessante.
    mia mamma faceva qualcosa di simile mettendo zucchero e mandorle con la pellicina in una pentola di acciaio dal fondo spesso.
    le toglieva dal fuoco quando lo zucchero si cristallizzava intorno alla mandorla e avevano un aspetto piuttosto rustico ma che buone.
    no niente burro.
    sarebbe bello poter fare una versione del genere.
    quanto ai consigli per il caramello quella che mi preoccupa è l’ultima frase “tenere lontano i bambini” son troppi :)
    no scherzi a parte, l’ho detto da rossa di sera e lo ridico anche da te le ustioni non vanno trattate con la crema.
    la crema per le ustioni ha una base oleosa che fa un film una volta applicata e in questo modo aumenta il danno da calore.
    l’ideale sarebbe avere una vaschetta di ghiaccio tritato sempre a portata di mano per raffreddare immediatamente i tessuti colpiti se poi si dovesse formare la “bolla” basta disinfettare con il mercuro cromo che è un mummificante acquoso e quindi favorisce la dispersione di calore e allo stesso tempo favorisce la cicatrizzazione.
    ti sto immaginando canticchiare l’aria sulla quarta corda di bach!

  17. enza che ridere! anche qui a casa facciamo scattare la ‘sigla di Quark’ quando uno di noi tre parte con una spiegazione dettagliata. Bach si rivolterà nella tomba più per questa riduzione in sigla o per lo slogan pubblicitario, immortale “Io sto bene con bach”?
    Grazie di cuore per le indicazioni, doc. La mia amica (anche lei doc, ) mi consigliava una garza morbida e oleosa per coprire e andare avanti con il lavoro. Perchè un conto è se sei a casa e fermi i lavori e un conto è se hai una scadenza e tutto deve essere pronto e ti sei fatto male. Quando ho fatto caramelli per lavoro in farmacia mi avevano dato una pomata, ma ora che lo so mi tengo ghiaccio e mercuro cromo a portata di mano. Grazie!
    Mariù prego! E ce ne sono altri in arrivo
    Kostantina, dai, che peccato. ora ne aggiungo qualcuno in più.
    nishanga hai fatto un lavoro enorme, mamma mia. E ti è venuto molto molto bene, complimenti. Ho fatto una volta sola questa esperienza con mia mamma. Ero piccola, io girellavo solo guardando mia mamma all’opera. Ricordo perfettamente i profumi di quel pomeriggio, è una delle mie poche memorie da bambina che ho.
    giò con questo zucchero in particolare no, ma se provi con la panela la differenza si sente.

  18. Ciao
    oggi avendo un po’ di tempo sono passata a vedere il tuo angolino, molto bello ed interessante
    volevo sopratutto ringraziarti per essere passata da me e avermi parlato dell’articolo di “QT” che sicuramente mi sarei persa
    grazie anche per avermi detto della mappa dei foodblogger ho prontamente comunicato il mio link
    ciao a presto
    buona domenica
    Manu

  19. Interessantissimo e stuzzicoso, un salva aperitivi! Mi piace l’idea dello zucchero di canna.

  20. Buone, buone buone . Anche troppo , ne mangerei a kg !
    peggio delle ciliegie ….
    Grazie della visita , sono contenta che ti piacciano i miei pezzettini di mare .
    Quello era il golfo di Alassio visto da Capo Mele . Ciaoooo !

  21. la franz in france says

    Ciao, innanzi tutto complimenti per il blog, che seguo sempre, anche se ‘di nascosto’ ^__^ volevo dire a te, come agli/alle altri/e che le noci pecan si trovano, già sgusciate e sotto vuoto, nelle botteghe del commercio equo! Ciao e ancora complimenti!

  22. la franz in france dai! Qui nelle botteghe del mondo Mandacarù trovo le noci dell’Amazzonia, sottovuoto e sgusciate, che sono ottime, ma non sono noci pecan. Poi dei micro-sacchetti di anacardi, non faccio in tempo a comperarli che finiscono subito. Di che marca sono le noci pecan? Dove le hai trovate?
    (grazie per avere commentato, sei la benvenuta ogni volta che vuoi)
    chiara fai delle fotografie meravigliose
    dada grazie!

  23. Io gli auguri e i complimenti per 6 anni di blog te li faccio in questo post, visto che nell’altro più di una volta mi ha dato errore (troppi commenti, mah! Mai successo prima!). Complimenti di cuore per la costanza, l’impegno e per tenerci compagnia con il tuo blog!
    Ciaoooo!
    Aiuolik

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